Mori - Fersina, il pareggio fa felice... il San Giorgio
La quinta giornata del girone di ritorno del campionato di Eccellenza si è rivelata più importante per la coda della classifica piuttosto che per la testa. “Colpa” del pareggio scaturito nel big match tra Mori – Fersina che di fatto ha cambiato di pochissimo le carte in tavola, anche in virtù dello scivolone del Salorno. C'è sempre un terzetto al timone del campionato ma una delle capolista è cambiata: ci sono sempre Mori e Fersina, non più il Salorno, il cui posto è stato preso dal San Giorgio che di misura ha espugnato il «De Varda» di Mezzolombardo grazie al sempre verde Berni Mair. I riflettori erano tutti quanti puntati sul Comunale di Mori dove tra Mori e Fersina per la prima volta nella storia è uscito il segno «X». Uno a uno il risultato finale con Cicuttini che ha risposto a Bonazza e con i tricolori che possono mordersi le mani per non aver saputo chiudere la gara nel primo tempo. Brava la Fersina a crederci, a non mollare, nemmeno dopo aver perso il suo faro, Donati, costretto a lasciare anzi tempo il terreno di gioco per infortunio. Non ha approfittato del pareggio di Mori il Salorno di Cortese, sconfitto sul campo del Valle Aurina e giunto al terzo ko consecutivo. Piccola crisi per la formazione di Cortese, scavalcata dal San Giorgio. Chi invece ne ha approfittato eccome è il San Giorgio di Patrizio Morini, ora appaiato a Mori e Fersina. In coda, come detto prima, giornata molto importante e giochi assolutamente apertissimi. Vincono ancora Naturno e Comano Fiavè (ko invece il Bolzano), due squadre che sembravano in grossa difficoltà ma che hanno invece saputo partire forte nel 2011. Ora sono seriamente nei guai Rovereto e Levico che nonostante vantino organici importanti rispetto ad altre formazioni di medio-bassa classifica stentano a decollare e trovare continuità di risultati. Non se la ride in questa prima fase del 2011 nemmeno il Maia Alta, risucchiato nelle acque pericolose della graduatoria dopo il ko con il Naturno. Per l'undici di Klotzner, dopo parecchie stagioni al vertice, ora ci sarà da stringere i denti. Infine da segnalare il terzo successo consecutivo ottenuto dal Porfido Albiano, che senza la partenza ad handicap (due punti in sei partite) sarebbe senz'altro là davanti a giocarsi la promozione.