La Fersina c'è, il Trento pareggia e Bolzano perde
Seconda giornata del campionato di Eccellenza e c'è il primo “allungo” stagionale. Quello di Fersina e Maia Alta, ovvero le uniche due squadre a punteggio pieno dopo due giornate. Merito della vittoria corsara della squadra di Ciresa sul Merano, mentre il Maia Alta ha espugnato il campo del Brixen. Risorge il Mori che fa suo il derby con il Vallagarina per 4-0, ma questa è stata la domenica della caduta delle “big”. Il Bolzano viene affossato dalla Rotaliana, mentre il Trento non va oltre un modestissimo pareggio interno con il Valle Aurina.
Vediamo nel dettaglio come sono andate le partite.
TRENTO CALCIO – VALLE AURINA 1-1. Non è bastato l'eurogol di Ingardi al Trento per avere la meglio su un Valle Aurina coriaceo e davvero tosto. Alla “prima” interna al Briamasco in Eccellenza la squadra di Merlino torna a casa con il risultato meritato, dopo una partita nella quale gli altoatesini sono riusciti a rimontare il vantaggio gialloblù conquistato al 41' del primo tempo. La prima nota però riguarda gli spettatori: la miseria di 98 paganti, la maggior parte dei quali provenienti dall'Alto Adige, mentre gli Ultras Trento sono rimasti fuori dallo stadio devolvendo il prezzo del biglietto al Villaggio del Fanciullo Sos per il quale hanno anche raccolto fondi. Primo tempo senza squilli fino al gol di Ingardi, autore poi di un quasi raddoppio di testa subito dopo (era in palla, ma dopo 9 minuti nella ripresa arriva un inatteso cambio con Zennaro). Secondo tempo ed il Valle Aurina, in campo con una sola punta di ruolo, senza tanti fronzoli va di lanci lunghi e pedalare ma così facendo qualche bel grattacapo a Deromedi lo provoca. Prima Pascale salva sulla linea, quindi al 19' la sponda di testa di Voppichler consegna ad Harrasser la palla che con un bel diagonale stampa l'1-1 finale. Il Trento non riesce più a reagire ed al “Davide” Valle Aurina un pareggio in casa del “Golia” Trento va più che bene.
ROTALIANA – BOLZANO 2-0. Alla fine sono stati “solamente” Sebastiani e Rosati a trafiggere la porta del Bolzano, ma se il punteggio finale avesse recitato 4-0 o 5-0 non ci sarebbe stato da discutere. Per due volte Formolo ed una volta a testa Valentini e Tanel si sono trovati da soli contro Greco, graziando però in tutte le circostanze il portiere altoatesino sparando a lato o addosso al numero 1 del Bolzano. Tatticamente perfetti i biancoazzurri: lasciano che il Bolzano tenga palla e provi a costruire gioco, si difendono con ordine e zero sbavature e poi, in velocità, fanno impazzire la retroguardia di Fioriello (che a fine partita parlerà di “gara peggiore dei suoi da quando lui è a Bolzano”). I primi 35 minuti in effetti vedono un Bolzano che tiene palla ma che combina poco sotto porta, affidandosi soprattutto a tiri dalla lunga distanza. Valentini si mangia la sua grande occasione sul finire di primo tempo, ma è solo il preludio ad una ripresa tutta di marca Rotaliana. Dopo solo 8' minuti Valentini taglia come il burro la difesa ospite, allarga a destra per l'accorrente Sebastiani che tira e segna beffando un Greco fuori posizione ed in attesa di un cross. Il Bolzano è alle corde e la Rotaliana fa quel che vuole, trovando il secondo gol con una bella girata mancina al 18' di Rosati. Si sprecano quindi le potenziali altre marcature sopra citate, ma la sostanza delle cose non cambia e la matricola di Girardi (Pistolato era in tribuna squalificato) fa 4 punti in due giornate.
MERANO – FERSINA 0-2. Poco più di 10 minuti di gioco nel primo tempo e la partita è già finita. La Fersina espugna il campo del Merano con una prova di forza, piazzando subito un gol in avvio di match e poi limitandosi a controllare la gara senza rischiare nulla. Risultato che poteva anche essere più tondo per i ragazzi di Ciresa, un po' imprecisi sotto porta, mentre il Merano (che da domani avrà “Pat” Morini come allenatore) dopo un avvio nel quale ha provato a fare subito male ai perginesi si è spento. Nei primi dieci minuti Kaptina arriva due volte al tiro ma per due volte Travaglia è attento, finché all'11' non arriva il gol della Fersina. Lancio da dietro e Bazzanella salta più in alto di tutti, infilando la sfera dove Antino non può arrivare. Il resto del primo tempo è controllato bene dalla Fersina, che spreca un paio di occasioni con Cicuttini ma nella ripresa mantiene lo stesso copione. Al 18' il traversone di Armellini pesca Mariotti sul palo lontano bravo a battere Antino. E' la pietra tombale sul match, con Donati e Armellini che vanno vicini alla terza segnatura.
