Il Südtirol del futuro per Goller
Il presidente del Südtirol, Leopold Goller, disegna il futuro della propria società. Ecco l'intervista.
FC-Online: Signor presidente, l'FC Alto Adige guida la classifica da ben nove giornate. Cosa significa questo per Lei?
Goller: Ovviamente è una sensazione speciale ed è senz'altro frutto del duro lavoro svolto. Pur iniziando male, siamo rimasti tranquilli e adesso raccogliamo quanto seminato.
FC-Online: Dove porta la strada dell'FC Alto Adige?
Goller: Da quando la società fu fondata, la via è sempre stata in salita. Spero che vada avanti così. Se una società per due anni consecutivi sfiora la promozione in C1 di un niente, allora la promozione in C1 in brevi tempi è sicuramente un obiettivo raggiungibile, realistico, perchè quest'anno la squadra oltre ad essere forte è anche più matura.
FC-Online: Ha paura di avere troppo poco ossigeno per la categoria superiore, viste le spese maggiori?
Goller: Negli ultimi anni abbiamo trovato nuovi sponsor forti che in caso di promozione ci darebbero sicuramente una mano in più. In ogni caso guarderemo sempre attentamente al nostro bilancio. Spese esagerate non ne abbiamo mai fatte e non le faremo neanche in futuro. In caso di promozione certamente dobbiamo calcolare più costi, ma dall'altra parte grazie all'interesse maggiore, alla presenza maggiore sui media e agli avversari più nobili aumentano anche le entrate. Il fatto che quasi tutti i club in Italia hanno problemi economici e di conseguenza non possono permettersi passi giganteschi favorisce la crescita della nostra società, che grazie ai piccoli passi è ancora sana.
FC-Online: Lei pensa che con la promozione in C1 aumenterebbero anchi i contributi pubblici?
Goller: Su questo ci conto molto. Non riceviamo certo milioni di Euro come qualcuno può pensare, infatti l'ultimo anno abbiamo ricevuto un contributo di 40.000 Euro + IVA come sponsorizzazione dall' Assessorato al Turismo. Altri club di serie C dalle enti pubblici ricevono intorno a un millione di Euro e non portano neanche il nome della regione oppure della provincia come facciamo noi! Il calcio anche in Alto Adige è lo sport numero uno. L'FC Alto Adige inoltre in collaborazione con le instituzioni scolastiche svolge un ottima attività nel settore giovanile e dà la possibilità alle giovane promesse del calcio locale di misurarsi con le squadre dei migliori club d'Italia. Questo prima non era mai accaduto nella nostra provincia.
FC-Online: L'FC Alto Adige dopo oltre 20 anni di purgatorio è la prima squadra professionistica in Alto Adige. Nonostante questo sembra che la società sia ancora priva di una "patria" o nel migliore delle ipotesi sia solo sostenuta. Conferma questa impressione?
Goller: Sì, la confermo. Da tre anni svolgiamo tutta la nostra attività a Bolzano e abbiamo un'ottima collaborazione con le due società bolzanine Bozner FC e US Stella Azzurra nel settore giovanile. Come prima squadra della provincia mi sembra normale sentirsi a casa nel capoluogo, soprattutto se si considera, che l'unico stadio omologato per le partite di serie C è quello di Bolzano. Pur essendo società bolzanina, la federazione non ci vuole riconoscere come società di Bolzano.
FC-Online: Come mai?
Goller: La Federazione ci ha obbligati a trasferire la sede fiscale a Bolzano, cosa che poi abbiamo fatto. Da quel momento siamo società bolzanina anche sulla carta e la Federazione non può far altro che dare il proprio consenso. In più c'è da dire che invece di prendere un contributo dal Comune dobbiamo girare il nove per cento degli incassi allo stesso e dobbiamo pure pagare l'affitto dello stadio. Anche il fatto che siamo senza centro di allenamento ci penalizza parecchio sia dal punto di vista economico che da quello logistico. Giochiamo e ci alleniamo in sette luoghi diversi.
FC-Online: Sembra di aver capito che il suo desiderio è di avere uno stadio nuovo compreso un centro di allenamento.
Goller: Nel 1995 siamo partiti con lo scopo di ridare al calcio la posizione sociale che lo sport più seguito si merita anche in Alto Adige. Oggi come oggi oltre alla prima squadra abbiamo più di 100 giocatori da 35 comuni altoatesini e parecchi dal Trentino nelle nostre giovanili e con Michael Cia addirittura un membro della nazionale italiana Under 16. In più abbiamo iscritti quasi 400 ragazzi nelle due scuole calcio con il Bozner FC e la US Stella Azzurra. Con gli oltre 600 ragazzi che in estate frequentano i Junior Camp arriviamo oltre 1000 ragazzi che in una stagione entrano in contatto con l'FC Südtirol/Alto Adige. Lasciamo parlare i numeri sperando che entrino nelle orecchie di chi ha le competenze e le possibilità di darci una mano. Senza un centro di allenamento sarà difficile garantire anche in futuro allenamenti professionali soprattutto per quanto riguarda il settore giovanile. Certo che uno stadio sarebbe un'ottima idea. Ci auguriamo un impianto vicino alla città, facile da raggiungere e che contenga tutto le atrezzature necessarie per poter affrontare con tranquillità e professionalità qualsiasi campionato professionistico. La cosa migliore a mio avviso sarebbe uno stadio multifunzionale. Se è da combinare con attività commerciali oppure altre attività sportive, questo è da vedere in un secondo momento.