Agnolin e Salati al raduno trentino
Si è tenuto nei giorni 9 e 10 settembre 2006 il consueto Raduno regionale per arbitri, assistenti e osservatori che operano per l’Organo Tecnico Regionale del Trentino Alto Adige. Gli arbitri e gli assistenti sono giunti alle ore 9.00 del sabato presso lo Stadio Comunale di Cavalese, dove hanno sostenuto i previsti test atletici ed assistito ad una lezione sul terreno di giuoco. Ad attenderli c’erano il Presidente del CRA, Francesco Marino, ed il Referente regionale per la preparazione atletica degli arbitri, Mariano Varesco. Nel pomeriggio, presso il Palacongressi test regolamentari e lezioni teoriche, con l’intervento del Componente del Settore Tecnico dell’AIA Roberto Bettin, ex arbitro della CAN di A e B, del Giudice sportivo provinciale di Trento, Maurizio Stofella, e di numerosi altri dirigenti arbitrali. Nella giornata di domenica, dopo il previsto arrivo degli osservatori arbitrali, le disposizioni tecniche dell’OTR relative alla stagione sportiva 2006/2007.
Il Commissario Straordinario dell’AIA Luigi Agnolin, giunto a Cavalese nella mattinata di domenica, ha chiuso assieme al Presidente della FIGC regionale, Osvaldo Carbonari, l’assise.
“Abbiamo fatto in due mesi – ha detto il Commissario dell’AIA – un grandissimo lavoro, ed ora non è certo il momento di fermarsi. Dobbiamo tutti quanti rimboccarci le maniche e lavorare, perché molto altro ancora si può fare”.
Agnolin ha parlato della necessità di investire maggiormente sulla preparazione atletica degli arbitri, sull’importanza di approfondire la conoscenza del regolamento e delle Sezioni come “casa AIA”, aperta a tutta la realtà locale.
Ai lavori conclusivi del raduno ha partecipato anche il neo fischietto della CAN Denis Salati di Trento reduce dalla gara Vicenza-Genova, esordio nel campionato di serie B.