MORI – VALLAGARINA 4-0. Dopo la grande beffa del pareggio dell'Alense al 90' e rotti domenica scorsa il Mori si rifà con gli interessi infilando quattro volte il Vallagarina. Concreto e attento in difesa il Mori, pochi spazi per il Vallagarina e poi letale in zona gol. Dopo solo 4 minuti Risatti scende sulla destra, il suo cross ha anche il mirino per la testa di Bonazza che sul secondo palo insacca. La doccia per il Vallagarina è gelata, la squadra di Bandera fatica a rialzarsi ma al 24' Remondini va vicino al pari. Padroni di casa che riprendono in mano il pallino del gioco ed al 44' trovano il raddoppio con Pedrai che sfrutta al massimo la sponda di Bonazza con un preciso rasoterra. Nella ripresa è solo Remondini a farsi pericoloso per il Vallagarina, il Mori ogni volta che sale fa male e ci provano prima Bonazza e poi Benedetti, quindi Ciaghi. Al 37' arriva il terzo gol: palla vagante in area e Colpo è il più lesto di tutti ad insaccare. A chiudere il poker ci pensa, al 43', Sega con un colpo al volo su corner di Celia.
ROVERETO – ALENSE 4-2. Altro derby lagarino, altra pioggia di gol. Mister Setti ringrazia un ispiratissimo Bortoli, che con una tripletta piega la resistenza dell'Alense e permette alle zebrette di portarsi a casa tre punti importanti dopo il ko inaugurale di Merano. In 21 minuti nel corso del primo tempo, di fatto, il derby è già stato deciso con Bortoli che per tre volte infila una retroguardia dell'Alense davvero in giornata no. Al 7' con un diagonale, al 10' sfruttando un lancio dalle retrovie ed al 21' con un pallonetto dopo un inserimento in velocità: tre modi diversi e tre gol. Ai quali la squadra di Zoller ha risposto solo con la marcatura al 17' di Canali, bravo a sfruttare una indecisione di Cristoforetti e Decarli. Ma sul 3-1 nella ripresa l'Alense ci prova, si butta in avanti subito per cercare di riaprire la partita ed al 5' ci riesce grazie a Manica che dal limite trova l'angolo giusto. Deimichei e Sega sfiorano il clamoroso 3-3, l'Alense gioca bene ma il Rovereto si difende con ordine. E la gara si chiude al 39', quando Garniga si inventa un gol bellissimo: parte da centrocampo palla al piede, salta tre difensori lagarini e poi esplode il tiro che vale il 4-2 finale.
BRIXEN – MAIA ALTA 1-2. Sei punti in due partite per il Maia Alta e primo posto in classifica, a braccetto con la favoritissima Fersina. Mica male per la squadra di mister Klotzner. Capace di passare in vantaggio dopo mezzora di gioco, quando l'arbitro Saggese di Rovereto assegna loro un rigore. Il Brixen va su tutte le furie, contesta l'assegnazione del rigore scaturito da un contrasto spalla contro spalla fra Fiechter e Mair ed a farne le spese sono Torcasio e l'allenatore Marzari, che per proteste vengono espulsi. Kiem segna ed il Maia Alta è avanti di un gol e di un uomo, così il Brixen si chiude dietro e sono gli ospiti a tenere il pallino del gioco. Il raddoppio arriva al quarto d'ora della ripresa, con Mair lesto a rubare il pallone a Prossliner in disimpegno, serve Holler che mette in rete il 2-0. A tre minuti dalla fine del match Hilpold, con una azione personale, accorcia le distanze ma ormai è tardi per riuscire a pareggiare.
SAN GIORGIO – APPIANO 0-0. Pareggio a reti inviolate sul quale il San Giorgio può recriminare parecchio vista la mole di occasioni costruite. Mentre l'Appiano può tornare a casa con un pareggio prezioso, frutto di un primo tempo giocato anche sostanzialmente alla pari ma di una ripresa poi nella quale i padroni di casa hanno tenuto in mano il pallino del gioco sfiorando diverse volte il gol. Ma la barricata dell'Appiano ha resistito fino all'ultimo.
SAN PAOLO – SALORNO 0-2. Un derby, quello della Bassa Atesina, nel quale ad avere la meglio è stata la squadra più cinica. Betti e Bertoldi non sbagliano, infilano due volte la rete del San Paolo, i cui attaccanti sono incappati in una domenica non certo al top. Troppe occasioni perse dai padroni di casa, errore che non ha commesso il Salorno che trova la vittoria dopo aver sfiorato il colpaccio col Trento. Dopo 9 minuti Zadra lancia Betti che in velocità brucia Zaggia ed infila. Ancora Betti prima del riposo sfiora il raddoppio, prima di un secondo tempo nel quale il San Paolo assedia la porta ospite con almeno tre nitide palle gol. Ma la palla in rete la butta Bertoldi al 21', con un preciso tiro dalla media distanza su assist di Ceravolo.