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Eccellenza

Eccellenza, le pagelle del girone d'andata: Salorno su tutti

Fersina
Vincere non è mai facile, nemmeno quando si è la squadra più forte. Ha cambiato buona parte del pacchetto arretrato e le scelte dei vari Cristoforetti, Ceccon e Badona Monteiro si sono rivelate azzeccate (solo 7 reti incassate). Nel ritorno dovrà migliorare il rendimento casalingo e, visto un parco attaccanti ristretto, sperare che Cicuttini, Donati e Mariotti non accusino nemmeno un raffreddore. E' la grande favorita per salire in D.
Voto 8,5

Salorno
Chi l'avrebbe mai detto che partito il golden boy Bertoldi avrebbe saputo allestire una squadra di vertice? I bassoatesini sono forse la squadra che all'andata ha espresso il miglior calcio e il secondo posto e la finale di Coppa Italia ne sono la testimonianza. Ora se ne è andato Lago, una delle rivelazioni della prima fase della stagione ma con una coppia centrale difensiva così (Frendo e Ceravolo) può puntare davvero in alto.
Voto 9

Alense
Altro che obiettivo salvezza! Alla già buonissima squadra dello scorso anno si è aggiunto un certo Remondini, quello che mancava per finalizzare la manovra dei lagarini di Zoller. Squadra solida, cinica, forte fisicamente e con un centravanti da 20 gol a stagione. Difficile a fine anno non trovarla fra le prime 5/6 della classifica.
Voto 8,5

San Giorgio
La squadra pusterese è tornata agli antichi fasti, quelli di due stagioni fa quando chiuse il campionato al secondo posto. Sorprende che una formazione generalmente micidiale in casa come il San Giorgio abbia invece conquistato 22 dei suoi 30 punti lontano da Brunico. Diop e Hansi Mair là davanti hanno garantito il salto di qualità all'undici di Morini.
Voto 8,5

Rotaliana
Dopo la sudata salvezza della passata stagione è ripartita con un organico assai simile a quello dello scorso anno. Evidentemente la cura Pistolato e una miglior conoscenza della categoria hanno fatto miracoli e grazie al fattore “De Varda” (21 punti conquistati sul campo amico) i rotaliani navigano ai piani alti della classifica, davanti a formazioni sulla carta ben più attrezzate (vedi Mori e Albiano).
Voto 8

Mori S.S.
Ad inizio stagione sembrava una macchina da guerra e dopo il successo di Pergine pareva essere la grande favorita per la promozione. Invece qualche passo falso di troppo, soprattutto casalingo e qualche difficoltà a trovare la via del gol hanno fatto sprofondare i tricolori a -9 dalla capolista Fersina. Con 14 partite ancora da giocare tutto è possibile: a patto di disputare però un ritorno perfetto.
Voto 6

Appiano
Con i suoi 22 punti si entra nella fase centrale della classifica con cinque squadre racchiuse in tre punticini, distanti dalle posizioni che contano ma pure ben lontane dalle acque agitate. Ottimo il finale di campionato dei biancorossi di Ianeselli che con quattro successi nelle ultime sei gare hanno scalato la graduatoria, allontanandosi prepotentemente dalle zone pericolose. Andata quindi positiva, con la “perla” del 3-0 esterno conquistato sul campo della Fersina.
Voto 7

Valle Aurina
Dalla squadra di Peter Niederkofler era lecito attendersi qualcosina in più perchè in estate pareva la formazione dell'Alto Adige più attrezzata per stare nelle posizioni di vertice. Invece Ritsch e compagni pagano i tanti problemi fisici occorsi ai gioiellini Voppichler e Pipperger, spesso out o a mezzo servizio. La difesa poi, con 25 reti subìte, è tutt'altro che imperforabile.
Voto 6

Brixen
Largo ai giovani, rosa ancor più “verde” dello scorso anno e politica societaria portata avanti con convinzione. Fuschini ha lanciato altri giovani interessantissimi: dopo Martin Ritsch e Christian Vecchio quest'anno è toccato a Priller, Goller ed Edenhauser tanto per citarne alcuni. Da prendere come esempio.
Voto 8

Porfido Albiano
In estate era considerata una delle possibile outsider per la promozione ma un avvio di campionato disastroso ha costretto i rossoneri a rivedere anzitempo i propri obiettivi. Due punti nelle prime sei gare, poi il risveglio con Zimelli che ha saputo trovare la formula giusta per restituire mentalità vincente e consapevolezza nei propri mezzi ad una squadra forse ancor scossa dalla retrocessione dell'anno precedente. Ora è arrivato anche Morgan Betti, una freccia in più nell'arco dell'Albiano.
Voto 5,5

Maia Alta
Si sapeva che un altro miracolo sarebbe stato quasi impossibile. Le partenze estive di Hansi Mair, Pircher, Tschenett e Gotsch, il lungo infortunio di Rainer e il ko di Finanzi (gomito fratturato) hanno di fatto privato Klotzner di buona parte della squadra degli ultimi due/tre anni. Non avrà problemi a salvarsi e con il rientro a pieno regime di Finanzi e il ritorno di Rainer potrà issarsi nella parte sinistra della classifica. All'andata ha fatto ciò che poteva fare.
Voto 6

Rovereto
Dieci sconfitte su sedici apparizioni sono troppe e un bilancio così negativo non era preventivabile in estate, nonostante le illustri cessioni di Cristoforetti, Ferrari, Decarli e Garniga. Nel 2011 Bandera dovrà cercare di migliorare il rendimento interno visto che al Quercia le zebrette hanno finora conquistato un solo punto sui 21 disponibili. Spagnolli il suo lo sta facendo, ma da solo non si può pretendere che salvi il Rovereto.
Voto 5

Comano Fiavè
Un buon avvio ed un buon finale di andata, in mezzo invece solamente tante sconfitte per la neo promossa di Armanini. Quella che negli anni scorsi era sempre stata la sua forza, cioè la solidità difensiva, quest'anno è invece il punto debole dei termali che hanno già incassato la bellezza di 33 reti, peggior difesa del torneo.
Voto 5,5

Naturno
Stesso discorso fatto per il Comano. Anche il Naturno paga il salto di categoria dalla Promozione, con la parziale scusante di qualche infortunio pesante, come quello occorso a Strobl. Da Peter Mair, sottotono all'andata, mister Paul Pircher si attende reti fondamentali per provare ad agguantare la salvezza.
Voto 5,5

Levico Terme
Ha perso subito (o quasi) Peruzzi e Chini per infortuni gravi ma strada facendo ha tesserato due pezzi da novanta come Blasco e Tessaro e ha ritrovato dopo la lunga squalifica pure Marco Girardi. All'andata la squadra di Orsini ha reso decisamente meno rispetto alle attese ma ora, nonostante la grana portiere (Fontana, in attesa dell'esito del ricorso, è stato squalificato fino ad aprile), possiede una rosa di qualità con tutte le carte in regola per risalire in fretta la china.
Voto 5

Bolzano
Partito malissimo è riuscito a chiudere l'andata ancor peggio. Tra squalifiche, infortuni e problemi vari Calabrese non ha mai potuto mandare in campo una formazioni competitiva, dovendosi affidare a tanti giovani con zero (o quasi) esperienza nella categoria. Si attendeva l'apertura del mercato per poter sistemare la rosa ma finora ci sono state solamente partenze (Scaratti e Pascale su tutti). Riuscire ad invertire la rotta ed evitare la retrocessione al momento sembra davvero utopia.
Voto 4

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