Il derby è del Trento, Maia Alta e Fersina volano
Ormai è prova di fuga a due. Nell'Eccellenza più interessante degli anni recenti questa ottava giornata ha confermato come, attualmente, due squadre abbiano qualcosa in più di tutte le altre. La capolista Maia Alta e la Fersina hanno ormai 7 e 5 punti di vantaggio sul poker di inseguitrici, ovvio che ancora non sia finito nulla e non ci sia nulla di definitivo ma certo è che anche il modo di vincere fa capire quanto attualmente tutti giri per il verso giusto a Merano e Pergine. Magari si soffre e si fatica, magari non si gioca in modo perfetto, ma alla fine quando il ghiaccio si rompe riescono a dilagare. Ne sono una prova queste vittorie di ieri con la prima della classe che ne fa due al Vallagarina, mentre gli uomini di Ciresa addirittura tre in una ventina di minuti al Valle Aurina. Il tutto nella giornata che celebra il ritorno del Trento nell'altissima classifica, grazie al rotondo 4-0 rifilato al Bolzano nel derbyssimo per eccellenza e d'Eccellenza. Per i biancorossi di Fioriello è crisi ormai, la vetta dista ben 11 punti e più che avanti devono guardarsi indietro visto che l'ultimo posto è appena 1 punticino alle spalle. Giornata favorevole alle lagarine questa, con l'Alense corsara sul campo del San Paolo e capace con questi tre punti di agganciare in classifica la terza piazza insieme a Trento, Brixen e quel Rovereto che vince di misura sul San Giorgio. L'unica squadra lagarina a restare a bocca asciutta è così il Mori, fermato sullo 0-0 dal Merano, mentre la Rotaliana ha di che mangiarsi le mani per la sconfitta di misura incassata a Bressanone con il Brixen. L'Appiano, infine, vince il derby tutto altoatesino con il Salorno.
Vediamo, nel dettaglio, come sono andate queste partite e chi ha segnato.
MAIA ALTA – VALLAGARINA 2-0, gol di Mair al 27'st e al 45'st
Partita durissima per la capolista, contro un Vallagarina ben messo in campo da Bandera. I lagarini costruiscono anche diverse palle gol, giocano alla pari con la prima della classe ma pagando a caro prezzo gli errori sottoporta e le due espulsioni nel finale, quella di Santuari e di mister Bandera. Se poi il primo gol dei padroni di casa arriva pochi minuti dopo che Remondini si sia mangiato un gol clamoroso allora è proprio vero che il calcio non è una scienza esatta. Mair prima prende la traversa e poi è il rapido di tutti a ribadire in rete. Il raddoppio arriva al novantesimo, quando in contropiede Finanzi trova Mair libero in area che stampa la sua doppietta personale.
VALLE AURINA – FERSINA 0-3, gol di Bazzanella al 22'st, Donati al 35'st e Cicuttini al 38'st
Tre gol in 16 minuti non sono certo cosa da poco. Li realizza la Fersina, andando a risolvere nella ripresa la pratica Valle Aurina capace per un'ora di tenere testa alla corazzata di Ciresa. Primo tempo equilibrato e poi con l'arrivo del secondo tempo arriva anche una prima, leggera, nevicata che imbianca i sogni di gloria degli altoatesini. La Fersina trova la via della rete con Bazzanella che concretizza un angolo di Donati. Rotto il ghiaccio tutto è più semplice per i valsuganotti, che vanno in rete prima con Donati in mischia e poi con una azione personale di Cicuttini.
TRENTO – BOLZANO 4-0, gol di Gattamelata al 33'pt e al 43'pt, Ingardi su rigore al 36'pt e Grande su rigore al 22'st
Il derby per eccellenza giocato davanti a quasi 800 spettatori sabato in anticipo. Partita attesissima che, però, ha avuto ben poca storia per merito di un Trento pimpante e di un Bolzano invece a dir poco inesistente. Il derby, di fatto, finisce dopo appena mezzora con Gattamelata (che a Trento ci abita e questo derby lo sente parecchio) che di testa beffa Greco. Passano solo tre minuti e gli aquilotti raddoppiano, con Poletti che si procura un rigore e Ingardi che trasforma. Il tris è servito sul finire di prima frazione, con il Bolzano praticamente già in pullman per tornare a casa, ancora da Gattamelata bravo a sfruttare un errore difensivo di Aiello. Il poker è servito nella ripresa, quando per un fallo di mano di Balducci arriva il secondo rigore trentino, firmato da Grande. Ma a fine partita un infuriato Murano ha annunciato che sta valutando di fare ricorso per capire se i tesseramenti dei sudamericani del Trento sono tutti regolari, viste le difficoltà riscontrate per poter avere a disposizione il giapponese Nakai.
MORI S.STEFANO – MERANO 0-0
Partita non eccezionale e avara di emozioni fra lagarini e altoatesini, con i ragazzi di Manfioletti che vedono allontanarsi la vetta. Dopo l'”antipasto” di Coppa Italia il Mori non riesce a replicare quel successo, andando a sbattere contro un Merano preciso e organizzato in difesa. Con un Antino che in porta è stato autore di una ottima prova.
BRIXEN – ROTALIANA 1-0, gol di Ribul al 22'st
Sesto risultato utile consecutivo per il Brixen, brutto stop per la Rotaliana che non riesce a sfruttare l'occasione. Quella di ritrovarsi in superiorità numerica per tutto il secondo tempo a causa dell'espulsione, per fallo di reazione, di Thomas Ritsch sul finire della prima frazione. Partita sostanzialmente equilibrata, con qualche occasione per parte, ma vince chi la butta dentro. Ci riesce Ribul ancora a metà primo tempo, con una bella mezza rovesciata in area di rigore.
ROVERETO – SAN GIORGIO 1-0, gol Ferrari al 3'pt
Che sofferenza per il Rovereto, perché il San Giorgio si dimostra davvero una squadra ostica e capace di costruire diverse azioni pericolose ma senza mai avere la concretezza per finalizzarle. Quella stessa concretezza che, invece, ha dopo solo tre minuti il Rovereto che va in vantaggio con un colpo ravvicinato di Ferrari sugli sviluppi di un angolo. La partita prosegue con il San Giorgio che cerca il pareggio mentre le zebrette creano qualche occasione cercando anche il contropiede.
SAN PAOLO – ALENSE 0-2, gol di Canali al 5'st e autorete di Zaggia al 16'st
Tre punti preziosi come l'oro quelli che l'Alense strappa sul campo del San Paolo, in una delle sue peggiori prestazioni stagionali. Dopo un primo tempo passato tutto all'attacco i lagarini trovano il gol in avvio di seconda frazione, con un colpo di testa di Canali su cross di Deimichei. La partita si chiude con lo sfortunato tocco di Zaggia che spiazza Tarantino per il 2-0 finale.
SALORNO – APPIANO 0-1, gol di Donquerque al 25'pt
Colpaccio esterno dell'Appiano che batte un Salorno in calo rispetto alle ultime prove, andando a porre fine al periodo difficile di due ko di fila. Il gol partita arriva a metà del primo tempo, con D'Amato che non trattiene una punizione di Avancini, Donquerque come un falco si avventa sul pallone e mette in rete.