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Eccellenza

Eccellenza, primo match point per il San Giorgio

Dodici punti ancora in palio in Eccellenza con gli ultimi 360' di gioco che emetteranno tutti quanti i verdetti del massimo torneo regionale, incerto sia in vetta che in coda. Classifica che non è mutata dopo il ricorso del Mori, respinto dal Giudive sportivo che ha confermato il successo del Maia Alta maturato sul campo.

E partiamo proprio dal ricorso dei moriani, che chiedevano la ripetizione della gara per un presunto errore tecnico commesso dall'arbitro. Ecco il testo integrale del Comunicato Ufficiale di giovedì:

Con tempestivo e regolare ricorso la società U.S.Mori S.Stefano eccepisce un errore tecnico del direttore di gara, che, a suo parere, non avrebbe provveduto ad allontanare dal campo un giocatore del Maia Alta, incorso nella sua seconda ammonizione, privando così la società reclamante, di un evidente vantaggio per il proseguo della partita.
I fatti descritti, vedono, in presenza di un fallo di giuoco, l’estrazione del cartellino giallo, da parte dell’arbitro, e la sua esibizione al giocatore colpevole. All’uopo vengono allegate alcune fotografie, a parere della istante, foriere di chiarezza sull’episodio.
Al di là della pessima qualità e della assoluta indecifrabilità delle stesse, va ribadito che le fotografie, non costituiscono fonte di prova per la Giustizia Sportiva. Pertanto, anche se chiare e decifrabili, non possono, in nessun caso, essere prese in considerazione.
Le indagini effettuate ed il supplemento arbitrale richiesto, hanno evidenziato che il direttore di gara, come onestamente ammette, in presenza del fallo compiuto dal giocatore del Maia Alta, ha istintivamente estratto dalla tasca il cartellino giallo senza però, in seguito ad una immediata e diversa valutazione, che lo induceva a ritenere il fatto non grave al punto da essere ufficialmente sanzionato, esibirlo al reo del fallo.
E’ proprio l’assenza di questo secondo ed irrinunciabile atto (notifica), che nega l’esistenza di un provvedimento disciplinare pienamente consumato, l’origine della inaccettabilità del ricorso. Non è nemmeno necessario invocare la regola 5 (che fornisce all’arbitro la possibilità di modificare una sua decisione) perché, nell’episodio contestato, una decisione non è stata presa.
Alla luce delle considerazioni sopra evidenziate viene respinto il ricorso presentato e viene pertanto omologato il risultato conseguito e cioè:
U.S. MORI - MAIA ALTA 0 – 1

Torniamo al calcio giocato e alla presentazione della giornata di domenica, un turno che potrebbe sancire il primo verdetto ufficiale, ovvero la retrocessione in Promozione del Bolzano, al momento distanziato dodici punti dalla zona salvezza e al quale non potrebbe bastare, per rimandare la retrocessione, nemmeno un successo nella sfida interna in programma sabato sera contro l'Alense. E rimaniamo alla coda della classifica con Comano, Levico, Rovereto e Naturno in piena lotta per evitare penultima e terz'ultima posizione. Chi sta meglio è senza dubbio il Naturno, sia per i punti di vantaggio che ha in classifica sia per un calendario tutt'altro che impossibile: domenica i venostani ospiteranno un Appiano alle prese con parecchie assenze ed in caso di vittoria farebbero un passo deciso verso la permanenza nella massima serie regionale. Chi non potrà invece permettersi passi falsi è il Comano, impegnato a Bressanone contro un Brixen ormai tranquillo a centro classifica ma tuttavia determinato a chiudere al meglio la propria stagione, come dimostrato domenica scorsa a Levico. E proprio il Levico è l'altra squadra più affamata di punti: il calendario non dà una mano ai termali che dovranno far visita ad un Mori che crede ancora nella rimonta, nonostante le tante assenze di peso nell'organico di Manfioletti, orfano di Bonazza e Garniga e con Ciaghi a mezzo servizio. Il Rovereto infine, dopo l'amaro pareggio di domenica scorsa, cercherà punti preziosi a Pergine per cercare di difendere con i denti la quart'ultima posizione dall'assalto di Levico e Comano.

Ed eccoci al big match della giornata, quello in programma a Salorno tra l'inseguitrice di Cortese e la capolista San Giorgio. Una sorta di match point per i pusteresi che in caso di vittoria ipotecherebbero una storica promozione in serie D. Solo vincendo il Salorno tornerebbe invece in corsa per il primo posto e riaprirebbe di fatto un campionato in cui Mori e Fersina, se conquisteranno i tre punti, rientrerebbero prepotentemente in gioco per il salto in serie D.

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