Virtus per il titolo, Levico e Comano per la piazza d'onore
Giornata che può incoronare i bolzanini e allo stesso tempo incendiare la lotta salvezza: ogni risultato pesa doppio.
Tre giornate, duecentosettanta minuti alla resa dei conti. Ma l'Eccellenza ha ancora molto da dire sia in alto che in basso. Il turno numero tredici del ritorno arriva dopo lo snodo pesantissimo dell’ultimo weekend: la Virtus Bolzano ha allungato a +4 e ora vede il traguardo, mentre il Levico Terme è chiamato a reagire immediatamente non solo per tenere viva una fiammella, ma anche per difendere il secondo posto dall’assalto del Comano Terme Fiavé. In coda, quattro squadre sgomitano in due punti: è il momento della verità anche per definire chi farà compagnia a Brixen e Gherdeina nel viaggio in Promozione.
Vediamo nel dettaglio le otto gare di domenica pomeriggio (calcio d'inizio alle 15,30)
Benacense (36) – San Giorgio (38)
All’andata colpo esterno dei rivani (0-2). Gli uomini di Bandera arrivano però dal pesante 0-3 subito a San Paolo e devono rialzarsi per chiudere serenamente la stagione. Il San Giorgio, invece, è reduce dal bel colpo ai danno del Bozner e non vuole rallentare il suo girone di ritorno tutto in crescita.
Arbitro: Salvatore Scarantino (Merano). Assistenti: Gabriele Masin (Bolzano), Nicole Paparella (Bolzano)
Gherdeina (13) – Rovereto (44)
All’andata fu pareggio, 1-1. Il Gherdeina è già retrocesso da tempo ma vuole lasciare in maniera dignitosa mentre il Rovereto cerca di difendere almeno la quarta piazza dopo il ko di sette giorni fa con la capolista. Gara sulla carta sbilanciata ma senza pressioni per i gardenesi.
Arbitro: Matteo Caretto (Merano). Assistenti: Sergio Cotroneo (Merano), Davide Leto (Bolzano)
Levico Terme (51) – San Paolo (30)
All’andata fu 3-1 per il Levico. È la partita chiave, forse la più delicata del turno insieme a quella della capolista Virtus. I gialloblù del lago arrivano da due delusioni cocenti, prima il ko clamoroso di Lavis che oltre a spegnere quasi definitivamente i sogni di titolo rischia di compromettere la corsa al secondo posto, poi l'eliminazione infrasettimanale dalla Coppa Trentino per mano di quel Comano che spaventa. Serve una risposta immediata, anche e soprattutto mentale.
Il San Paolo, intanto, è squadra viva: il 3-0 alla Benacense ha rilanciato le quotazioni salvezza e confermato che venderà cara la pelle fino all’ultimo. Match quindi da prendere con le molle, con pressioni di natura diversa ma altissime su entrambi i fronti.
Arbitro: Francesco Maria Galli (Rovereto). Assistenti: Linda De Carli (Rovereto), Giovanni Magli (Trento)
Mori S.Stefano (41) – Brixen (22)
All’andata 2-2. Il Mori vuole chiudere bene in campionato ma dopo il successo di mercoledì a Borgo punta solo sulla Coppa per dare contenuto concreto alla stagione. Il Brixen è ormai senza reali obiettivi ma ha appena dimostrato contro il Gherdeina di non aver mollato tutto.
Arbitro: Aleksej Galic (Arco Riva). Assistenti: Fouelefack Jezong (Rovereto), Andrea Amistadi (Arco Riva)
Union Trento Ravinense /32)– Parcines (37)
All’andata vittoria esterna dell’Union (0-1). Ma oggi la situazione è completamente diversa: i trentini sono caduti da settimane in crisi e si ritrovano invischiati nella lotta salvezza mentre il Parcines è tranquillo a metà classifica. Per l’Union non è un’ultima spiaggia, ma gli assomiglia.
Arbitro: Andrea Scomparin (Trento). Assistenti: Emanuele Marchi (Arco Riva), Andrea Laddomada (Arco Riva)
Termeno (35) – Comano Terme Fiavé (50)
All’andata 2-0 per il Comano. I gialloneri sono la squadra più in forma del momento e, dopo il successo sull’Union bissato dalla prova di forza in Coppa, sono infiducia massima e vedono concretamente il secondo posto. Il Termeno reduce dal pari col Valle Aurina, ha invece poco da chiedere ma resta avversario insidioso soprattutto in casa.
Arbitro: Fabio Pintarelli (Bolzano). Assistenti: Matteo Varagona (Bolzano), Alessandro Salerno (Bolzano)
Valle Aurina (31) – Bozner (43)
All’andata netto 5-1 Bozner. Il Valle Aurina è in piena bagarre salvezza e ogni punto pesa. Ha guadagnato in settimana la finale di Coppa Sudtirol Volksbank ma ora deve pendsare solo al campionato che gli propone un Bozner reduce dal ko interno col San Giorgio e desideroso di riscatto. Gara dunque più che delicata.
Arbitro: Francesco Diomaiuta (Salerno). Assistenti: Gheorghi Gasparini (Trento), Antonio Benvenuto (Trento)
Virtus Bolzano (55) – Lavis (31)
All’andata successo esterno della Virtus (1-3). È il vero match-point psicologico del campionato. Dopo il colpo di Rovereto, la Virtus ha nelle mani l’occasione di avvicinarsi in modo decisivo al titolo: in casa, contro un Lavis che sì è in fiducia dopo aver battuto il Levico, ma che resta invischiato nelle sabbie mobili ed avrà sulle spalle almeno alrettanta pressione.
I virtussini hanno dimostrato di saper gestire i momenti chiave e ora devono completare l’opera, evitando cali di tensione. I quattro punti di margine, in questo senso, costituiscono una bella assicurazione.
Arbitro: Davide Conte (Castelfranco Veneto). Assistenti: Gianluca Testa (Merano), Maya Bisacchi (Merano)