Promozione: il Levico rinvia, 1-1 fra Arco e Borgo
Ed ora si aspetta. Che cosa? Ma che in una settimana tutta la neve scesa a Levico si sciolga, così da permettere, domenica prossima, che si giochi quell'unica partita di Promozione che non si è giocata ieri, ovvero l'attesissimo scontro decisivo ai fini dell'assegnazione del titolo di campione d'inverno fra i levicensi di Gabrielli ed il Pinzolo di Walter Salvadori. Partita rinviata a domenica 13 dicembre, ore 14.30, e con buona pace di Arco e Borgo che ieri si sono regolarmente sfidati in un match che ha resto sicuramente le cose ancora più equilibrate in vetta alla classifica (Levico e Borgo 28, Arco 27 punti) ma permette anche a Codognato e compagni di avere la sicurezza di svoltare per primi al giro di boa anche solo pareggiando con la matricola. Si aspetterà così domenica prossima per vedere chi vincerà questa prima metà della Promozione prima di tornare poi tutti in campo il prossimo 14 febbraio, intanto ci si è gustati un divertente scontro al vertice fra l'Arco di Frassanella ed il Borgo di Max Ceraso. Le due squadre rivelazioni del campionato ormai sono solide e concrete certezze della Promozione, l'una contro l'altra in un match molto delicato. Soprattutto nel primo tempo quando ambedue le squadre si fanno vedere in attacco e la partita è gradevole. Anche perché ai valsuganotti bastano solo 14' per passare in vantaggio con Caumo più lesto di tutti a girare in rete di testa un calcio d'angolo. Più Arco nel secondo tempo che tiene in mano il pallino del gioco facendosi spesso e volentieri pericoloso. Il pareggio arriva al 21', quando nemmeno dopo un minuto dal suo ingresso in campo riceve palla da Fazzi in posizione centrale ed esplode una botta che batte Lenzi e pareggia i conti. Alle spalle delle tre litiganti arriva come un fulmine il Comano Fiavè, che riesce a spuntarla faticando e sudando le proverbiali sette camicie su un Fiemme privo di Vanzetta, Ventura, Varesco e Zanon. La squadra di Armanini è più cinica e trova la rete già a metà primo tempo con Masè che risolve con un piattone una azione confusa nell'area fiemmese. Poi l'undici di Dezulian gioca alla pari e costruisce, ma non riesce a trovare la via del pareggio. La classifica è cortissima, con ben 9 squadre attualmente strette in 6 punti. Chi non riesce a sfruttare i risultati altrui per salire in classifica è la Benacense, fermata sul 2-2 in casa dall'Azzurra. Nel solo primo tempo la squadra di mister Pallanch va avanti due volte: al 24' con Cattolico e quindi in pieno recupero con Zendri bravo a ribattere in rete un rigore parato a Cosenza, che riporta i rivani avanti dopo il momentaneo pareggio di Cortelletti. Al 10' della ripresa la “solita” punizione di Rigotti sigilla il 2-2 finale. Prosegue senza sosta la crescita del Dro, giunto alla terza vittoria di fila, nonché la quarta nel giro delle ultime cinque partite. Punti preziosi che hanno permesso ora alla squadra di Cuel di agganciare a quota 22 il treno delle migliori. Il gol che decide il derbyssimo con la Baone, sempre più cenerentola del campionato, lo mette a segno Poli a metà primo tempo dopo aver messo a sedere Buratti e superato con un “sombrero”. Ma questa è stata una giornata importante anche in ottica salvezza. Continua l'ottimo momento dell'Aldeno, con i giallorossi di Debiasi che per due volte vanno sotto col Calciochiese ma per due volte riescono a recuperare. Fusi apre le marcature dopo soli 7 minuti del primo tempo, ma nella ripresa pareggia Bertè prima che Foued riportasse i suoi in vantaggio. Al' 17 Marchi sigla il definitivo 2-2. Il Molveno invece ringrazia sentitamente Caset, autore del gol che sopo 17 minuti del primo tempo decide la sfida fra la squadra di Ferrari e l'Anaune. Tre punti salvezza preziosi li conquista il Villazzano sulla Garibaldina, con Carolli che dopo solo 5 minuti porta in vantaggio i padroni di casa. Stonfer pareggia al 20' del primo tempo, finché poi alla mezzora della ripresa Mulinari trova la via del gol che chiude i giochi.