Una grande festa la consegna dei premi Fair Play Dao Conad
A chiudere la stagione 2025-2026 del calcio trentino è stata ancora una volta la cerimonia di consegna dei premi «Fair Play Dao Conad», un incontro che ha coinvolto tutte le società trentine, svoltosi ieri pomeriggio presso la sede del main sponsor, ubicata a Lavis.
Prima di celebrare le tante società e i singoli che si sono resi protagonisti di comportamenti virtuosi, a ricordare l’importanza dell’appuntamento è stato il presidente del Comitato Trentino della LND Stefano Grassi. «Per noi questa è la serata più bella di tutta la stagione - ha chiarito subito - perché omaggiamo chi si è distinto sul campo per un gesto virtuoso ed è importante perché la mission principale delle società e del Comitato è di formare delle persone prima ancora che degli atleti. Insegnare i valori dello sport è più importante del conseguimento dei risultati agonistici, per questo bisogna ringraziare i dirigenti e gli allenatori che si spendono quotidianamente per trasmettere questi valori. Un grazie va anche alla Cooperativa Dao per aver creduto fin dall’inizio in questo progetto, dando il proprio nome all’iniziativa, nonché alla Coppa Trentino e a tutti i campionati giovanili».
Lorenzo Salvadori, neo presidente di Dao Conad, ha portato il saluto dell’azienda e ha ribadito che chi pratica sport impara a vincere, ma soprattutto a perdere, mentre l’assessore provinciale allo sport Mattia Gottardi ha plaudito al grande risalto attribuito dal Comitato a questa iniziativa, sottolineando che il Trentino non è solo la provincia più sportiva d’Italia, forte di centomila tesserati, ma anche quella che dà esempi importanti di questo tipo e questo non può che renderci orgogliosi».
Sono intervenuti anche il vice presidente del Coni trentino Massimo Eccel, che ha ricordato l’importanza di insegnare il rispetto verso gli altri, un valore gli atleti poi conservano quando entrano nel mondo del lavoro e quando si inseriscono nella società, e Nicola Webber, direttore operativo di Dao Conad, che ha tracciato un parallelo fra l’attività svolta sul territorio fra dirigenti e allenatori e quella dei punti vendita del gruppo.
Poi ha preso il via la consegna dei riconoscimenti. Cominciando dal calcio a undici, per quanto concerne il campionato di Promozione il premio Fair Play è stato assegnato alla Rotaliana, per la Prima Categoria all’Audace, per la Seconda all’Altavalsugana e alla Virtus Giudicariese. Spostandoci ai tornei giovanili, la Coppa Disciplina è stata consegnata all’Anaune Val di Non per quanto concerne il campionato Juniores Elite Conad, al Pinzolo Valrendena per lo Juniores Provinciale Dao, all’Azzurra S. Bartolomeo per la Coppa Trentino Juniores, al Comano Terme Fiavé per l’Under 17 Elite Conad, alla Bassa Anaunia per l’Under 17 Provinciale, al Monte Baldo per la Coppa Trentino Under 17, alla Vipo Trento per la Coppa Trentino Under 16, all’Union Trento Futuro per la Coppa Trentino Under 16, al Mori S. Stefano per l’Under 16, all’Ortigaralefre per l’Under 15 Elite, al Nogaredo per l’Under 15 Provinciale, alla Bassa Anaunia per la Coppa Trentino Under 15, alla ViPo Trento per l’Under 14, alla Bassa Anaunia per la Coppa Trentino Under 14.
Per quanto concerne il calcio a 5, il premio Fair Play relativo alla Serie C1 è stato assegnato al Mezzolombardo, quello per la C2 all’Altavalsugana Calcio, quello per la serie D al Cus Trento e quello per il torneo femminile al Roncegno. Il premio per il campionato Amatori è stato consegnato all’Intrecciante, quello per il calcio a 7 alla Robur.
In gran finale è stato riservato ai premi individuali: Andrea Basso, presidente del Calisio Calcio, si è meritato quello riservato ai dirigenti, Andrea Merler della Rotaliana quello riservato ad un tecnico e al giovanissimo Samuele Pasquale del Redival quello riservato ad un calciatore.