Eccellenza, una giornata caratterizzata dai pareggi
Ormai è una consuetudine di questo campionato di Eccellenza: davanti nessuno vince, le carte in tavola cambiano nuovamente ma quantomeno la capolista rimane la stessa, il San Giorgio, fermato sul pareggio dall'Alense. Non vince la prima della classe, non vanno meglio le inseguitrici. Il Salorno viene fermato sullo zero a zero sul campo del Comano con la squadra di Cortese giunta al secondo pareggio senza reti consecutivo contro formazioni di bassa classifica. Un segnale negativo? Positivo no di sicuro.
Rallentano le altoatesine, fa altrettanto il Mori, bloccato sul pareggio dal Valle Aurina con i tricolori che gettano al vento il vantaggio firmato da Cont facendosi agguantare da Niederkofler. Altra chance sprecata da Bonazza e compagni che rimangono a -5 dalla testa a sei giornata dalla fine del campionato.
Mori scavalcato sul terzo gradino del podio da una ritrovata Fersina che espugna Mezzolombardo in zona Cesarini dopo una gara non certo bellissima e ritrova una vittoria che in campionato mancava addirittura dal 5 dicembre scorso. Sarà la svolta?
Alle spalle delle quattro big che si contenderanno la promozione in serie D ecco il sorprendente Appiano di Ianeselli che dopo aver battuto anche l'Albiano è la squadra che nel girone di ritorno ha conquistato più punti di tutti, ben diciannove in nove partite.
(nella foto Lekiqi, gioiellino dell'Appiano di mister Ianeselli)
Ed arriviamo ad analizzare la coda della classifica, dove i successi di Rovereto e Levico negli scontri diretti con Naturno e Bolzano rendono la situazione ancor più incerta. Se il Bolzano è ormai condannato alla retrocessione in Promozione per gli altri due posti nessuno sembra intenzionato a mollare con Naturno, Comano, Rovereto e Levico che si cercheranno di evitare fino alla fine la penultima e la terz'ultima posizione. Difficile che Maia Alta, nuovamente in salute e Brixen si facciano tirare in ballo nella lotta per non retrocedere.