Incroci pericolosi nella volata fra Virtus e Levico
Le due regine del torneo non possono sbagliare nulla ma con Rovereto e Lavis non l'avranno facile
Quattro giornate dalla fine in Eccellenza e il duello tra Virtus Bolzano (52) e Levico Terme (51) resta apertissimo e senza margine d’errore. Il punto di vantaggio permette al team bolzanino d'essere proprietario del proprio destino ma la sfida si gioca sul filo dei nervi, ogni episodio può spostare l'esito dell’intera stagione ed anche il fatto che il calendario sia praticamente lo stesso equipara la pressione e la consapevolezza che chiunque dovesse sbagliare dovrà pagare pegno senza sconti.
Alle spalle delle due regine il Comano Terme Fiavé (47) continua a correre più forte di tutti verso il terzo gradino del podio mentre in coda la lotta è limitata al terzultimo posto con Valle Aurina (30), Lavis (28) e San Paolo (27) uniche davvero coinvolte.
Vediamo il dettaglio delle gare di domenica (calcio d'inizio ore 15,30)
San Paolo (27) – Benacense (36)
All’andata successo del San Paolo (1-0), ma stavolta la Benacense arriva meglio e con meno pressione, forte anche di un ottimo rendimento esterno (20 punti). I bassoatesini invece sono con le spalle al muro e devono assolutamente far punti per evitare di scivolare ancor più nelle sabbie mobili.
Arbitro: Emanuele Arturo Sacquegna (Trento); assistenti: Lorenzo Santini (Arco Riva), Giulio D’Alterio (Trento).
Brixen (19) – Gherdeina (13)
All’andata vinse il Brixen 2-0 ma la sfida adesso è senza valore di classifica: Gherdeina già retrocesso, Brixen pure anche se la matematica concede la classica chance su mille. Tra i locali assenti Mbengue e Reci per squalifica, nel Gherdeina per lo stesso motivo mancherà Sogheir che i rumors di mercato danno già sulla lista acquisti dell'Union Trento.
Arbitro: Manuel Da Col (Bolzano); assistenti: Alex Senatore (Bolzano), Maya Bisacchi (Merano).
Lavis (28) – Levico Terme (51)
A novembre finì 0-0, risultato sorprendente che se ripetuto sarebbe meno clamoroso per il contesto odierno che contrappone esigenze uguali pur all'interno di una classifica ben diversa. La vicecapolista arriva al Lona con numeri da favola: miglior rendimento casalingo ed anche una buona raccolta in trasferta, dove ha vinto tre delle cinque gare del ritorno. E' reduce dal filotto di 9 punti nell'ultima settimana che ha rilanciato definitivamente le ambizioni di primo posto.
Attenzione però al Lavis, che con Giulio Santuari in panca ha accelerato (12 punti nelle ultime sette) e in casa ha fermato più di una big: per i rossoblù ogni punto è vitale nella corsa salvezza. Gara quindi tutta da giocare, anche per la pressione e le aspettative che entrambe dovranno gestire. Due assenze importanti per squalifica: Leye per il Lavis, Amorth per il Levico.
Arbitro: Massimiliano Pellegrin (Bolzano); assistenti: Davide Leto (Bolzano), Sergio Maria Cotroneo (Merano).
Parcines (34) – Mori S. Stefano (41)
All’andata prevalse del Mori 2-1 ma il momento di forma attuale dice altro: Parcines solido e continuo (una sola sconfitta nelle ultime 9), Mori in preda ad un calo di rendimento che ha sorpreso (4 punti nelle ultime 5). Dunque la gara si presenta aperta e non pronosticabile.
Arbitro: Matteo Vintari (Bolzano); assistenti: Gabriele Masin (Bolzano), Matteo Varagona (Bolzano).
Bozner (43) – San Giorgio (35)
All’andata 0-0, oggi il Bozner arriva in fiducia (10 punti nelle ultime 5) e rilanciato, con rinnovate ambizioni di "posizioni Champions". Il San Giorgio resta squadra imprevedibile ma nel ritorno ha sbagliato poche partite (una sola sconfitta). Tra i padroni di casa out Mantovani per squalifica.
Arbitro: Gioele Cipriani (Rovereto); assistenti: Luigi Giuseppe Acquaroli (Trento), Elena Biagi (Arco Riva).
Valle Aurinal (30) – Termeno (34)
All’andata clamoroso 6-2 per il Termeno che era squadra con ben altro spirito e rendimento. Stavolta è il Valle Aurina a stare meglio come condizione e, non bastasse, ha pure un obiettivo pesante e sempre più vicino da centrare: la conferma in categoria.
Arbitro: Luca Schmid (Rovereto); assistenti: Andrea Amistadi (Arco Riva), Franck Dany Fouelefack Jezong (Rovereto).
Union Trento Ravinense (32) – Comano Terme Fiavé (47)
All’andata si impose l'Union Trento 2-1, erano però altri tempi: la squadra di Melone girava a mille e i giudicariesi peccavano in continuità. Situazione ora ribaltata con un Comano che vola (13 punti nelle ultime 5) e trentini in affanno, al sicuro solo perchè a questo punto avere 5 lunghezze di margine fa la differenza, tanto più che quelle dietro hanno un calendario impossibile.
Arbitro: Isaia Testa (Bergamo); assistenti: Andrea Canali (Trento), Giovanni Magli (Trento).
Rovereto (44) – Virtus Bolzano (52)
All’andata fu un pirotecnico 3-2 per la Virtus e anche stavolta ci sono tutti gli ingredienti per una bella partita. La capolista arriva dal largo 5-1 col Brixen e si presenta con il miglior attacco del torneo (51 reti) e una continuità impressionante: solo una sconfitta nel girone di ritorno e la capacità notevole di gestire anche le partite sporche.
Di fronte però c’è un Rovereto ferito, reduce da un periodo poco brillante (5 punti nelle ultime 5) e ormai scivolato fuori dalla corsa al vertice: proprio per questo però potrebbe rivelarsi ancor più pericoloso vista la qualità offensiva e la voglia di riscatto che manifesta. Inoltre i lagarini in casa hanno costruito gran parte del bottino (25 punti) rendendo il Quercia un campop ostico per tutti. Per la Virtus vincere qui significherebbe mandare un segnale fortissimo al Levico, mentre anche un mezzo passo falso riaprirebbe ogni gioco. Assenza pesante tra gli ospiti: Moussaoui squalificato.
Arbitro: Danilo Frascà (Locri); assistenti: Angelo Gottardi (Bolzano), Dejvid Madzovski (Bolzano).