calcio.sportrentino.it
SporTrentino.it
Eccellenza

Fra Levico e Union Trento è guerra per il rinvio di domenica

Aspri comunicati via social da ambo le parti. E l'Union Trento preannuncia reclamo ufficiale

E' scontro aperto fra Levico e Union Trento Ravinense per la mancata disputa della gara di domenica, quinta di ritorno, causa l'impraticabilità del campo di viale Lido. Il rimpallo di responsabilità cominciato già nel weekend, è continuato domenica e si è acuito in queste ultime ore a suon di comunicati e dichiarazioni da parte delle due società. Da una parte i gialloblù del lago che a seguito della copiosa nevicata di giovedì hanno optato da subito per il rinvio della gara evitando ogni azione di spalatura e/o di ricerca di alternative di campo. A sostenere la posizione di Beretta & C. è la previsione regolamentare che recita che il ripristino del rettangolo da gioco non è obbligatorio se la nevicata si è verificata entro le 72 ore che precedono la partita (dunque entro le 15 del giovedì).
Sull'altro fronte il club di Ravina che voleva invece che l'incontro si giocasse senza dover stravolgere il proprio calendario agonistico, sia perché, da quanto risultava loro, la nevicata si era esaurita prima del limite delle 72 ore, sia perché le successive giornate ben soleggiate avevano praticamente sciolto tutta la coltre rendendo ingiustificato il rinvio.
In mezzo alla diatriba si è trovato l'arbitro designato, Luca Schimd della sezione di Rovereto, che domenica pomeriggio dopo il rituale sopralluogo ha decretato ufficialmente l'impraticabilità poiché una piccola porzione di campo risultava ancora parzialmente coperta dalla neve che la società levicense non aveva provveduto a rimuovere, non essendo a suo modo di vedere obbligata all'intervento.
Le polemiche, nell'aria da subito, sono diventate col passare delle ore via via più palesi e cruente. Già nel pomeriggio di domenica erano volaste parole grosse fra Manfioletti, mister dei levicensi, e Stanchina presidente dell'Union Trento. Poi lo scontro si è spostato sui social, col Levico che pubblicava foto e video del rettangolo innevato a sostegno della legittimità del rinvio, e l'Union Trento che postava le immagini della domenica evidenziando come il campo fosse praticamente sgombro. Senza tanti giri di parole da Ravina si accusavano i rivali, via comunicato, di poca sportività per non aver mosso un dito per ripristinare la piena agibilità al fine di evitarsi un match che sarebbe stato il quinto in quindici giorni fra campionato e Coppa. Ad abundantiam, i levicensi avrebbero pure rifiutato la proposta di "posticipo breve" al lunedì o al mercoledì, proprio perché lo scopo era non giocare e riposare recuperando energie e assenti.
Sulla contesa è rimasta poi sospesa la vicenda delle 72 ore dal termine della nevicata, con le parti a sostenere tesi contrapposte con tanto di certificati delle stazioni meteo della Valsugana: erano 71 ore e mezzo, no, erano 72 e mezzo.
Resta il fatto che l'Union Trento. in attesa di conoscere il rapporto arbitrale e le conseguenti decisioni, ha preannunciato formale reclamo agli organi di giustizia per le presunte negligenze e inadempienze del Levico; in caso di riconosciuta responsabilità, la società del presidente Beretta avrebbe gara persa 0-3 a tavolino.
Dalla neve alle vie legali, insomma, il passo è stato breve. E, inevitabilmente, i rapporti fra le due società non sono mai stati gelidi come ora.

© www.sportrentino.it - strumenti per i siti sportivi - pagina creata in 0,203 sec.

Classifica

Notizie

Foto e video