Impresa del Termeno, Rotaliana nei guai
Impresa del Termeno. I bassoatesini di Pignatelli (tripletta del baby Pfitscher), nonostante abbiano giocato per 35' in inferiorità numerica, hanno rifilato un clamoroso 5-2 al Trento, compiendo un altro passo verso la salvezza. Aquilotti che il secondo posto in classifica l'avevano blindato ancor prima di scendere in campo, visto che l'anticipo tra Mori e Albiano era terminato 2-2 e il Trento aveva dunque la matematica certezza del secondo posto con tre turni di anticipo. A Termeno paura per Morano: il difensore gialloblù si è accasciato in mezzo al campo, è stato soccorso prima dal massaggiatore e dal medico del Trento, poi da un'ambulanza prontamente arrivata sul campo. Per fortuna Morano si è ripreso: alla base pare un calo di pressione o un calo di zuccheri.
Nel frattempo anche il Vallagarina è matematicamente retrocesso in Promozione, nonostante il successo di misura, il terzo di fila, ottenuto con il Brixen. La lotta per evitare la terz'ultima piazza è ancora apertissima: nei guai la Rotaliana che pur battendo il Valle Aurina è rimasta a -4 dal Termeno e -3 dalla Plose, a questo punto risucchiata in acque pericolosissime dopo il pareggio interno con il Rovereto. Matematicamente non sono ancora salve, a due turni dal termine, neppure Naturno (stessi punti del Termeno, +4 sulla Rotaliana), Valle Aurina (+5) e Alense (+6). Si deciderà tutto negli ultimi 180'.
Record eguagliato da parte della Fersina che battendo il Salorno ha raggiunto quota 78 punti in classifica, come il Mezzocorona 2001/2002 di Manfioletti. Ora Donati e compagni avranno due giornate per battere il record e per andare all'assalto del primato nazionale di 82 punti della Nuorese. Il calendario dei perginesi è in discesa.