Dro nella storia: la serie D è realtà
Il Dro è in serie D. Grazie al pareggio casalingo ottenuto con il Valle Aurina la formazione di Bandera ha staccato il pass per la serie D, centrando la seconda promozione di fila dopo quella dello scorso anno. Agli altogardesani del presidente Loris Angeli sono stati sufficienti 52 punti per chiudere in vetta il massimo torneo regionale, terminando la stagione senza alcuna sconfitta al passivo ma pareggiando addirittura 19 volte su 30 incontri. Il Dro andrà dunque a far compagnia in serie D alla Fersina (o al Trentino, se la fusione con il Mezzocorona andrà in porto) in attesa di capire se anche il Trento, grazie al ripescaggio, sarà al via della quinta serie nazionale. Il San Martino, nonostante il netto ko rimediato ad Ala, ha mantenuto la seconda piazza e ai playoff nazionali sfiderà la Triestina, novile decaduta del calcio italiano. Un risultato comunque prestigioso per la formazione di Gasser, una neo promossa, al pari del Dro, capace di recitare un ruolo da protagonista assoluta.
In coda c'era attesa per conoscere i nomi delle due squadre che andavano a far compagnia a Bolzano e Maia Alta nel lotto di formazioni retrocesse in Promozione. Terz'ultimo posto per l'Albiano, crollato in casa nello "spareggio" con il Plose: brissinesi salvi, cembrani in Promozione. Quart'ultima piazza per il Naturno, incapace di espugnare il campo del già retrocesso Maia Alta. Naturno che sarà però ripescato nel caso in cui Mezzocorona e Fersina dovessero dar vita alla fusione. Si salva l'Alense, grazie al 3-0 rifilato al San Martino.