Anaune attesa al De Varda, ViPo ad Arco per spezzarne la scia
Le porte del De Varda apriranno domenica per la terza volta consecutiva in campionato dopo aver già ospitato, in ordine, Settaurense e Aquila Trento. I rotaliani avranno dunque nuovamente dalla propria parte il fattore “casa” (rivelatosi vano domenica scorsa) contro l’Anaune, che scenderà a Mezzolombardo con l’imperativo di replicare il successo dell’andata a Cles e portare a casa i tre punti necessari a conservare il margine di vantaggio sulle due seconde a pari merito. Per l’undici di Luca Celia, attualmente tagliato fuori dalla corsa al titolo di cui è stato protagonista per la maggior parte del campionato, l’obbiettivo sarà invece quello di evitare di imbarcare la quarta sconfitta nelle ultime cinque gare, che potrebbe comprometterne ulteriormente la classifica. Ben cinque volte, però, nelle ultime sei partite giocate tra le due formazioni, i nonesi hanno avuto la meglio; dato non troppo rassicurante per la truppa dei fratelli Moser.
Ad Arco, in via Pomerio, una altrettanto ardua missione attende la ViPo Trento, costretta - per non tornare a Gabbiolo a mani vuote o con un solo punto - a spezzare la serie di risultati utili degli uomini di mister Bridi (obbligati a fare a meno dello squalificato capitan Miani), che si protrae da ben sette gare, attualmente il filotto all’attivo migliore dell’intero campionato.
Muovendo oltre, sarà derby su due terreni di gioco questo weekend: in Vallagarina, ad Avio, e in Valsugana, a Borgo. Nella prima sfida si affronteranno Avio e Alense, provenienti entrambe da un ko per 3 a 0, risultato che per i ragazzi di Samir Hmidi rievoca brutti ricordi, essendo il medesimo con cui Moscatelli e compagni gli avevano travolti all’andata. Potrebbe invece essere la volta buona per il Borgo per iniziare a trovare la continuità mancata fin qui in campionato. Contro l’Altavalsugana, infatti, i giallorossi di Floriani (che all’andata avevano trionfato per 2 a 1 contro i gialloneri, trovando i primi tre punti della loro stagione), reduci dal successo sul Calisio, avranno la possibilità di intrecciare due vittorie filate per la prima volta in quest’anno.
Anche la Mala, così come il De Varda, aprirà i propri cancelli per la terza domenica consecutiva. E gli uomini di Stefano Wedling dovranno approfittarne, perché dopo la sconfitta di domenica scorsa (la settima in campionato) la classifica sorride loro sempre meno. In più, il prossimo cliente dei gardesani sarà tutt’altro che docile: il lanciatissimo MolvenoSpor di Mariotti, che nel match di andata si era imposto per 2 a 0 al Don Santo Goio.
Fiuta il sangue della preda la Settaurense che (priva degli squalificati Antonio Lai e Sardisco), dopo aver giocato un brutto scherzo alla capolista, mette ora nel mirino la Garibaldina per macinare altri punti e rimanere a contatto con la vetta, distante sole cinque lunghezze.
A concludere il programma, lo scontro diretto di media classifica tra Dro Cavedine e Calisio, in cui, guardando i dati, i favoriti sembrano essere al momento i gialloverdi, date le tre sconfitte consecutive da cui provengono i grigiorossi e la loro unica sola vittoria conquistata lontano da Martignano in tutto il torneo, risalente al 2 novembre contro l’Altavalsugana. Ma, come ogni volta, sarà il campo a parlare, pronto a smentire qualsiasi pronostico azzardato.
Le terne arbitrali:
AQUILA TRENTO – ATHESIS: Santoprete di Trento (Nasca e Stabile di Trento)
ARCO – VIPO TRENTO: Lugo di Bolzano (Losso di Merano e Reggla di Bolzano)
AVIO – ALENSE: Cerolini di Trento (Franceschetti di Arco Riva e Deda di Trento)
BORGO – ALTAVALASUGANA: Scomparin di Trento (Gasperini di Trento e Mozzi di Rovereto)
DRO CAVEDINE – CALISIO: Bongiolatti di Bolzano (Picca di Merano e Kebe di Bolzano)
GARIBALDINA – SETTAURENSE: Bravi di Trento (Menolli di Rovereto e Tonon di Trento)
NAGO TORBOLE – MOLVENOSPOR: Girardi di Trento (Carpentari e Porcelli di Trento)
ROTALIANA – ANAUNE VAL DI NON: Sacquegna di Trento (De Carli di Rovereto e Gasparini di Trento)