Fra Mori e Trento un big match per cuori forti
Quart'ultima fatica nel massimo campionato regionale e per il Trento capolista arriva l'impegno forse più ostico di questa parte finale di campionato. Domenica gli aquilotti di mister Melone (60 punti in classifica) andranno a far visita al Mori (46) che dopo una prima parte di campionato un po' così in questo girone di ritorno ha cambiato decisamente marcia, portandosi a casa undici risultati positivi nelle ultime 12 partite. Non fosse per il 3-2 incassato in casa dell'Appiano staremmo parlando di un percorso netto, fatto di una corsa a polmoni aperti tanto da riuscire a rifarsi sotto per il terzo posto. Due soli punti separano i lagarini dal Maia Alta e l'attesa è tanta per una partita che si annuncia decisiva. Perché il Trento se passa questo doppio ostacolo lagarino, Mori domenica e quindi Rovereto la settimana dopo, si laureerà campione e tornerà in serie D. Mentre dal canto proprio Celia (grande ex di turno, ma squalificato) e compagni si trovano nella posizione non solo di sgambettare quella squadra che non perde da 21 partite a questa parte (ultimo ko col Vallagarina il 30 settembre 2009) ma anche di mettere un bel po' di pepe su questa parte finale di stagione. Questo perché la Fersina (54) fino a che la matematica non la condannerà agli spareggi con le seconde delle altre regioni ci proverà. La squadra di mister Ciresa riceverà a domicilio quel San Paolo (25) in piena lotta per non retrocedere. Gli altoatesini hanno bisogno di punti, ma Cicuttini e soci non vogliono certo regalare nulla a nessuno. Manca poco per mettersi in tasca almeno il secondo posto matematico, cercando di prolungare quel buon periodo di forma che li vede arrivare a questo incontro da cinque vittorie consecutive.
Resta bella incandescente la lotta salvezza. Una corsa aperta ed incerta, con cinque squadre in lotta per evitare quelle ultime tre posizioni. In questo turno i fari si accenderanno sul confronto tutto altoatesino fra Merano (21) e Salorno (33), con Bertoldi e compagni ormai salvi e tranquilli da tempo ma non certo disposti a regalare nulla. Per i rossoneri altoatesini ogni punto può essere fondamentale, per recuperare quei quattro punti di divario con il San Paolo. Attenzione bella alta anche per il delicatissimo impegno interno della Rotaliana (26) targata Pistolato, che al “De Varda” riceverà il Maia Alta (48). Gli uomini di Klotzner devono difendere il terzo posto dal ritorno del Mori, dopo un avvio di campionato ad altissimo livello ora hanno rallentato il ritmo ma hanno ancora qualcosa per cui sudare. Per Formolo e soci riuscire a fare risultato è fondamentale, riuscire a portarsi a casa punti vorrebbe dire restare fuori dalla mischia. Quella mischia dove è tornato protagonista anche il Bolzano (23), con la squadra di Calabrese che ha preso fiato grazie ai 6 punti conquistati contro Salorno e Valle Aurina ed ora va in cerca di punti contro l'Alense (36) di Zoller. Lagarini protagonisti di una stagione ad alto livello, vogliono chiudere al meglio questo campionato così come l'Appiano (33), che dovrà resistere all'assalto del Vallagarina (22) a caccia di punti fondamentali per restare in Eccellenza. Chiude il programma della giornata l'incrocio fra Rovereto (35) e Brixen (37), una partita sulla carta molto equilibrata ed in grado di assicurare un bello spettacolo.
Domenica sera nella sezione “Campionati” troverete on-line tutti i risultati di giornata e, a breve, i tabellini delle partite.