calcio.sportrentino.it
SporTrentino.it
Serie D

Pasinato osserva il Bolzano

Un osservatore di lusso ha assistito direttamente all’allenamento del Bolzano svoltosi sul terreno del Drusetto. A curare la seduta il preparatore atletico Nino Nocera, il tecnico della juniores nazionale, Massimo Lo Russo, il preparatore dei portieri Aziz Berarma e a scrutare con particolare attenzione i movimenti di tutti un autentico guru del calcio nazionale, Antonio Pasinato, bolzanino di nascita, già apprezzato calciatore a Bolzano, poi al Milan.
Classe 1935, Pasinato, da sempre legato alla sua città, ha accettato l’invito rivoltogli ieri dal presidente biancorosso Franco Murano di visionare con occhio clinico la squadra ed esprimere dei giudizi sereni da grande esperto. "Sono un grande amico del presidente – dichiara Pasinato, nelle poche battute spese a fine allenamento – e ho accettato di seguire dall’esterno e come vedete in borghese, quindi senza alcun impegno ufficiale la squadra per poterla valutare in questi giorni di transizione. È chiaro che dopo quello che ho visto in questo scorcio di allenamento non posso fare alcuna considerazione obiettiva, quindi qualsiasi commento è posticipato. Quello che posso dire è che mi dispiace che la squadra sia in fondo alla classifica, ma sono convinto che il presidente farà di tutto per risollevarne le sorti in modo razionale".
Come il suo dire: gli amici si vedono nel momento del bisogno. Pasinato quindi osservatore speciale del Bolzano, dall’altro dei suoi molti lustri di militanza calcistica da giocatore nel Milan, da tecnico, dal ’70 e fino a qualche anno fa alla guida di molte squadre: Cavese, Varese, Casertana, Lecco, Nocerina, Vasto e Francavilla fino al Supercorso di Coverciano nel ’79 per poi guidare Casertana, Campobasso, Brescia, Salernitana, Vicenza.
Il 73enne tecnico che vive nella zona di Lecco e che a Bolzano ci viene spesso e volentieri, ha ribadito di essere vicino alla squadra solo per valutarne le caratteristiche e che qualsiasi decisione in vista della gara di domenica prossima al Druso con il Sandonà spetterà allo staff tecnico, investito per ora di ampi poteri.
Ma Toni Pasinato, che in città conoscono e apprezzano in molti e che molti dovrebbero imitare per il gesto di grande affetto nei confronti del Bolzano che sta compiendo, non è l’unica novità dell’allenamento del mercoledì al Drusetto.
È arrivato infatti anche un attaccante. Non si tratta di un volto nuovo, ma di un cosiddetto “cavallo di ritorno”, vale a dire Francesco Semplice, classe 1997 (24 aprile), attaccante centrale, piede destro, nativo di Gela (Cl), 177 cm per 69 kg peso forma, nel Bolzano edizione 2004/2005 con 9 reti in 12 partite. Ex Igea e Ostiamare nelle ultime stagioni, vanta nella stagione successiva a quella in biancorossi 3 reti in 15 gare di serie D con le maglie di Capobasso (2 il 10 gare) ed Ebolitana (1 in 5 gare), poi una manciata di reti ad Ostia. Proviene da qualche mese di preparazione nel Messina, retrocesso per le note vicende. Prima di arrivare a Bolzano giocò nel Gela, nell’Igea Virtus, nel Sora, nella Lodigiani, nel Marsala e nel Napoli (senza presenze in A) nel ‘95/’96. In serie D si è sempre fatto onore.
Oggi sarà l’osservato speciale della partitella in famiglia. Il suo tesseramento potrebbe avvenire nelle prossime ore e quindi, salvo sorprese, Semplice potrebbe essere a disposizione domenica contro il Sandonà.
Nell’allenamento del mercoledì hanno lavorato a parte gli acciaccati Girardi, Guerra, Hofer, Cerami e Dasoul, mentre Vason e Tadè per impegni di lavoro si sono preparati con la juniores, da cui invece sono stati prelevati e aggregati alla prima squadra per l’allenamento di oggi Mehovic, Kabilo e Michael Osti. Tutti e tre hanno dimostrato grande impegno e spirito di sacrificio.

© www.sportrentino.it - strumenti per i siti sportivi - pagina creata in 0,234 sec.

Classifica

Notizie

Foto e video