Decolla oggi la nuova stagione: subito test delicati per le big
Con i quarti di Coppa prende il via stasera l'annata 26/27 del nostro calcio: a Trento il clou con Vipo-Levico e Union Tn-Mori, a Riva Benacense-Anaune. Domani Rovereto-Comano Fiavè
La nuova stagione del calcio regionale è finalmente pronta a decollare. Il campionato dovrà ancora attendere otto giorni, ma tra oggi e domani le squadre inizieranno a fare sul serio con i primi impegni ufficiali di Coppa Italia. Non ci saranno ancora i punti pesanti della classifica, ma le sfide dei quarti di finale rappresenteranno comunque un test significativo per capire lo stato di forma raggiunto dalle formazioni dopo le settimane di preparazione e delle tante amichevoli andate in scena.
Il programma propone stasera tre confronti capaci di offrire spunti interessanti. Alle 20 si giocherà a Gabbiolo, Mattarello e Riva del Garda mentre domani, stessa ora, il quadro verrà completato dal confronto di Rovereto fra i locali e il Comano Terme Fiavé, a campo invertito rispetto alle indicazioni iniziali.
Quello fra Vipo Trento e Levico Terme è forse il match clou odierno. A togliersi il velo al cospetto della neopromossa di Stefano Manica sarà infatti la grande favorita della stagione, quel Levico reduce dal doppio trionfo in Coppa Italia provinciale e regionale e dal secondo posto assoluto, con finale nazionale dei playoff persa sul filo contro il Certosa Roma. Uno squadrone che non si è comunque accontentato: agli uscenti, praticamente riconfermati in blocco, ha aggiunto quattro rinforzi pesanti pescando fra i migliori della categoria: il portiere Trompedeller, il difensore Dsiri, il mediano Karaboue e la punta Belcastro. Se non è "dream team" è poco di diverso e con tali premesse ogni risultato diverso dal passaggio in serie D potrà essere visto come un insuccesso.
A tastare il polso a cotanta corazzata sarà una Vipo Trento che invece ha cambiato tre quarti di organico, proponendo un squadra dall'età media di nemmeno ventidue anni che punterà su freschezza e dinamismo ben sapendo che le toccherà, giocoforza, pagare pedaggio all'inesperienza. Da seguire l'esordio di tre elementi pescati da fuori, Emane, Parretti e Lecini, novità assoluta per gli azulgrana che al solito si segnalavano come autarchici a tutto tondo.
Se a Gabbiolo si presenta la indiscussa numero 1 del seeding, nella vicina Mattarello fa lo stesso la probabile numero 2, cioè quel Mori S. Stefano che la scorsa settimana ha strapazzato in Supercoppa la Virtus Bolzano (3-0). I tricolori di Colpo sfoggiano un attacco tanto nuovo quanto attrezzato, con Leye, Malfer, Garcia e Polli ad affiancare i riconfermati Cabrera e Spagnolli. Una forza d'urto spaventosa cui proverà a rispondere un undici inedito come l'Union Trento del debuttante Stefano Heidarinia, profondamente rinnovato in ogni reparto. Un testa a testa da vedere per valutare appieno due sicure protagoniste dell'annata entrante.
Il terzo appuntamento della serata sarà quello di Riva del Garda, dove sempre alle 20 si affronteranno Benacense e Anaune. Due società che hanno seguito una filosofia di mercato meno radicale rispetto ad altre preferendo conservare l'ossatura delle rispettive squadre e intervenire con innesti mirati. Nella compagine di Mauro Bandera saranno da seguire con particolare attenzione Pozza, Bertoldi e Forcinella mentre tra le fila dell’Anaune di Morano occhi puntati sui nuovi Paoli, Mancini e Gironimi.
Domani, a chiudere i quarti di finale, il confronto del Quercia fra Rovereto e Comano Fiavè, massimi esponenti dell'ultima stagione che in estate hanno mutato pochissimo i propri roster confermando piena, giustificata, fiducia agli uscenti.
Una Coppa Italia che si propone insomma come qualcosa di più di un semplice antipasto. I risultati conteranno eccome, anche se l'ultima parola per il passaggio del turno la diranno i match di ritorno del 9 settembre. Ma altrettanto, se non più, importante ancora sarà testare come le diverse rose stiano prendendo forma, e quali saranno le riposte dopo il primo mese di lavoro.