Eccellenza: la Fersina fa poker, prima gioia aquilotta
Quattro giornate appena di campionato e si può già parlare di fuga. Questo almeno è quanto dicono i numeri dei primi 360 minuti di gioco con il vantaggio della Fersina sulle dirette concorrenti per il salto di categoria che sta già assumendo proporzioni inimmaginabili alla vigilia. Mori a -7, Albiano a -8, Trento a -9 dalla corazzata di Cortese che nemmeno nella più rosea delle previsioni avrebbe mai immaginato un tale margine di vantaggio dopo le prime quattro uscite stagionali. Il successo conquistato da Donati e compagni sul difficile campo di Albiano è un'ulteriore prova di forza della Fersina che si è già lasciata alle spalle due incontri di cartello, vincendoli entrambi, con Trento ed Albiano, senza scordare le due vittorie contro formazioni comunque ostiche come Brixen ed Appiano. La quarta giornata verrà però ricordata anche per il primo, atteso, successo stagionale del Trento che ha faticato le fatidiche sette camice per avere la meglio di un Valle Aurina sceso al Briamasco con l'intento di strappare un punticino. Obiettivo che l'undici di Rieder avrebbe centrato se in zona Cesarini il traversone di Alessio Casagrande non fosse terminato in fondo al sacco sorprendendo Masoni. Punti d'oro per gli aquilotti, meno per la classifica che continua ad essere negativa, più per il morale che necessitava quanto mai di un successo scaccia-crisi. Il risultato più sorprendente della giornata si è invece registrato nel derby tra Mori e Vallagarina con l'impresa degli ospiti di Battisti, capaci di espugnare il campo di un Mori alla ricerca ancora dei giusti sincronismi dopo i tanti cambiamenti estivi avvenuti nella rosa di Manfioletti. Prosegue la striscia positiva di un Naturno sempre più sorprendente e capace di espugnare con autorità il Quercia, rifilando tre reti al Rovereto. Molto bene l'Alense, cinica e determinata: con la rete in zona Cesarini di Max Deimichei la squadra di Gabrielli ha centrato il terzo successo consecutivo, salendo al terzo posto e confermandosi la difesa meno battuta del campionato (un solo gol incassato finora). Seconda piazza sempre per il Maia Alta che sul campo amico non ha lasciato scampo alla Plose. E se fossero Maia Alta e Alense, come recita attualmente la classifica, le due avversarie più temibili della corazzata (e sempre più super favorita) Fersina?