La Fersina piega il Mori all'ultimo, sola in vetta
Tre partite ed una squadra sola ancora al comando a punteggio pieno, la Fersina. I valsuganotti di mister Ciresa hanno fatto proprio lo scontro diretto d'altissima classifica con il Mori, grazie ad un calcio di rigore in pieno recupero. Perginesi così da soli al comando, visto che l'altra ex capolista Maia Alta ha pareggiato in casa con il Trento. Aquilotti al secondo pareggio di fila che non riescono più a vincere, così come nemmeno il Bolzano riassapora il gusto dei tre punti visto che viene fermato al Druso dal San Giorgio. Pretendenti grandi che sono così già in ritardo da una squadra come la Fersina che senza ancora esprimersi al meglio riesce sempre a portarsi a casa i tre punti.
FERSINA – MORI 1-0, gol di Ciurletti su rigore al 47'st.
Una partita giocata alla pari, con il pareggio che sembra il risultato più giusto. Almeno fino al penultimo minuto di gioco. Quando a rompere l'equilibrio che aveva contraddistinto questa sfida d'alta quota per 91 minuti è il fallo del portiere lagarino Osti su Armellini, smarcato benissimo sul filo del fuorigioco da Cicuttini. Osti lo stende ed il rigore è inevitabile, così come arriva puntuale il rosso all'estremo difensore ospite. In porta ci va Celia ma poco può fare contro Ciurletti, che lo spiazza e regala i tre punti della vetta alla Fersina. Il “fattaccio” che arriva dopo un primo tempo sonnacchioso e privo di qualsivoglia emozione, con le due squadre che badavano più a non rischiare che a costruire gioco. Meglio è andata nella ripresa, con al 7' Risatti che sfiora il vantaggio approfittando di una una uscita non perfetta di Travaglia. Al 10' ci prova Cicuttini ma Osti para, passano quattro minuti e Diop di testa non trova la porta. Ci prova anche il Mori con Colpo che dai venti metri costringe in angolo Travaglia, ma alla mezzora è Armellini che si gira bene in area ma non trova lo spazio per concludere. Si arriva così al secondo minuto di recupero, quando la gara si decide.
VALLAGARINA – ROVERETO 0-1, gol di Barbacovi al 47'st
L'ennesimo derby tutto lagarino di questa prima parte di campionato premia il Rovereto che, così com'è accaduto a Pergine, aspetta il secondo minuto di recupero per trovare il colpo del ko. Un match bello combattuto almeno nel primo tempo, mentre la ripresa ha visto due squadre sostanzialmente accontentarsi del pareggio a lungo andare. Almeno finché al 47' della ripresa Barbacovi da destra spara in rete e grazie anche alla deviazione di Dacroce sulla linea di porta trova il gol che regala i tre punti ed il secondo derby vinto di fila alle zebrette. E dire che il match si era aperto con le due squadre ad affrontarsi a viso aperto: Scali salva su Barbacovi e Remondini non arriva su un bel cross di Hodo. Berteotti di testa centra la traversa prima che Scali non travolga Bortoli lanciato a rete. Rigore che, però, Ferrari angola troppo e il palo salva il Vallagarina. Nell'ultimo quarto d'ora ambedue gli undici sfiorano il gol, prima di un secondo tempo vissuto soprattutto di lanci lunghi. Ci provano prima Cristoforetti e poi Remondini, quindi tocca a Baldo ma il pari non si smuove. Almeno fino al secondo minuto di recupero.
MAIA ALTA – TRENTO 1-1, gol di Kiem al 34'pt su rigore ed al 45'pt di Grande
La novità più grande arriva nel dopo partita. Dopo una stagione in D chiusa con la retrocessione e questo primo scorcio di Eccellenza ora il presidente del Trento, Marco Fattinger, mette in discussione mister Merlino. “Non possiamo continuare a giocare in questo modo, Merlino è sotto esame certo. Ma come lo siamo sempre tutti in questa società”, ha commentato il numero uno di via Sanseverino al quotidiano “L'Adige”. Ed in effetti in campo non si è certo visto un Trento champagne, anzi. Un Maia Alta coriaceo e ordinato ha messo a nudo i limiti attuali di un Trento ancora senza un suo volto preciso, senza un gioco. Sugli spalti qualcosa come 1000 spettatori per un match che ha visto subito l'organizzato Maia Alta riuscire ad imbrigliare il Trento, gli altoatesini corrono e fanno pressing ovunque, la voglia di colpaccio è tanta per la squadra di mister Klotzner ed agiscono bene di contropiede contro gli aquilotti che si incaponiscono troppo nell'andare per vie centrali. Così su un contropiede prima Mair sbaglia la conclusione e poi, al 34', Pascale sceglie male il tempo dell'intervento e stende Mair in area. Rigore che Kiem trasforma. Sull'unica, vera, azione del primo tempo il Trento trova il pareggio. Al 45' gran botta di Cosa dai 30 metri che centra in pieno il palo, la palla finisce sui piedi di Pascale che serve Grande per la deviazione vincente sotto porta. Nella ripresa la prima mezzora è tutta del Maia Alta, due volte sfiorano il vantaggio con Pamer che sbaglia solo contro Deromedi e con Pascale che riesce a salvare sulla linea un tiro di Finanzi. Quindi un ultimo quarto d'ora di fuoco: prima Paissan sfiora il vantaggio quindi Grande va in rete ma l'arbitro annulla per fuorigioco e soli due minuti dopo l'argentino si fa pure espellere.
