La Promozione riapre le porte e l'Anaune è l'osservata speciale
Con due settimane di ulteriore attesa rispetto all’Eccellenza, sono finalmente in procinto di riaprire anche i battenti del campionato di Promozione, questo weekend, dopo poco più di sessanta giorni dal suo ultimo atto, dalla quindicesima giornata che aveva chiuso il girone di andata e decretato “regina d’inverno” l’Anaune, issatasi sul podio al di sopra delle appaiate inseguitrici ViPo e - contro ogni previsione - MolvenoSpor.
Nonostante nelle ultime quattro edizioni del torneo (successive a quelle interrotte a causa pandemia) per ben tre volte le squadre giunte in vetta alla sosta invernale si siano poi effettivamente aggiudicate il titolo, la scorsa stagione ha ricordato come le cose possano andare ben diversamente.
La truppa di Cipriano Morano, rimpolpata dai ritorni di Simone Maistrelli e Massimo Iori, dovrà dunque ricominciare fin da subito con il piede giusto per ribadire la propria egemonia sul complicato terreno del Grilli, a Storo, nell’anticipo di domani pomeriggio contro la Settaurense (con la quale all’andata non era riuscita a spingersi oltre lo 0 a 0). Non saranno ammessi passi falsi per i nonesi, perché l’attuale margine di 6 punti sulle inseguitrici - mai stato così ampio finora – continua ad essere fondamentale per tenere il più distante possibile gli azulgrana di Stefano Manica, che invece, freschi della vittoria della Coppa Promozione, avranno (quantomeno sulla carta) vita più facile rispetto alla capolista, al Ceschi contro la Garibaldina, rinforzatasi con gli arrivi di Benuzzi (Aquila Trento) e Orsini (Calisio), ma pur sempre quart’ultima della classe.
Intenzionata a riscattarsi e ripartire con un piglio diverso rispetto all’esordio stagionale, l’Aquila Trento (separatasi da Nicholas Trentini) è attesa al De Varda dalla Rotaliana, dove tenterà di vendicare il secco 2 a 0 incassato al Talamo al debutto. D’altro canto, anche i biancocelesti di Luca Celia avranno valide ragioni per volere la vittoria, visto che i tre punti potrebbero consentire loro di allungare nuovamente le mani sul secondo posto, dal quale di certo non le staccherà facilmente il MolvenoSpor di Mariotti, che sembra sentirsi ormai sempre più a suo agio nei piani alti della classifica. Al Mutinelli, però, l’Alense non farà sconti, visto che Tessaro e compagni sembrano aver rilevato il ruolo da protagonista che, secondo i pronostici di inizio anno, pareva dover toccare proprio alla truppa di Debiasi.
Chissà se la sosta avrà invece permesso al Nago Torbole di riorganizzare le idee e voltare pagina dopo la critica fase finale del girone di andata, valsa il decimo posto in graduatoria, complice l’unica vittoria rimediata nelle ultime sei gare, proprio nel quindicesimo turno, contro il Borgo. Domenica sarà dunque tempo di risposte, alla Mala, contro il Dro Cavedine, che nel match di andata aveva prelevato l’intera posta in palio contro gli altogardesani.
Per l’Arco di mister Bridi l’imperativo sarà quello di ricominciare esattamente come aveva finito, e prolungare così la fulgida serie di risultati positivi che si protrae da sei gare, di cui ben cinque vinte, contro l’Altavalsugana del neotecnico Luca Pedrotti, subentrato a Paolo Campo e chiamato al complicato compito di timonare la scialuppa giallonera nella burrasca (ultima a quattro punti, racimolati con quattro pareggi).
Sarà infine scontro diretto a Calliano tra Athesis e Avio, mentre a Martignano a fare visita al Calisio sarà il Borgo, ancor più in crisi di quanto già non fosse nel girone di andata (due sole vittorie), date le recenti, pesanti dipartite di bomber Stefani, Cecini e Alouani.
Le terne arbitrali
SETTAURENSE – ANAUNE VAL DI NON: Schmid di Rovereto (Carpentari e Porcelli di Trento)
ALENSE – MOLVENOSPOR: Pellegrin di Bolzano (Bisacchi di Merano e Paparella di Bolzano)
ARCO – ALTAVALSUGANA: Azzarà di Rovereto (Coppola e Stabile di Trento)
ATHESIS – AVIO: Thioune di Merano (Kofler di Bolzano e Losso di Merano)
CALISIO – BORGO: Cipriani di Rovereto (Jezong di Rovereto e Giustiniani di Trento)
NAGO TORBOLE – DRO CAVEDINE: Claus di Trento (Tonon di Trento e Mozzi di Rovereto)
ROTALIANA – AQUILA TRENTO: Perenzoni di Rovereto (Acquaroli di Trento e Biagi di Arco Riva)
VIPO TRENTO – GARIBALDINA: D’Affronto di Trento (Giovannini di Rovereto e Azam di Arco Riva)