E' del Mori S. Stefano il primo squillo: Supercoppa in bacheca
Sconfitta la Virtus Bolzano con un netto 3-0. Per i tricolori a segno Polli, Malfer e Modena
Sorpresa nel primo atto ufficiale della stagione 26/27, l'assegnazione cioè della Supercoppa regionale fra le due vincitrici delle Coppe provinciali: a portarsi a casa il trofeo è stato infatti il Mori S. Stefano che ha prevalso nella sfida diretta di Salorno sulla Virtus Bolzano.
Successo inatteso sia perchè capovolge le gerarchie di categoria, sia per le proporzioni del punteggio: 3-0 per i lagarini andati a segno nelle battute iniziali del primo tempo e due volte nel finale di gara. Ma l'esito in realtà non fa una grinza: l'undici di Colpo si è fatto preferire durante tutto l'arco del match dimostrando d'aver già perfezionato i meccanismi di gioco e digerito al meglio l'inserimento dei tanti nuovi acquisti. Non lo stesso può dirsi della compagine bolzanina che ha prodotto davvero poco sia in fase di costruzione che di finalizzazione, suscitando più d'una perplessità in vista del campionato di serie D che fra tre settimane l'attende.
La gara si apre subito con un brutto infortunio alla spalla per Carotta, sostituito da Benedetti. Il Mori non si abbatte e passa al primo affondo: cross di Garcia e girata di testa di Polli che anticipa tutti e batte Bresolin. La Virtus abbozza una reazione ma non va oltre qualche conclusione velleitaria. Rischia invece più del previsto sulle ripartenze ficcanti dei neroverdi, per l'occasione in bianco, che trovano in Polli un incursore assai ispirato. Nella ripresa il copione non muta con la Virtus a cercare il pareggio senza vere occasioni e il Mori che controlla in sicurezza. Al 35' arriva così il raddoppio firmato dal neo entrato Malfer (in foto) ancora su assist di Garcia. Poco dopo il tris lo confeziona l'altro subentrato Modena che approfitta dell'ennesimo sbandamento bolzanino per far assumere al risultato i caratteri di un trionfo.
E' dunque il Mori ad inscrivere il suo nome nell'albo d'oro della competizione segnalando a tutti che la forma campionato l'ha già raggiunta. Per la Virtus un campanellino d'allarme che, pur sapendo che il calcio d'agosto conta quel che conta, sarà bene non sottovalutare.