Arco e Borgo agganciano il Levico al primo posto
E aggancio in vetta fu. La corsa del Levico Terme si interrompe sul campo del Molveno, dove un gol di Rigotti nel finale permette alla matricola di mister Ferrari di strappare un punto alla capolista. Un risultato importante non solo per la lotta salvezza del Molveno, bensì anche per la vetta perché adesso Borgo e Arco hanno agganciato la squadra di Gabrielli a quota 21 punti. Del Negro segna nel primo tempo ma poi, al 91' spreca la più ghiotta delle occasioni ovvero un calcio di rigore assegnato per un presunto fallo di mano in area. Si mangiano le mani, quindi, sulle rive del lago perché le due squadre rivelazione di questo torneo compiono ora il balzo finale, agganciando il primo posto. In una giornata ricca di gol (ben 25) e di spettacolo, con la squadra di Ceraso corsara sul campo del Comano Fiavè per 2-3. Il gol partita per i valsuganotti arriva al 92', con Divina che trova il colpo risolutore portando per la terza volta in vantaggio i suoi dopo le reti di Nervo e Caon ed i due pareggi di Righi su rigore prima e di Masè dopo. Gli arcensi piazzano il colpaccio espugnando il campo del Villazzano grazie ad una marcatura di Fazzi a metà ripresa. Nonostante alcune assenze il tap-in vincente del numero 9 arcense ha permesso a Frassanella di vincere il proprio derby personale, visto che in passato ha allenato la juniores collinare. E chi di 6-1 ferisce, poi, di 6-1 perisce. La dura legge del calcio colpisce la Garibaldina che dopo aver battuto con codesto risultato tennistico l'Aldeno ora viene superata nettamente col medesimo punteggio dal Calciochiese. Tre punti importanti per la classifica della squadra di Zimelli che va in rete quattro volte con uno scatenato Buffi e due volte con Fusi, rendendo inutile il gol iniziale di Stonfer. Con il minimo sforzo l'Azzurra tiene il passo del Calciochiese andando a piegare l'Aldeno per 2-0, grazie alle reti di Navarro e Mazzola a cavallo fra la fine del primo e l'inizio del secondo tempo. Alla Benacense, invece, basta un gol di Osei alla mezzora del primo tempo per rifilare al Pinzolo Campiglio la seconda sconfitta di fila. Troppo timida sottoporta poi, nella ripresa, la reazione della squadra di Salvadori. Tanta noia, invece, nel match fra Baone e Fiemme con le due squadre volenterose ma che alla fine combinano poco. Lo 0-0 è il risultato più giusto di una partita dominata dalla paura di non perdere. Chi invece si è divertito è stato sicuramente il pubblico del match fra Dro e Anaune, con l'esordio assoluto di Cuel sulla panchina droata che ha davvero portato bene visto il 5-2 che permette loro di superare i nonesi. Una tripletta di Dalpiaz ed una doppietta di Poli stendono i nonesi, bravi nel provare a rientrare in partita grazie ad una doppietta di Bert ma quando ormai era troppo tardi.