Gli aquilotti beffati dall'Olginatese
TRENTO – Arriva la prima sconfitta interna per l’undici di Capuzzo. Contro l’Olginatese il Trento dà vita a una buona prestazione ma a cogliere la posta piena in palio sono i bianconeri di Olginate (Lecco). Senza Crivellari (squalificato) e Agosti e Cvetkovic (out per infortunio) Capuzzo schiera il solito 4-4-2 con Bortolotti e Sessolo di punta; l’’89 in campo è Parro. Sull’altro fronte Comi supporta le due punte Del Grande e Bonacina. Ospiti in vantaggio all’8 con il regista arretrato Cavalli, bravo in un inserimento dalle retrovie a catturare un lancio lunghissimo e freddare Sellan piuttosto centralmente. Il Trento non demerita ma pecca nella precisione dei passaggi. Masini alza troppo la mira al 16’ (tiro alto sulla traversa), mentre al 35’ funziona tutto al meglio: Perlini sul fondo crossa al centro per la testa di Bortolotti in tuffo: 1-1. Ristabilita la parità il Trento cerca il 2-1 con Sessolo (destro da fuori area al 46’), Perretta su calcio d’angolo (1’ del s.t.) e ancora Sessolo al 4’ della ripresa: in questa occasione, lanciato da Pontalti, il bomber aquilotto fallisce l’appuntamento con il gol, solo davanti all’estremo difensore ospite Valsecchi. Due minuti dopo un altro episodio che condiziona la gara: l’arbitro Dal Cin giudica da espulsione diretta un’entrata di Pontalti sul capitano ospite Comi. In 10, Capuzzo toglie Bortolotti e inserisce La Vecchia, il Trento macina gioco ma l’Olginatese non demorde. Anche se sono i padroni di casa a fallire il 2-1: Sessolo, imbeccato da Cammalleri conclude a rete da pochi metri dentro l’area ma Valsecchi compie un vero miracolo. Entra Di Prisco, che si fa vedere su punizione, ma la beffa è in agguato: al 90’ Dinardo crossa dal fondo, Sellan ci arriva con una mano ma la palla finisce sui piedi di Borneo (entrato 20’ prima) che non ha difficoltà a siglare il 2-1 per i lombardi, gol che chiude la sfida.
"Usciamo a testa alta da questa gara – spiega capitan Masini nel dopopartita – e forse non meritavamo la sconfitta. Sul primo gol eravamo probabilmente troppo larghi in difesa. Ci ha fatto piacere, comunque, l’applauso del pubblico al 90’". Mister Capuzzo guarda a questo stop casalingo con serenità: "Non ci siamo esaltati dopo alcune vittorie, non ci abbattiamo oggi, anche perché la squadra mi è piaciuta, ha saputo tenere il campo e costruirsi occasioni anche in inferiorità numerica. Peccato, certo, che la prestazione non sia stata condita da un risultato positivo. Un episodio come l’espulsione di Pontalti, che è apparsa troppo severa, ha condizionato la partita".