Il momento d'oro delle gardesane
Eccellenza - Benacense seconda, staccata di soli 2 punti dal Vallagarina capolista solitario. Mancano due giornate al termine e tutto ancora può succedere. Anche se i lagarini sono da considerare a questo punto i favoriti.
Promozione - Riva del Garda prima nel girone trentino a cinque giornate dalla conclusione con 3 lunghezze di vantaggio sul Predaia, tra l?altro superato 1-0 nel big match di sabato scorso.
Prima categoria - Torbole dominatore del girone A che guida con 10 punti di vantaggio sulla seconda, il Pieve di Bono, a cinque giornate dal termine. Delle 21 partite sin qui disputate, la squadra di Max Ceraso ne ha vinte 16 e pareggiate 5 mettendo a segno 40 gol e subendone 13. Con la Garibaldina dominatrice assoluta del giorne C (tanto da aver conquistato domenica scorsa la matematica promozione con cinque giornate di anticipo sulla conclusione del torneo) il Torbole è l?unica compagine trentina a non aver ancora conosciuto sconfitta in questa stagione.
Seconda Categoria - Nago al comando del girone A con 8 punti sulla seconda, la Caffarese. Rimangono ancora sei turni da giocare, ma onestamente appare assai difficile il compito delle inseguitrici: Caffarese e Tione. I rendenesi, terzi con 13 punti di distacco, se vogliono nutrire ancora qualche speranza di promozione debbono cominciare a vincere lo scontro diretto con la capolista che ospiteranno proprio domenica prossima. Ma nemmeno un successo nel big-match potrebbe essere sufficiente.
Benacense, Riva del Garda, Torbole, Nago: quattro gardesane al comando, o quasi (vedi Benecense) dei rispettivi campionati.
Bisogna proprio dire che nella stagione 2004-05 l?Ora del Garda ha soffiato davvero forte nelle vele delle compagini rivierasche cui potrebbe riuscire - nulla è ancora escluso - un clamoroso en-plein nei campionati regionali.
Se l?Ora è stata davvero magica per le gardesane, lo stesso non si può certo dire per quel che riguarda la più importante - in questa stagione - compagine della Busa: l?Arco. La squadra di mister Manfioletti è davvero a un passo dal baratro. A tre giornate dal termine del campionato di Serie D è terzultima con 26 punti, uno solo in più di Fiorenzuola e Reno Contese che al momento sarebbero matematicamente retrocesse - le ultime due finiscono direttamente in Eccellenza - ma che ce la stanno mettendo tutta per cercare di salvarsi.
A differenza di quanto sta facendo vedere l?Arco che nelle ultime dieci partite è riuscito a incamerare appena un punto: roba da record negativo nazionale. Contro i 7 del Fiorenzuola e i 10 della Reno Centese che domenica scorsa ha compiuto l?impresa delle imprese riuscendo a ribaltare da 2-4 a 5-4 in proprio favore il match casalingo con il Mezzocorona.
A questo punto l?imperativo categorico è uno solo: invertire questa tendenza suicida nelle tre giornate di campionato che rimangono per evitare la retrocessione diretta e poi darsi da fare negli spareggi salvezza che seguiranno. Altrimenti quella che sarà ricordata come la stagione delle gardesane - lo sarà, comunque vadano a finire i diversi campionati - verrà anche ricordata come una delle stagioni più deludenti nella gloriosa storia dell?Arco.