calcio.sportrentino.it
SporTrentino.it
Serie D

Troppo forte questo Venezia per l'Albiano, è 0-3

Niente da fare per il Porfido Albiano, non riesce il colpaccio contro l'Unione Venezia. La squadra che ha raccolto l'eredità della storica società arancioneroverde della Laguna passa sul campo della squadra di Orsini con un rotondo 3-0, frutto di una partita nella quale i veneziani hanno imposto il proprio più alto tasso tecnico sui rossoneri. Una partita che ha visto l'Albiano andare sotto già alla mezzora del primo tempo mentre il colpo del ko arriva con un uno-due da ko nel giro di tre minuti in avvio di ripresa, pietra tombale sulle speranze di colpaccio dei rossoneri. Cembrani che hanno anche dovuto incassare l'espulsione di Agosti, buttato fuori per fallo di reazione quando ormai al 90' mancava solo un minuto. Nonostante questo ko comunque l'Albiano rimane al 17esimo della classifica in piena zona playout.

PORFIDO ALBIANO – UNIONE VENEZIA 0-3, gol di Corazza al 33'pt, Bivi al 5'st e Nichele all'8'st
Troppo sterile la reazione dell'Albiano, anche solo dopo il primo gol preso, per pensare di rovesciare un incontro nel quale il Venezia ha dimostrato di essere davvero una squadra che ha tutto per tentare la promozione in Seconda divisisone. La nota positiva viene comunque dal buon primo tempo disputato dai ragazzi di Orsini, precisi e ordinati nonostante il gol incassato, ma poi l'uno-due di inizio ripresa ha tagliato le gambe a Santuari e soci. Davanti a circa 400 spettatori Orsini opta per Calgaro dietro a due punte che sono Conci e Maki Mwondo mentre Agosti, Girardi, Allegretti e Benini compongono i quattro di difesa. A centrocampo spazio ad Elefante con Santuari e Sceffer. Ma dopo 20 minuti Girardi deve alzare bandiera bianca a causa di una distorsione alla caviglia, dentro al suo posto Nardin. La prima metà del primo tempo vede il Venezia che tiene palla e gestisce il gioco, ma in avanti ci provano solo con un paio di conclusioni dalla distanza che non fanno male. Fino alla mezzora, quando una punizione di Collauto viene rinviata malamente dai rossoneri, con Corazza che da due passi fuori l'area raccoglie la palla ed ha il tempo per prendere la mira e battere Maestri. La reazione dei rossoneri arriva con due punizioni, prima di Calgaro e poi di Elefante, ambedue senza esito, ma fino alla fine della frazione il Porfido Albiano si difende con ordine rischiando poco o nulla. Tutt'altra musica in avvio di ripresa. Rieffeser rileva subito Benini dolorante ad un ginocchio ed alla difesa di casa serve qualche minuto per riorganizzarsi. Minuti che non ci sono, perché il Venezia raddoppia con un diagonale di Bivi dal limite dell'area. Passano solo tre minuti ed i lagunari sigillano l'incontro: contropiede rapido del Venezia e Nichele si trova a tu per tu con Maestri battendolo senza problemi. La partita di fatto finisce qui. Entra anche Bortolotti per Calgaro, ci prova così come ci prova Maki Mwondo ma il Venezia bada a contenere senza rischiare i tentativi dell'Albiano. Non hanno migliore sorte il colpo di testa di Agosti ed il tiro ancora di Bortolotti. Al 44' la beffa: Agosti viene messo giù e reagisce, rosso diretto per lui.

© www.sportrentino.it - strumenti per i siti sportivi - pagina creata in 0,25 sec.

Classifica

Notizie

Foto e video