La Virtus Bolzano corre ma il Levico non molla un centimetro
L'ultimo turno conferma che sarà sprint a due in vetta. In coda il Gherdeina saluta
Cosa ha detto di nuovo la ventiduesima giornata dell'Eccellenza, quella che ci introduce nell'ultimo quarto del torneo?
Nessuna rivelazione straordinaria, ma tre indicazioni che sarà difficile stravolgere. La prima è di ordine generale e conferma che il campionato si è diviso chiaramente in tre blocchi: la corsa alla vetta, l'affollatissima zona centrale e la lotta salvezza ristretta a poche malate.
Lotta al vertice: Virtus davanti ma il Levico vola
La Virtus Bolzano mantiene il comando con 46 punti, confermandosi la più continua del torneo. Il 5-0 rifilato ad un Termeno mai così brutto come in questo scorcio di 2026 dimostra la forza offensiva della capolista, capace di colpire con tanti uomini diversi. Non è un caso che abbia un solo uomo nei primi venti della classifica cannonieri: Arnaldo Kaptina, ottavo della lista con 8 centri dei quali un paio su rigore. Prima della classe oltre che per punti pure per gol fatti (43), dunque, e tutto questo senza un vero bomber ma con qualcosa come quindici giocatori già andati a segno. Chiamasi cooperativa del gol ....
Alle spalle della regina il Rovereto resta secondo con 40 punti ma il pareggio di Lavis ne rallenta leggermente la rincorsa. Un posto sul podio resta probabilmente il vero obbiettivo dei bianconeri che comunque stanno dimostrando una compattezza che nessuno gli aveva predetto. E anche per loro c'è da sottolineare la dire che Chi invece continua a crescere è il Levico Terme, ora a 39 punti con una partita in meno e soprattutto con il miglior rendimento recente del campionato: 16 punti nelle ultime sette giornate. Se i termali manterranno questo passo, la corsa alla promozione potrebbe riaprirsi completamente.
Subito dietro restano in scia Mori S. Stefano e Comano Terme Fiavé a quota 37, mentre il successo a Mori rilancia anche il Bozner, ora a 36.
Zona centrale: equilibrio totale
Dal settimo al dodicesimo posto la classifica è cortissima. In pochi punti troviamo Ravinense (30), Partschins (29), Tramin (29), Benacense (28), St. Pauls (27) e St. Georgen (27).
È la zona più imprevedibile del campionato: basta una vittoria o una sconfitta per cambiare completamente posizione. Il Partschins, ad esempio, è una delle squadre più in forma del momento (15 punti nelle ultime sette), mentre la Ravinense ha ritrovato fiducia con il successo spettacolare in Val Gardena.
Lotta salvezza: ogni punto pesa
Nella parte bassa della classifica la situazione resta molto delicata. L’Ahrntal è a 22 punti, appena sopra il Lavis fermo a 21. Più indietro il Brixen con 18 punti, mentre il Gherdeina resta ultimo con 12.
Considerando che retrocedono tre squadre, ogni partita da qui alla fine diventa decisiva. Anche perché alcune squadre di metà classifica non sono ancora completamente al sicuro.
Il dato più interessante
La classifica delle ultime sette giornate racconta molto del momento delle squadre:
Levico Terme e Virtus Bolzano: 16 punti
Partschins: 15 punti
Comano Terme Fiavé: 15 punti
Rovereto: 13 punti
Il Levico è quindi la squadra più in forma insieme alla capolista.
Verso la prossima giornata
Con otto giornate ancora da giocare, il campionato resta apertissimo:
Virtus Bolzano davanti
Levico Terme in grande rimonta
Rovereto sempre lì
zona salvezza ancora tutta da definire
Il finale di stagione promette quindi equilibrio e tensione fino all’ultima giornata. ⚽