Grande rimonta del Trentino, battuto l'Este
Gol, emozioni, spettacolo. Non è mancato nulla nella sfida tra Trentino ed Este giocata al Briamasco e vinta dai gialloblù per 4-2. E? stata una gara davvero intensa ed avvincente, segnata da un avvio decisamente traumatico per gli aquilotti che si sono ritrovati sotto di due gol dopo nemmeno un quarto d?ora di gioco. Un?incertezza di Romano, che non riusciva a trattenere la conclusione angolata di Zancopè su punizione dai venticinque metri e un errato disimpegno difensivo, che consentiva al capitano ospite, Agostini, di infilare in rete il secondo pallone, gelavano lo stadio trentino e sembravano il preludio ad un pomeriggio di autentica sofferenza. La formazione di Sala aveva però il principale merito di non perdere la testa e cominciava a ricucire pazientemente i fili del gioco. Alla mezz?ora Nicolini puniva con un preciso pallonetto dalla distanza l?avventata uscita di Ongarato e rimetteva in carreggiata il Trentino che sullo slancio del gol ritrovava coraggio e determinazione. L?Este pativa la reazione dei gialloblù e poco prima del riposo capitolava nuovamente al termine di una splendida azione in velocità: Nicolini prendeva palla nella propria metacampo e scattava in profondità innescando poi Turri il cui perfetto traversone a centro area trovava puntuale all?appuntamento Senè Pape per la comoda deviazione. Secondo tempo equlibrato e divertente con entrambe le formazioni spregiudicate in avanti alla ricerca del gol vincente. Le occasioni più ghiotte capitavano però sul piede di Senè Pape ma in entrambe le occasioni era bravo Ongarato a chiudere in uscita lo specchio della porta all?attaccante di origine senegalese. Finale palpitante: su una concitata mischia nell?area padovana l?estremo ospite rovinava proprio sulle gambe di Senè Pape, costringendo l'arbitro a decretare il calcio di rigore che Nicolini trasformava con estrema freddezza, spiazzando Ongarato. In pieno recupero arrivava anche il quarto sigillo aquilotto, bella iniziativa di Ottofaro che seminava un paio di avversari e offriva a Turri un invitante pallone che l?attaccante controllava e infilava in rete con una splendida conclusione potente e angolata.