Trento che batosta! Via dieci punti in classifica
Che bastonata! Il Calcio Trento vive un'altra pagina nerissima nei suoi 80 anni di storia: la Commissione Disciplinare della Federcalcio usa il pugno di ferro contro Marco Fattinger e la società gialloblù sul tema dei trasferimenti irregolari di giocatori dalla Benacense al Calcio Trento. La società aquilotta si ritrova ora con 10 punti in meno nell'attuale classifica d'Eccellenza, passando dal terzo al decimo posto con qualcosa come 15 punti di distanza dalla vetta della graduatoria. Di fatto una bella pietra tombale, se le cose non cambieranno in Appello cosa che la società di via Sanseverino ha già annunciato di voler chiedere, sui sogno di immediato ritorno in serie D del Calcio Trento. Meno dieci punti e una raffica di squalifiche, a partire da quel Marco Fattinger che si è preso qualcosa come 22 mesi di squalifica. Per cosa? Vediamolo bene nel dettaglio.
PERCHE'? Tutto risale al 24 luglio del 2008, quando il neo presidente gialloblù Fattinger compra dalla Benacense (di cui era stato presidente fino ad allora) Badona Monteiro, Tisi ed un giovane degli Allievi. Per la società rivana, però, a firmare la cessione è lo stesso Fattinger e proprio qua sta il problema. Dal 3 luglio 2008 Fattinger non era più presidente della “Bena”, in quanto dimessosi per assumere la medesima carica in via Sanseverino e quindi non poteva ovviamente firmare sia le carte della cessione che quelle dell'acquisto dei suddetti calciatori. Tesseramento quindi palesemente irregolare, una leggerezza che con il senno di poi appare davvero pazzesca. La storia per un po' non viene fuori, dovrà passare un anno prima che Addeo ed altri dirigenti rivani facciano venire allo scoperto questa storia.
E ADESSO? Adesso la batosta è servita, la società farà appello alla Corte Federale ma in una vicenda così chiara sembra difficile che possa arrivare un sostanzioso sconto della penalizzazione. Anche la Benacense farà ricorso, ma solo contro l'inibizione del suo attuale presidente Pietro Addeo. Lo staff tecnico e la società di via Sanseverino si dicono sorpresi da una mano tanto pesante e infuriati, questa storia rischia di compromettere seriamente tutta la stagione in corso. Nonché la permanenza di alcuni professionisti extraregionali, resteranno a Trento anche se anziché un campionato di vertice ed una serie D il prossimo anno avranno un torneo di centro classifica? Intanto in società tiene banco anche il “buco”, ovvero i debiti lasciati dalla gestione Di Benedetto che Fattinger non vuole saldare e l'imprenditore veronese nemmeno in quanto ora completamente fuori dal Trento. Alcune centinaia di migliaia di euro che sono motivo di contrasti fra l'ex e l'attuale numero 1 di via Sanseverino. Ed intanto la rabbia dei tifosi verso tutto questo incredibile pantano cresce sempre di più.
Ecco riassunte le squalifiche e i provvedimenti presi.
Calcio Trento: - 10 punti in classifica da scontare nell'attuale campionato e 2000 euro di multa
Benacense: 2000 euro di multa
Marco Fattinger (presidente del Trento): squalifica fino al 30 settembre 2011
Mario Di Benedetto (ex presidente del Trento): squalifica fino al 31 marzo 2011
Samory Badona Monteiro (fermo per infortunio): squalifica fino al 31 marzo 2010
Davide Tisi (ora all'Uso Calcio): squalifica fino al 31 marzo 2010
Pietro Addeo (presidente Benacense): squalifica fino al 30 settembre 2010
Gabriele Maule (responsabile del settore giovanile Trento): squalifica fino al 28 febbraio 2010
Michele Pettinari (responsabile del settore giovanile Benacense): squalifica fino al 31 gennaio 2010
Danilo Spreafico (ex dirigente del Trento): squalifica fino al 28 febbraio 2010
Pasquale Verrelli (ex dirigente del Trento): squalifica fino al 30 novembre 2009
Di seguito il link al sito della Figc con il documento originale della comunicazione federale.
http://213.215.145.251/it/215/11/15/ComunicatoUfficiale.shtml