calcio.sportrentino.it
SporTrentino.it
Promozione

Anaune in Eccellenza, mentre sul fondo è tutto in bilico

Sono servite 28 giornate all’Anaune per centrare l’obiettivo prefissato ad inizio stagione e certificare il ritorno in Eccellenza dopo la malaugurata, inattesa retrocessione dello scorso anno.
L’inequivocabile 6-0 impartito ieri pomeriggio al Calisio (che all’andata aveva rifilato la prima delle due sconfitte stagionali ai nonesi) ha decretato la vittoria del campionato dei gialloblù con la stessa perentorietà che ha contraddistinto il loro cammino di quest’anno. Venti vittorie, sei pareggi e due sole sconfitte, e una striscia di imbattibilità all’attivo che perdura dal 15 febbraio (secondo turno del girone di ritorno). Questi i risultati che, conditi da addirittura 67 reti segnate e sole 19 subìte, hanno meritatamente premiato la truppa di Cipriano Morano. Oltre all’estremamente prolifica fase realizzativa, con una media di due reti a partita di cui ben 24 siglate dall’attuale capocannoniere della categoria Zanotti, a fare la differenza sul lungo termine è stata sicuramente la solidissima fase difensiva (la migliore del torneo), capace di mettere a referto la bellezza di sedici “clean-sheet” in ventotto partite.

L’incoronazione anticipata dei nonesi ha coinciso con la prima battuta d’arresto del girone di ritorno dei loro tenaci inseguitori, gli azulgrana di Stefano Manica, superati al De Varda dalla Rotaliana proprio con il medesimo punteggio (1-0) che li ha invece premiati in ben nove occasioni da inizio anno. La ViPo dice dunque definitivamente addio al sogno di un aggancio finale e cede per l’ultima volta il passo alla sua giurata antagonista, avendo comunque già blindato il secondo posto. Ora a Francescon e compagni non resta che confidare nell’operato degli altoatesini del Maia Alta (la loro permanenza in serie D libererebbe un ulteriore slot in Eccellenza), e nel mentre prepararsi all’eventuale spareggio, quasi certamente contro il Naturno. Si interrompe così per la i collinari una striscia di risultati utili consecutivi che si protraeva dalla prima partita del girone di ritorno, che li ha visti incassare solamente sette reti in dodici gare (seconda migliore difesa del torneo subito dietro all’Anaune, con 22 gol al passivo).
Può tirare un sospiro di sollievo, anche se la matematica non è ancora risolutiva, il Borgo di Ennio Floriani, aggiudicatosi all’ultimo respiro lo scontro diretto contro l’Athesis. Tre punti che valgono oro per i giallorossi, saliti dunque a +6 dalla zona retrocessione a due giornate dalla fine. I lagarini di Franco, invece, rimangono a vorticare in acque torbide, a sole due lunghezze di vantaggio su Avio e Garibaldina, appaiate a quota 24.

Strappato un punto prezioso al MolvenoSpor, gli uomini di Samir Hmidi vedono il sorpasso ai danni dei cugini di Volano ancora ampiamente a portata di mano, allo stesso modo dei rotaliani di San Michele, trionfanti sul Nago Torbole grazie alla firma decisiva di Brugnara. In bilico come mai prima d’ora, la lotta salvezza rimane aperta ad ogni scenario possibile, e i prossimi 90’ minuti potranno essere davvero vitali o mortali per le tre interessate.
Già condannata da una settimana, l’Altavalsugana ha centrato la quarta vittoria della sua stagione, inutile ai fini della classifica ma pur sempre un risultato incoraggiante, soprattutto data l’entità della controparte, l’ostica Settaurense.
Deja vu dall’amaro sapore per il Dro Cavedine, che in casa ha subito dall’Aquila Trento la seconda cinquina in stagione dopo quella nella gara di andata. Trascinati da Pecoraro, i biancazzurri di Ferrari si innalzano dunque ulteriormente in graduatoria e si portano a una sola vittoria di distanza dal terzo gradino del podio. Infine, torna ai 3 punti anche l’Arco, che supera per 3-1 l’Alense nello scontro diretto e consolida la settima posizione.

I RISULTATI DELLA GIORNATA, TABELLINI E CLASSIFICA

© www.sportrentino.it - tools for sports sites - page created 0,016 sec.

Classifica

Foto e video