calcio.sportrentino.it
SporTrentino.it
Eccellenza

Attilio Ravelli è il nuovo ds del Calcio Trento

Le difficoltà, indubbiamente superiori a quelle preventivate, incontrate dalla prima squadra nell’affrontare il campionato di Eccellenza, hanno indotto a rivedere anche gli obiettivi a medio termine che la società aveva posto in essere tramite la collaborazione del direttore tecnico-organizzativo Maurizio Seno. Lo stesso avvicendamento in panchina ha richiesto un nuovo assetto tecnico per quanto riguarda la formazione maggiore.
In base ad un accordo consensuale tra il presidente Marco Fattinger e il signor Maurizio Seno, quest’ultimo rimane legato al Calcio Trento con compiti, già enunciati in fase di presentazione della squadra, di approfondimento delle tematiche calcistiche a tutto tondo tramite l’organizzazione di tre o quattro conferenze annuali, patrocinate dalla Provincia di Trento, con la quale sono avviati i contatti, con la parte strettamente organizzativa affidata al Calcio Trento proprio tramite la figura di Maurizio Seno. Tali seminari tecnico-sportivi saranno aperti a tutte le società che vorranno parteciparvi. Seno avrà anche compiti di consulente esterno, in particolare in qualità di osservatore.

Attilio Ravelli, nuovo direttore sportivo, affiancherà mister Marco Melone in un positivo connubio tecnico già presente, pur con compiti diversi, a Mezzocorona.

In relazione a notizie di stampa riportanti una presunta “crisi” del settore giovanile gialloblù, preme sottolineare che è stata sì ritirata una delle due squadre pulcini presenti (si ricorda che il termine di iscrizione ai campionati deve essere perfezionato in largo anticipo rispetto all’inizio degli stessi senza poter sapere l’effettivo numero dei giovani calciatori poi tesserati), ma a livello pulcini il Trento mantiene una squadra (fatto assolutamente normale, bisogna tornare indietro di dieci anni per riscontrare la presenza di due squadre pulcini). Inoltre tutte le annate sono presenti nei vari campionati giovanili e la presenza in ogni squadra di 13-14 elementi fa sì che il settore giovanile aquilotto mantenga un elevato standard qualitativo nonostante la scelta dei giovanissimi giocatori non possa più essere una “prima o seconda scelta” nel mondo giovanile trentino a motivo della categoria nella quale milita la prima squadra (realtà quali Mezzocorona, Porfido Albiano e Sudtirol Alto Adige hanno ovviamente la precedenza). Inoltre le disposizioni della Federazione Gioco Calcio invitano le varie società delle categorie giovanili a far giocare tutti i giovani a disposizione e rose troppo ampie rischiano di non permettere di ottemperare con efficacia a tale invito.

La scuola calcio, in poco più di due anni dalla sua isituzione, ha visto crescere di numero i partecipanti; la presenza di un tutor scolastico dà importanti garanzie di assistenza ai giovani che vogliano affiancare l’impegno agonistico a quello scolastico, il servizio di trasporto con pullmini cerca di dare una mano ai genitori i cui figli si recano all’allenamento. Il responsabile amministrativo del settore giovanile, Maurizio Del Negro, con una decennale esperienza maturata in un’altra importante società calcistica cittadina, tiene le fila di una realtà tecnico-organizzativa che nel settore giovanile gialloblù, accanto a Gabriel Maule che ne rimane il punto di riferimento fondamentale, può vantare la presenza di tecnici qualificati che con passione seguono i numerosi, giovanissimi atleti.
Con questa puntualizzazione la società tiene a difendere il lavoro di quanti, indubbiamente con difficoltà legate all’attuale scarso ritorno d’immagine della prima squadra, ma con immutata passione personale, offrono la loro opera affinché dei giovanissimi calciatori possano crescere sia tecnicamente che, soprattutto, come uomini.

fonte Ac Trento
© www.sportrentino.it - strumenti per i siti sportivi - pagina creata in 0,25 sec.

Classifica

Notizie

Foto e video