Inciampo in vetta, la Rotaliana interrompe l'eterno digiuno
Per la seconda volta nelle ultime tre domeniche, nel ventunesimo turno di Promozione il Nago Torbole spreca l’opportunità di sorpassare la capolista, sconfitta ad Ala, e riappropriarsi del primo posto. A partire dalla diciassettesima giornata, in cui la Ravinense ha superato i naghesi accaparrandosi la vetta, nei quattro turni successivi le prime due contendenti al titolo hanno ottenuto ogni domenica lo stesso bottino, e il divario a separarle rimane tutt’oggi il solito, unico punto. Infilzata fatalmente nel finale, dopo il doppio svantaggio iniziale rimontato, la formazione di mister Laratta incassa la seconda sconfitta nelle ultime tre partite, lasciando evincere delle criticità insolite per una squadra che, prima del 9 marzo, aveva incontrato un solo intoppo sulla sua strada, nella terza uscita stagionale. Merito anche dell’Alense, che con un’ottima prestazione ha distaccato ulteriormente il Borgo e ha accorciato le distanze sulle tre postazioni superiori, con solamente sei lunghezze a separarla adesso dalla cima, in attesa del match di domenica con il Nago Torbole, che potrebbe aggiornare ulteriormente gli scenari. Proprio la formazione di mister Weidling, battuta sul campo di una coriacea Garibaldina, capitola per la terza volta dall’inizio del girone di ritorno (dato preoccupante se vuole tenere i ritmi della prima parte di stagione) e si mangia le mani per non aver nuovamente approfittato del passo falso ravinotto. La compagine sanmichelotta consolida invece con questi preziosi tre punti la sua posizione a metà classifica, a quota 26 insieme a Dro e Calisio.

Dopo tre partite senza aggiudicarsi la piena posta, contro la Bassa Anaunia l’Arco ritrova una vittoria essenziale, che gli permette di difendere il terzo posto dall’attacco alense e portarsi ad un solo successo di distanza dalla seconda piazza, assaporando il profumo della vetta. Sul campo del MolvenoSpor si affievolisce il travaglio della Rotaliana, che interrompe la striscia negativa di sei sconfitte consecutive e torna lievemente a respirare, dopo un periodo infernale che non la vedeva muovere la propria classifica dal lontano 23 novembre.
Appaiate a quota 35, subito sotto la zona calda della graduatoria, Borgo e Aquila Trento mancano il bersaglio. I valsuganotti sono frenati sullo 0 a 0 dal Sacco San Giorgio (che rimedia il quarto pareggio di fila), mentre i rionali soccombono sul campo del Dro Cavedine, in ottimo stato di salute, che si affida al solito Qela per affondare il colpo decisivo del 2 a 1 nel finale, centrando la quarta vittoria del girone di ritorno. La rete di Mezzi consegna alla Settaurense il sesto risultato utile in serie sul campo dell’Avioe riduce a due punti il distacco da Aquila e Borgo, mentre a Cavalese il Calisio supera con un pirotecnico 4 a 3 il Fiemme, rimontando il duplice vantaggio casalingo iniziale e confermando i segnali di ripresa emessi nelle due giornate precedenti.
I tabellini della giornata:
ALENSE - RAVINENSE
AQUILA TRENTO - DRO CAVEDINE
ARCO - BASSA ANAUNIA
AVIO - SETTAURENSE
FIEMME - CALISIO
GARIBALDINA - NAGO TORBOLE
MOLVENOSPOR - ROTALIANA
SACCO SAN GIORGIO - BORGO