BOLZANO – SAN GIORGIO 0-0.
Dopo il ko in casa della Rotaliana solo un brodino per il Bolzano, malato immaginario alla Moliere di questo avvio di campionato. Murano, al quotidiano “Alto Adige”, parla di squadra che ancora non si è calata mentalmente nella categoria e che deve trovare il mordente giusto. Fatto sta che in campo s'è visto un San Giorgio volenteroso e grintoso, che correndo ha chiuso tutti gli spazi ad un Bolzano ancora in cerca di un suo volto definitivo. Amofah torna dalla squalifica ma Nakai non è ancora disponibile mentre i nuovi acquisti Caselli e Balducci partono dalla panchina. Primo tempo senza particolari emozioni fino al 46' quando, in pieno recupero, Amofah di testa spara alto di poco. La ripresa si apre con Greco che evita pure il gol ospite, alzando in angolo una conclusione dai 25 metri di Mayer. Selvarolo sfiora il vantaggio con un bel diagonale che impegna il portiere del San Giorgio.
ROTALIANA – SAN PAOLO 0-2, gol di Zaggia la 25'pt e di Sinn al 27'pt
Dopo il colpaccio la... beffa. Arriva la prima sconfitta stagionale per la Rotaliana, che deve cedere 2-0 in casa al San Paolo, senza riuscire a sfruttare la superiorità numerica. A decidere il match è l'uno-due che a metà primo tempo vede prima Zaggia e poi Sinn trovare la via del gol. La partita si decide tutta in 4 minuti, quelli che dal 23' del primo tempo vedono in rapida successione prima l'espulsione di Bovolenta (due gialli nel giro di pochi minuti) e quindi lo stacco di Zaggia che di testa è il primo ad avventarsi su un calcio d'angolo, per finire al 27' quando Sinn è il più lesto di tutti a ribadire in rete una corta respinta di Pelz sul tiro di Staffler. In quattro minuti il San Paolo resta in dieci e va avanti di due gol, per la Rotaliana una sberla che fa malissimo. Nardelli, Stefenelli e Rosati ci provano a far rientrare in partita i rotaliani già nel primo tempo ma nulla da fare. Nel secondo tempo la partita non cambia con una confusa Rotaliana in avanti, capace di creare solo un tiro di Fanti ed un colpo di testa di Dalfovo. Ambedue parati dal portiere ospite.
ALENSE – BRIXEN 1-1, gol di Ribul su rigore al 42'pt e di Manica al 4'st
Partita accesa e vivace fra Alense e Brixen, con gli altoatesini che hanno sfiorato il colpaccio al “Ger”. La prima mezzora è tutta di marca Alense, tiene palla e manovra ma al tiro i lagarini ci arrivano solo con Campolongo che impegna Holzer. Al primo tentativo, invece, il Brixen fa le prove generali del gol. Punizione di Ritsch dal lato sinistro dell'area e traversa piena. Al 42', così, Rocca in uscita atterra Vecchio lanciato a rete, è rigore che Ribul trasforma. Ma il pareggio dei ragazzi di Zoller arriva subito in avvio di secondo tempo, quando Giorgio Manica è il più lesto a risolvere in mischia una punizione di Campolongo. Altra traversa del Brixen con Prossliner al 10', Canali di testa sfiora il vantaggio al quarto d'ora e poi, intorno alla mezzora, Rocca prima e Holzer poi si esaltano mantenendo saldo il pareggio. Ultimissima occasione per il Brixen quando alla fine mancavano dieci minuti: fallo di mano in area di Cobinnah e rigore, ma Rischi se lo fa parare da Rocca. Lo stesso Ritsch nel finale sarà poi espulso per proteste.
VALLE AURINA – SALORNO 2-1, gol di Voppichler al 12'pt, Aichner al 23'pt e di Zadra su rigore al 31'pt
Venti minuti e la partita si risolve. Basta il primo tempo fra Valle Aurina e Salorno per decidere il match a favore dei padroni di casa, contro un Salorno volenteroso e ben messo in campo ma che non è stato altrettanto concreto in zona gol. Il pirotecnico primo tempo si apre al 12' quando il Salorno perde una palla a metà campo, Niederwanger si invola e serve Voppichler che di sinistro trova il gol del vantaggio. Undici minuti e arriva il raddoppio del Valle Aurina, con Aichner che nel cuore dell'area concretizza un bell'assist di Niederkofler. Alla mezzora è il capitano del Salorno Zadra ad accorciare, grazie al rigore concesso per un fallo in area di Crepaz. Nel secondo tempo qualche occasione per parte, ma senza che nessuno trovasse la via della rete.
APPIANO – MERANO 2-1, gol di Braun al 7'pt, Ohler al 4'st e di Nanni al 29'st su rigore
Esordio sfortunato per Morini sulla panchina del Merano, con l'Appiano più concreto e quadrato che riesce a portarsi a casa i tre punti pieni. In un match che si accende subito, al 7', grazie ad una splendida girata di Braun che mette la palla diretta all'incrocio. Il Merano reagisce e con Kaptina e Rossi sfiora il pareggio, che arriva in avvio di ripresa quando Ohler è il primo ad avventarsi sul pallone dopo una respinta corta di Antino. L'Appiano nella ripresa gestisce il pallone ed alla mezzora Ricci stende Lekiqi in area. E' rigore che Nanni trasforma.