Riparte la Promozione, ed è subito scontro diretto sul fondo
È pronto a ripartire, dopo la sosta pasquale, il campionato di Promozione. Solamente sette altri turni rimanenti da giocare, cruciali per dirimere le questioni ancora aperte in cima e in fondo alla classifica. Nella ventiquattresima giornata la posta in palio più avidamente contesa sarà quella nello scontro diretto di Nave San Rocco tra Garibaldina e Avio, adiacenti in graduatoria, in terzultima e penultima posizione. Due soli punti a dividere le due formazioni - entrambe reduci da due sconfitte consecutive – per le quali diviene sempre più urgente mettere fieno in cascina, visto l’enorme equilibrio che - eccezion fatta, salvo sorprese, per la cenerentola della classe Altavalsugana - vige nella parte bassa della classifica e tiene in piena corsa per la salvezza tutte le principali indiziate al di sopra dei valsuganotti. All’andata l’incontro si era chiuso in favore degli uomini di Buonanno, che avevano così certificato la loro prima vittoria nel torneo.
Sull’impervia strada dei gialloneri di Luca Pedrotti, invece, si staglia il Nago Torbole, che all’Ischiarena proverà ad estendere ulteriormente la striscia positiva che porta avanti da quattro giornate a questa parte, con una vittoria e tre pareggi, che sembra aver rasserenato l’ambiente biancoceleste dopo il precedente, nebuloso periodo.
Dalla parte opposta della classifica, a fare visita ad Anaune e ViPo saranno Aquila Trento e Alense, due clienti da non sottovalutare. Nonostante le due sconfitte nelle ultime due partite, i rionali di San Giuseppe proveranno in tutti i modi a raddolcire il vivido ricordo del 3 a 0 subìto all’andata al Talamo, anche per evitare di elevare a tre il numero di gare consecutive a bocca asciutta, come mai capitato prima in questa stagione. D’altro canto, però, la capolista è imbattuta dalla seconda giornata del girone di ritorno, e avrà valide ragioni per rimanere in scia.
A Gabbiolo arriverà invece l’Alense, per cui gli azulgrana di Manica sembrano essere la vera e propria bestia nera. In tutti e tre gli incontri disputati quest’anno tra i due schieramenti, tra campionato e Coppa Promozione, ad avere la meglio sono infatti sempre stati i collinari, che domenica avranno l’opportunità di fare quattro su quattro.
Non perde da sei gare i rotaliani di Luca Celia, che dopo l’1 a 1 nel posticipo con il Borgo, al De Varda dovrà vedersela con il Calisio, a secco di vittorie da tre turni, mentre ad Arco sbarcherà il MolvenoSpor, che da sei giornate alterna una sconfitta e una vittoria e vede il proprio attuale terzo posto sempre più nel mirino proprio di Rotaliana e Setturense. Quest’ultima attende al Grilli l’Athesis, fresco di due successi nelle ultime tre gare, per centrare il nono successo casalingo della sua stagione.
Infine, nuovamente impantanato da quattro turni, contro il Dro Cavedine il Borgo dovrà per forza dare l’accelerata necessaria ad evitare l’aggancio o il sorpasso dei lagarini di Volano, attualmente a un solo punto di distanza.
Le terne arbitrali:
ALTAVALSUGANA - NAGO TORBOLE: Balzano di Bolzano (Mairhofer e Kebe di Bolzano)
ANAUNE - AQUILA TRENTO: Cipriani di Rovereto (Carpentari e Nasca di Trento)
ARCO - MOLVENOSPOR: Santoprete di Trento (Mozzi di Rovereto e Porcelli di Trento)
BORGO - DRO CAVEDINE: Sacquegna di Trento (Benvenuto e Marangio di Trento)
GARIBALDINA - AVIO: Salladina di Trento (Magli e Coppola di Trento)
ROTALIANA - CALISIO: D’Affronto di Trento (Macrì di Trento e Giovannini di Rovereto)
SETTAURENSE - ATHESIS: Pili di Trento (D’Alterio e Galli di Trento)
VIPO TRENTO - ALENSE: Caretto di Merano (Salerno e Senatore di Bolzano)