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Eccellenza

La Virtus frena a Parcines e il Levico può entrare in scia

La decima di ritorno riapre potenzialmente tutti i giochi: mercoledì coi recuperi la classifica parlerà chiaro

Il sabato di Pasqua ha lasciato in eredità un campionato più aperto di quanto dica un'occhiata superficiale alla classifica: la Virtus Bolzano infatti non è andata oltre il pari sul campo del Parcines e alle sue spalle il Levico Terme, espugnando Bressanone si è portato a -4 lunghezze.
Un margine tranquillizzante? Niente affatto. La formazione del lago ha da giocare mercoledì il recupero contro l'UnionTrento Ravinense e in caso di vittoria salirebbe a un solo punticino dalla Virtus, riaprendo completamente la corsa al primo posto!
Alle spalle delle due big, che paiono ormai lanciate in una volata mozzafiato lunga un mese, tiene il passo il Comano Terme Fiavé sempre più squadra del momento e ora appaiato sul terzo gradino ad un Rovereto calante. In rallentamento pure il Mori sconfitto a sorpresa in Valle Aurina e scivolato a otto punti dalla vetta.
In coda, proprio il successo del Valle Aurinar rimette tutto in discussione: con il recupero contro il Gherdeina i pusteresi potrebbero addirittura uscire dalla zona retrocessione lasciando il cerino in mano al San Paolo sconfitto dal Bozner e in piena crisi.
Vediamo la giornata nel dettaglio.

La Virtus frena, resta davanti ma trema
Il 2-2 di Parcines conferma che non esistono partite facili. La Virtus Bolzano va sotto, ribalta con Calabrese e Kaptina, e si fa riprendere nel finale da Stark. Un pari che teoricamente la tiene avanti di quattro lunghezze come alla vigilia ma in realtà il Levico ha la chance di mettersi in scia e per la capolista bolzanina questo significherebbe dover ricominciare tutto daccapo. Un bel guaio.

Il Levico non sbaglia: ora la vetta è lì
Basta un gol di Trevisan al Levico di Manfioletti per sbancare il campo del Brixen e continuare la rincorsa. Numeri importanti per i gialloblù: 7 vittorie nelle ultime 9, un ruolino che le due battute d'arresto subite a Mori e Comano non scalfiscono. Il recupero con la poco amata UnionTrento diventa a questo punto un passaggio chiave per l'intera stagione.

Comano, altra prova di forza
Il Comano Terme Fiavé non si ferma più: liquida senza problemi il Gherdeina con Ajdarovski (doppietta e doppia cifra raggiunta!) e Pasini. Sono 7 vittorie nelle ultime 10: una continuità impressionante per una squadra che, zitta zitta, resta pienamente dentro la corsa alla terza piazza e magari... comincia a guardare pure oltre visto che il calendario le propone ancora tre turni casalinghi su cinque.

Rovereto, altra caduta pesante
Secondo stop consecutivo per i bianconeri battuti 1-2 dalla Benacense nell'anticipo di giovedì. I lagarini restano terzi ma vengono agganciati da un Comano lanciatissimo: il podio è a rischio e dopo averlo occupato per tanti mesi sarebbe un vero peccato lasciarlo.

Mori S.S., una sconfitta imprevista
Il capitombolo dei tricolori in Valle Aurina è uno dei risultati più importanti e inattesi del turno prepasquale. Zimmerhofer e Oberschmied hanno firmato una vittoria che tiene vive le speranze dei pusteresi mentre per il Mori, cui non è bastato Puzic, vuol dire aver perso contatto dal podio e soprattuto aver confermato una flessione leggera ma arrivata proprio nel momento topico del torneo.

Bozner, segnali di ripresa
Dopo un inverno complicato, il Bozner torna al successo pieno (2-1 sul San Paolo) e sale a quota 40. A segno Luther e Bocchio su rigore. Per l'undici di Pomella è la prima volta in tutto il ritorno che giungono due risultati utili di fila. Per il San Paolo è la invece la terza sconfitta consecutiva che apre ufficialmente la crisi proiettando ombre sinistre sul futuro. Anche perchè nel suo calendario ci sono le sfide (impossibili?) con Virtus e Levico...

Termeno, tre punti che valgono oro
Il Termeno non vinceva da sette gare, un'astinenza mai verificatasi negli ultimi anni. Le reti di Greif e Rabensteiner restituiscono il sorriso e allontanano ogni problema di classifica lasciando invece sul ciglio della crisi un UnionTrento incapace di trovare continuità. In vista del recupero col Levico non sono segnali confortanti per Melone & C. che nel ritorno viaggiano a ritmi da retrocessione.

Lavis e San Giorgio: pari spettacolo
Finisce 2-2 la gara del Lona, ricca di gol ed emozioni. Il protagonista è Behiratche, autore di una doppietta per il San Giorgio che esce dal campo soddisfatto dopo aver rimontato due volte. Il Lavis conferma il buon momento (sei gare positive di fila) ma mastica amaro per l'occasione persa e per il cartellino rosso di Devigili, il suo uomo più in forma, che salterà così la trasferta di Riva.

Classifica e scenari
La situazione, a cinque giornate dalla fine (ma con due recuperi fondamentali alle porte), è chiara. In vetta:
Virtus Bolzano (49) davanti ma non più tranquilla;
Levico Terme (45) con il jolly del recupero: può salire a 48 punti, a una sola lunghezza;
Comano (44) e Rovereto (44) potenzialmente ancora in corsa, ma con inerzie opposte.
In coda:
Gherdeina (13) manca solo la matematica ma è condannato;
Brixen (19) idem, la retrocessione non è più evitabile;
Valle Aurina (26) in piena rimonta: con la vittoria nel recupero potrebbe scavalcare il San Paolo (27) e riaprire completamente la lotta salvezza.

I due match di mercoledì sera, insomma, saranno uno snodo cruciale.

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