Comano e Levico allo sprint, ma la battaglia vera è dietro
Si lotta per la piazza d'onore e soprattutto per la sopravvivenza: Lavis all'ultima chiamata ma a rischiare sono in tante.
A due turni dalla fine, con la Virtus Bolzano già campione, i riflettori si spostano sui fronti caldissimi ancora aperti: la corsa al secondo posto – con Levico Terme e Comano Terme Fiavé appaiate – e la lotta per evitare la terz’ultima piazza, con quattro squadre racchiuse in appena due punti.
Tra Comano e Levico lo sprint per accedere agli spareggi nazionali vede i giudicariesi leggermente favoriti dal doppio fattore campo (domenica il Valle Aurina e la prossima il Bozner) e soprattutto da una condizione sia fisica che psicologica assolutamente migliore. L'undici di Manfioletti, che dopo il viaggio a San Giorgio chiuderà con in casa con la Benacense, dovrà mostrare di aver archiviato la settimana terribile con le tre sconfitte che hanno quasi azzerato il suo bilancio sportivo stagionale.
In coda, invece, la situazione è incandescente: Lavis, San Paolo, Valle Aurina e Union Trento Ravinense si giocano tutto partendo da una posizione che, in linea teorica, vede svantaggiati i rossoblù di Santuari, unici non padroni del proprio destino vista la classifica. Ma, pur mancando gli scontri diretti, non difettano gli intrecci imprevedibili con le prime della fila e dunque si tratterà più che altro di una battaglia di nervi, con gli stimoli a contare maggiormente dei valori tecnici.
Domenica alle 15,30 il via alla bollente, quanto incerta, volata di 180 minuti senza dimenticare che in caso di arrivo di due o più squadre a pari punti sarà lo spareggio (dopo l'eventuale definizione delle posizioni attraverso classifica avulsa) a decidere le singole sorti.
BOZNER (43) – BENACENSE (36)
All’andata finì 0-1 per il Bozner a Riva. I bolzanini, ormai fuori dai giochi principali, cercano continuità dopo un finale in chiaroscuro, mentre la Benacense vuole blindare definitivamente la salvezza perché la quota tranquillità dista ancora due punti.
Arbitro: Matteo Caretto (Merano); assistenti Petra Kofler (Bolzano), …
BRIXEN (22) – UNION TRENTO RAVINENSE (33)
All’andata netto 4-0 della Ravinense. Il Brixen è ormai condannato eppure può ancora incidere pesantemente sul destino delle rivali, in primis sul club di Stanchina & Melone che dopo mesi di abulia non ha più alternative. Questa è infatti partita da dentro o fuori: servono solo e soltanto tre punti per mantenere un minimo margine e arrivare all’ultima giornata, contro il Rovereto, ancora con il destino nelle proprie mani.
Arbitro: Massimiliano Pellegrin (Bolzano); assistenti Angelo Gottardi (Bolzano), Davide Leto (Bolzano)
COMANO TERME FIAVE' (51) – VALLE AURINA (34)
All’andata vittoria di misura del Comano (0-1). Stavolta vale molto di più: i gialloneri di Ceraso, protagonisti di un ritorno straordinario, hanno agganciato il Levico e sognano quel sorpasso che li proietterebbe ancor più nella storia. Il team della valle Aurina invece è ancora in piena bagarre sopravvivenza e ha bisogno di almeno un punto per evitare sorprese. Match che si prospetta ad altissima tensione con entrambe a guardare, interessatissime, cosa avverrà sugli altri campi
Arbitro: Michele Armellini (Arco Riva); assistenti Andrea Canali (Trento), Linda De Carli (Rovereto)
ROVERETO (47) – MORI S. STEFANO (44)
Il 3-3 dell’andata racconta bene l’equilibrio tra due squadre ormai fuori dai giochi principali. Il Rovereto vuole chiudere bene davanti al proprio pubblico, il Mori provare a migliorare una classifica comunque positiva in attesa del già dichiarato assalto, l'anno prossimo, al vertice. Derby che proprio per queste premesse potrà regalare spettacolo.
Arbitro: Yasser Garraoui (Pordenone); assistenti Omar Franceschetti (Arco Riva), Giovanni Magli (Trento)
SAN GIORGIO (41) - LEVICO TERME (51)
All’andata il Levico dominò 4-1. Si prospetta ora tutta un’altra storia: i valsuganotti arrivano da un periodo complicato per non dire nero e non possono più sbagliare perché il Comano è lì, decisissimo a non mollare un centimetro. Il San Giorgio è invece sereno e lanciato dal clamoroso 5-1 di Riva, settima vittoria delle ultime dieci gare: una forma smagliante che paventa un ostacolo durissimo dinanzi ai gialloblù del lago.
Arbitro: Christian Gallini (Bolzano); assistenti Nicole Samantha Paparella (Bolzano), Francesco Antonio De Cesare (Bolzano)
LAVIS (31) – GHERDEINA (13)
All’andata fu un netto 0-4 esterno del Lavis. I rossoblù non hanno alternative: contro un Gherdeina già retrocesso da mesi e reduce da sconfitte in serie (due pareggi in tutto il ritorno) i tre punti sono fondamentali. Attenzione però: queste sono spesso partite trappola e non dovranno dare niente per scontato. Poi servirà un'altra vittoria per sperare nella miracolosa salvezza ma ci penseranno a suo tempo.
Arbitro: Francesco Maria Galli (Rovereto); assistenti Luigi Giuseppe Acquaroli (Trento), Andrea Laddomada (Arco Riva)
PARCINES (38) - TERMENO (36)
All’andata vinse il Termeno 3-1. Il Parcines vuole migliorare la propria posizione a centrofila e confermare l’ottimo rendimento casalingo. Il Termeno, che ha già annunciato a fine stagione la separazione dal proprio tecnico Viehweider, necessita ancora di un paio di punti per essere matematicamente salvo.
Arbitro: Lorenzo Arrigoni (Ravenna); assistenti Gabriele Masin (Bolzano), Gianluca Testa (Merano)
SAN PAOLO (33) - VIRTUS BOLZANO (58)
All’andata spettacolare 4-2 per la Virtus. Stavolta lo scenario è diverso: la capolista arriva già con il titolo in tasca e dopo una settimana di festeggiamenti, mentre il club di Maso Ronco si gioca una fetta enorme di salvezza. Proprio per questo sarà partita tutt’altro che scontata, con le motivazioni a fare la differenza più dei 25 punti di margine sanciti dalla classifica.
Arbitro: Andrea Scomparin (Trento); assistenti Franck Dany Fouelefack Jezong (Rovereto), Giovanni Zomer (Rovereto)