Il Comano espugna il Quercia e avvicina il passaggio del turno
I gialloneri di Ceraso superano di misura il Rovereto e avvicinano il passaggio del turno. In Alto Adige la Coppa sorride a San Paolo, Termeno, Bozner e Parcines. Per la D derby al Maia Alta
Anche il Comano Fiavè si iscrive alla "festa delle viaggianti" e vince al Quercia di Rovereto avvicinando la semifinale di Coppa Italia. Dopo i successi in trasferta di Levico, Mori ed Anaune, è toccato ieri all'undici giudicariese realizzare l'impresa in campo esterno contro il Rovereto, messo sotto da una rete di Mattia Bellin. Gara equilibrata, giocata su buoni ritmi e decisa dopo non più di due minuti da una conclusione dal giovane centrocampista del 2006.
Un gol a freddo che ha complicato la serata del Rovereto i cui tentativi di riequilibrare le sorti si sono regolarmente infranti contro l'attenta retroguardia ospite. E' finita cosi 0-1, risultato che lascia comunque uno spiraglio aperto ai bianconeri circa il discorso qualificazione. Servirà però una vittoria alle Rotte di Ponte Arche, impresa tutt'altro che semplice considerata anche la tradizione poco favorevole al Rovereto che già lo scorso anno fu eliminato dai gialloneri di Ceraso perdendo 2-3 in casa e 4-3 in trasferta. Appuntamento al 9 settembre per il momento della verità.
Rovereto - Comano Terme Fiavè 0-1 (0-1)
Rete: Bellin al 2'
Si sono svolte ieri anche le gare d'andata dei quarti di finale della Coppa Italia della provincia di Bolzano, quattro match che hanno messo a confronto tutte le squadre altoatesine dell'Eccellenza regionale.
Questi i risultati:
San Paolo - San Giorgio 4-2 (Degasperi G, Recla, Ausserer Wieser, Clementi; Niederkofler, Brugger G.)
Brunico - Parcines 0-1 (Basile)
Termeno - Valle Aurina 3-1 (Pfitscher, Pomella, Frotscher; Oberhollenzer)
Naturno - Bozner 0-2 (Bocchio 2)
Infine la Coppa Italia di serie D, che ha riguardato Maia Alta e Virtus Bolzano impegnate nel derby del triangolare di primo turno.
Successo 2-1 per la formazione di Toccoli passata in vantaggio grazie al gol di Brusco su assist di Ghiotti dopo un quarto d'ora. A fine primo tempo lo stesso bomber biancoblu spreca un rigore, parato dal portiere virtussino Tscholl, ma in apertura di ripresa Larcher firma il raddoppio. La Virtus reagisce, trova la rete con un colpo di testa del 2008 Eccheli ma non riesce ad impattare terminando il match in dieci uomini per il rosso comminato a Cremonini.
Maia Alta - Virtus Bolzano 2-1