Albiano cuore e grinta: ferma la capolista al 93'
Quando ormai tutto sembrava finito l'Albiano rialza la testa. Nel turno infrasettimanale di serie D, a tempo ormai scaduto, in pieno recupero, Davide Bortolotti ha piazzato la zampata vincente. Quella che ha permesso ai rossoneri della Valle di Cembra di agguantare un prezioso 1-1 con la capolista Tamai. La regola “dell'alternanza”, un pareggio dopo una sconfitta, continua per Maestri e soci che contro la squadra friulana offrono una prova tutta cuore e grinta.
PORFIDO ALBIANO – TAMAI 1-1, gol di Zambon all'8'st e di Bortolotti al 48'st
Serviva una reazione dopo l'harakiri di domenica a Montecchio e sotto il profilo della voglia, della corsa, dell'intensità c'è stata. Merito dei rossoneri crederci fino in fondo, fino all'ultimo istante, quando Bortolotti dopo una partita così così s'è riscattato girando alla perfezione in rete un assist di Maki Mwondo dopo una sua molto bella azione personale. La nota più positiva per l'Albiano è, con ogni probabilità, da ricercarsi nella reazione avuta dopo il gol dei friulani. Non si è sbandato troppo, a differenza di altri “colpi a freddo” incassati in passato, il Tamai ha provato ad insistere dopo essere passato in vantaggio in avvio di secondo tempo ma i rossoneri hanno tenuto bene il campo. Riuscendo a trovare il colpo giusto nella coda del match, dopo un primo tempo nel quale l'attaccante ospite Albanese ha impegnato tre volte di fila un ottimo Maestri. Un avvio di partita nel quale mister Orsini ha provato a cambiare qualche carta in tavola, inserendo in attacco Bortolotti con Fusari e Tessaro alle loro spalle mentre in difesa Agosti viene per la prima volta in campionato spedito sulla fascia ed al centro operano Nardin ed Allegretti. Passati indenni ad un primo tempo nel quale il Tamai ci ha provato, la ripresa si apre con Zambon che dopo otto minuti sfrutta appieno una leggerezza della retroguardia dei padroni di casa (per loro fortuna l'unico errore di una certa rilevanza). Un errato rilancio si trasforma in un assist per il friulano che dal limite dell'area insacca. Bortolotti per due volte va vicino al gol con due ghiotte occasioni ma prima il portiere in uscita e poi un pizzico di sfortuna gli negano la gioia della segnatura. Il Tamai è messo alle corde, Elefante è una cerniera insuperabile a metà campo e recupera tanti palloni ma in attacco non si riesce a concretizzare il possesso palla. Almeno fino al terzo minuto di recupero, quando Maki (subentrato a Michelon) sfonda al centro e appoggia per Bortolotti che questa volta non sbaglia.