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Eccellenza

Il Trento esordisce con un pirotecnico 3-4 a Dro

DRO – TRENTO 3 – 4 (p.t. 3 – 1)
Dro: Angeli, Turrina, Michelotti, Tartari (dal 66‘ Bridarolli), Tomasi, Podetti, Paolazzi (Rigotti dall‘85‘), Matteotti, Dalpiaz, Poli (Luchesa dal 76‘), Finotti. (12 Faes, 13 Giuliani, 14 Issam, 15 Lutterotti). All: Romano Romani.
Trento: Schiavone, Spampinato, Vitti, Paissan (Malcangio dal 68‘), Casagrande, Franzoso, Pascale (Zingrillo dal 46‘), De Mattia, Ingardi (Zennaro dal 46‘), Gattamelata, Cosa. (12 Deromedi, 15 Ettahiri, 17 Zadra, 18 Corraini). All: Renzo Merlino.
Arbitro: Padovani di Rovereto.
Reti: 17‘ Poli, 24‘ Cosa (rig), 32‘ Poli, 43‘ Dalpiaz, 57‘ Zingrillo, 78‘ Cosa, 94‘ Cosa.
Note: cielo sereno, spettatori 200 circa con folta rappresentanza di ultras trentini. Ammoniti Michelotti, De Mattia, Podetti e Matteotti.

Nella prima partita del triangolare nel girone P di Coppa Italia regionale, con l’Anaune a riposo, si sono affrontate a Dro la squadra locale di Romano Romani e il Trento di Renzo Merlino. Incontro dai due volti con la squadra di casa bene in palla ed un Trento opaco nella prima frazione di gioco, chiusasi sul 3-1 per Dalpiaz e compagni, mentre nella ripresa gli ospiti, punti nell’orgoglio e con un paio di cambi indovinati, hanno cambiato ritmo agguantando in extremis la vittoria.
La cronaca si apre con una punizione di Cosa che al 2’ fa la barba al palo sinistro di Angeli. Al 17’ droati in vantaggio con Poli che, in anticipo su tutti, gira a rete da pochi passi un pallone rasoterra scagliato su punizione da Paolazzi.
Sette minuti dopo Turrina atterra in area Pascale e il direttore di gara assegna il penalty che Cosa trasforma con freddezza. Il Dro reagisce bene e si riporta in vantaggio con Poli che fulmina dal limite dell’area Schiavone approfittando di una “dormita” colossale dei difensori aquilotti, estremamente lenti nel liberarsi del pallone ai diciotto metri.
Il 3-1 che chiude il primo tempo è opera di bomber Dalpiaz che dal limite dell’area piccola batte imparabilmente Schiavone concretizzando il prezioso assist dalla sinistra di Finotti.
Nella ripresa Zennaro e soprattutto Zingrillo, subentrati ad Ingardi e Pascale, danno la scossa alla squadra. Al 10’, sugli sviluppi di un corner causato da una conclusione di Cosa deviata da un difensore ad un palmo dello specchio della porta, splendida conclusione al volo di Zingrillo ribattuta fortunosamente a pochi passi dalla linea di porta.
Due minuti dopo lo stesso esterno sinistro conclude con un secco diagonale una percussione sulla fascia, gonfiando la rete di Angeli.
Entra anche Malcangio e il centrocampo aquilotto trova un puntello importante che permette soprattutto a De Mattia di avanzare di qualche metro supportando ulteriormente la manovra degli ospiti.
Al 30’ mezza rovesciata di Cosa dal limite apprezzabile più per il gesto tecnico che per la reale pericolosità e il portiere locale non si fa sorprendere. Al 33’ ancora Zingrillo protagonista sulla fascia sinistra: liberatosi per il cross offre un preciso assist per Cosa che, di testa, fionda di prepotenza in rete consegnando il pari al Trento,
Gli aquilotti credono al successo e insistono: al 40’ De Mattia impegna Angeli dal limite con un secco rasoterra e al quarto e ultimo minuto di recupero i ragazzi di Merlino agguantano la vittoria: Zennaro difende un bel pallone all’interno dell’area di rigore, serve la sfera sulla sinistra all’accorrente Zingrillo che gira prontamente il cuoio a Cosa abile a scagliare la sfera in rete. Passano pochi secondi e il signor Padovani fischia la fine dell’incontro.
Il triangolare di questo girone P di Coppa Italia proseguirà con l’incontro di domenica 30 agosto a Cles tra l’Anaune e il Dro, mentre il Trento affronterà l’Anaune mercoledì 9 settembre al “Briamasco”. Il prossimo impegno ufficiale dei gialloblù coinciderà quindi con la prima di campionato a Salorno quando la rosa si arricchirà dell‘inserimento del centrale difensivo Merenda, appena tornato dall’esperienza australiana, del rifinitore argentino Quintana e del portiere brasiliano Peruzzo, entrambi in via di regolarizzazione nel tesseramento, del ritrovato portiere Deromedi (oggi in panchina) e di Badona, ancora convalescente dopo i noti guai fisici.

fonte Ac Trento
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