Bolzano ingenuo, l'Union Quinto ne fa quattro
Quinta esibizione casalinga e quinta sconfitta per il Bolzano, superato sul terreno del Druso per 4-0 dai trevigiani dell’Unione Quinto, che riscattano così nel modo migliore il secondo ko stagionale subito nel precedente turno a Treviso e riportano a quota 15 in classifica generale. Il passivo è sicuramente troppo pesante per i biancorossi, puniti ancora una volta pesantemente a causa di ingenuità che hanno del clamoroso.
Senza Bandiera e Zanzara, stoppati dal giudice sportivo, il tecnico ospite Ermanno Tomei presenta una squadra ben disposta che cerca subito il gol. Dopo pochi secondi, infatti è Matteo Vianello, ex Suedtirol ed ex Mezzocorona a provare la conclusione al volo, mancando però lo specchio della porta. Mister Giuseppe Fioriello, al debutto al Druso dopo la vittoria corsara a Montecchio Maggiore in occasione della prima in biancorossi, ripresenta l’undici che espugnò il campo vicentino. Mancano due difensori centrali: Girardi, che ha marcato visita sabato (febbre) e Commisso (il cui infortunio al ginocchio rimediato contro il Sandonà sembrerebbe meno grave di quanto ipotizzato in un primo momento) e manca anche il portiere Hofer, che si sta riprendendo dai guai muscolari, al suo posto, in panchina c’è Yuri Osti, classe ’88 uno dei protagonisti della vittoria in Eccellenza lo scorso anno. Vuoi perché “squadra che vince non si cambia”, vuoi per la disponibilità della rosa, il mister bolzanino ripropone l’undici di Montecchio. L’avvio di gara, dopo il flash di Vianello è in salita. Al 3’ Minici, involontariamente passa a ritroso di tacco, mentre la squadra si sta alzando per la ripartenza: difesa colta di sorpresa, rimpallo favorevole ai trevigiani e sfera sui piedi dello smarcato Matteo Vianello che con una cannonata al volo di sinistro insacca a mezza altezza firmando il vantaggio ospite. Il Bolzano cerca di reagire e di riprendersi dalla doccia gelata. Al 17’ Dasoul prova la conclusione da fuori area, al volo, ma la palla finisce sul fondo, al 25’ sugli sviluppi di un cross di Semplice dalla destra Filippini sottoporta manca la soluzione vincente sotto misura mandando la palla a sbattere sul palo alla destra di Visentin. Al 34’ Bolzano ancora vicino al gol, questa volta è Kaptina a crossare dalla sinistra, Filippini manca la conclusione al volo, la palla finisce sui piedi di Dasoul che. Al volo, manda sul fondo. Poi è il giovane Mehovic a distinguersi per una tempestiva e pulita chiusura su Conte lanciato a rete. Sul versante opposto, al 42’, Kaptina finisce a terra in area tocato duro da un difensore avversario, ma il direttore di gara, il foggiano Lombardi sorvola e fa proseguire tra le velate proteste dei padroni di casa. Poco dopo, al 45’, servito dalla sinistra da Guerra sul palo più lontano si mangia da ottima posizione una ghiottissima occasione calciando fuori bersaglio. Gol sbagliato, gol subito. E’ la dura legge mai scritta. Minuto 46’: punizione da 22 metri, calcia Nicoletti, Rolli si distende sulla destra, abbozza la presa ma non trattiene la sfera su cui si avventa come un condor Vianello, che non sbaglia il tocco a rete: 0-2.
Nella ripresa ci prova subito Filippini, ma la sua conclusione al volo è fuori bersaglio. Al 7’ Rolli respinge una punizione di Nicoletti dal vertice sinistro dell’area. Bolzano in dieci dal 13’: l’arbitro ammonisce per la seconda volta Dasoul, reo di un fallo inutile quanto ingenuo in mezzo al campo e lo spedisce prima del tempo sotto la doccia e in casa biancorossa salta tutto. La squadra si squaglia e al 19’ l’Union Quinto cala il tris: cross dalla destra di Silvestrin, colpo di testa da due passi dell’indisturbato Nicoletti e palla alle nuovamente nel sacco alle spalle di Rolli. Il portiere di casa al 3’ smanaccia in corner a tu per tu con Niero e, al 36’, Armah calcia fuori. Il quarto gol trevigiano arriva nei minuti di recupero: punizione dal limite affidata allo specialista Nicoletti che calcia direttamente in porta: 0-4. Il Bolzano incassa la quinta sconfitta interna stagione in altrettante gare giocate.