Eccellenza, la Fersina si riprende la testa della classifica
La classifica dell'Eccellenza cambia nuovamente padrone, ormai una costante in questa fase, incerta ed equilibrata, del campionato. Questa volta a cadere è l'Alense, sette giorni fa toccò al Mori, dieci giorni fa alla Fersina. E proprio la squadra perginese è la nuova capolista solitaria, grazie al successo interno sul Valle Aurina. Cade, come detto, l'Alense nel derby contro il Rovereto, riparte il Mori che riscatta la sconfitta di domenica scorsa con il Brixen superando in rimonta l'Appiano. In coda punti d'oro per Albiano e Naturno mentre peggiora la crisi di Levico e Bolzano.
I TOP DELLA SETTIMA GIORNATA
Francesco Fiorazzo (Fersina): il fantasista dei perginesi pesca il jolly allo scadere e con una pregevole conclusione dal limite regala il successo alla Fersina nella difficile gara interna con il Valle Aurina. Un gol che vale tre punti e la vetta solitaria.
San Giorgio: bastano i numeri nudi e crudi per definire lo stato di forma dei pusteresi che nelle ultime 6 partite giocate hanno collezionato 4 vittorie e 2 pareggi. L'unica sconfitta rimane quella incassata al debutto. Vola in alto il team di Morini, senza pietà domenica contro il Comano, ex squadra del tecnico di Brunico.
I giovani del Mori: Bader e Sebastiani, fra i più giovani della corazzata Mori, trovano la via del gol nella sfida vinta contro l'Appiano. La conferma che la pattuglia di under di cui dispone Manfioletti è tra le migliori e più complete dell'Eccellenza.
Rovereto: si conferma squadra da trasferta e anche il suo secondo successo stagionale le zebrette lo conquistano lontano dal Quercia, espugnando il Mutinelli nell'atteso derby con l'Alense. Ora non resta che migliorare il rendimento casalingo.
Porfido Albiano: due penalty trasformati con freddezza da Benini permettono alla squadra di Zimelli di centrare il primo successo stagionale dopo un avvio di campionato difficile. Successo che vale molto, soprattutto per il morale.
I FLOP DELLA SETTIMA GIORNATA
Brixen: come tutte le squadre giovani vive di troppi alti e bassi. Dal successo in casa dell'allora capolista Mori, al ko interno con l'ex fanalino di coda Albiano. Il tutto in appena sette giorni. Peccati di gioventù.
Levico Terme: la gara di Naturno, tra due squadre in difficoltà, premia i locali di mister Pircher e condanna l'undici di Orsini, giunto alla quinta sconfitta consecutiva. Ora si può iniziare a parlare di crisi.
Bolzano: la sconfitta interna contro il Maia Alta, viste le tantissime assenze, ci può anche stare. La domanda da porsi piuttosto è un'altra: ma tutti questi assenti quando torneranno a disposizione di Calabrese?
(nella foto tratta dal sito www.asfersina.it il trequartista perginese Fiorazzo e il centrocampista del Rovereto Cristelotti)