Arriva il Montecchio, c'è voglia di riscatto
Dici Montecchio e vengono subito alla mente brutti ricordi. Quelli della sciagurata gara d?andata, irrimediabilmente segnata dai tre gol che gli aquilotti si ritrovarono sul groppone dopo nemmeno venti minuti dal fischio d?inizio. Più che comprensibile quindi la voglia di riscatto che anima la formazione trentina impegnata a rifinire la preparazione in vista del confronto con i vicentini, il primo dei due impegni consecutivi in programma al Briamasco. Un Trentino che ha recuperato morale e convinzione dopo la bella prova di S.Vito al Tagliamento allontanando i dubbi e le perplessità suscitate nel brutto match infrasettimanale con il Tamai. La classifica continua ad alimentare le speranze play-off degli aquilotti che però dovranno saper sfruttare al meglio il calendario favorevole in questa fase cruciale del campionato. Sul fronte formazione è tornato un po? di sereno, è vero che il tecnico Fabio Sala dovrà rinunciare in partenza all?apporto di Furlan e del difensore Gerardo Di Biase, quest?ultimo fermato per un turno dal giudice sportivo, ma potrà contare sul pieno recupero di Veronese e Lavrendi e sul rientro di Migliorini. C?è fiducia quindi in casa gialloblù, anche se il Montecchio, nonostante l'anonima posizione di classifica, rimane una compagine da prendere con le molle perché può contare su di una rosa di spessore e su un?ossatura solida e ormai positivamente collaudata negli ultimi due tranquilli campionati. Sono rimasti infatti elementi importanti come il portiere Posocco (ex giovanili del Milan, da quattro stagioni al Montecchio), il centrocampista Noro (ex Tiene in C2) oltre agli attaccanti Clementi (già nell?Udinese in A e nel Treviso in B) e il figlio d?arte Rondon (classe ?83, ex Lonigo), più alcuni giovani interessanti come Carraro e Corrà. I nuovi arrivi più significativi sono stati l?attaccante argentino Lalli, l?ex difensore del Mezzocorona Girlanda e Dei Rossi, giunto via Rovigo.