Sabato sera al Briamasco il gran finale della Coppa Dao Conad
Siamo giunti all'atto conclusivo per la Coppa Trentino Dao Conad, competizione che ha visto la partecipazione di tutte le 96 società della provincia di Trento e che vivrà sabato sera la finale in gara secca: da una parte il Comano Fiavè, dall’altra il Mori S. Stefano.
Le due squadre sono giunte al traguardo del Briamasco di Trento dopo un cammino di quattro tappe, che il sorteggio ha pesato invero diversamente: impegnativo quello dei giudicariesi, che hanno dovuto vedersela una dopo l'altra con il Nago Torbole (2-4), l'Arco (0-4), la Benacense (3-1) e il Levico Terme (1-3), tutte avversarie di riguardo superate con doppio o più scarto. Decisamente più tenero il percorso dei lagarini che in tutti e quattro i turni giocati hanno pescato formazioni di una o due categorie inferiori: nei sedicesimi il Marco (1-2), negli ottavi il Calcio Bleggio (1-3), nei quarti il Calisio (12-13 dopo un'interminabile e contestata serie di tiri dal dischetto) e in semifinale il Borgo (0-2).
Tant’è, sia l’undici di Ceraso che quello di Colpo non lesineranno energie per chiudere al meglio una stagione che ad entrambe ha riservato soddisfazioni. Al Comano soprattutto a partire da dicembre quando dopo la sconfitta in finale
di Coppa Italia col Levico ha cambiato letteralmente marcia, vincendo gare su gare e scalando la classifica sino al secondo posto, miglior risultato della sua storia. Il Mori, dal canto suo, ha chiuso in quinta posizione a causa del cedimento nell’ultimo mese, ma per il resto è sempre stato attaccato al treno delle migliori.
Il bilancio diretto più recente fra gialloneri e tricolori sorride decisamente ai primi che hanno vinto sia lo gara di andata che quella di ritorno, entrambe le volte con il minimo scarto: 1-0 firmato da Aidarovski sia a novembre sia lo scorso aprile.
Ogni finale però fa storia a sé e i precedenti, come i pronostici, contano zero. Parlerà il campo e dopo 90 minuti, senza supplementari e con eventuali calci di rigore in caso di parità, è da lì che uscirà il nome da iscrivere nell’albo d’oro della manifestazione dopo Lavis, Vipo Trento e Anaune, che si sono aggiudicate le tre edizioni precedenti. Il calcio d’inizio alle 20.30.