Trento, lo sfogo di Montefameglio: "Fattinger, vattene!"
Ecco il testo integrale della lettera che il direttore sportivo del Trento Riccardo Montefameglio ha inviato al sito internet www.solotrento.it ed altri organi di stampa locali. Uno sfogo durissimo, nel vero senso della parola.
Ad oggi il mio forte senso di responsabilità verso il mio “cosiddetto”datore di lavoro, nonché una educazione onesta, mi hanno sempre portato a tralasciare di commentare situazioni od aspetti che però ad oggi hanno gravemente nociuto o rischiano di ledere la mia immagine professionale.“Cosiddetto” perchè non esiste, non essendo professionisti, un contratto a sancire la mia subordinazione verso il calcio Trento, ne ho mai ricevuto denari a titolo di retribuzione dal presidente Fattinger. Da maggio ad oggi.
Ad ogni modo , adesso sono stufo e visto che in diretta TV si è permesso anche di mettere in discussione il mio operato(in maniera indiretta ma chiara anche ai sordi),è giunta l’ora che il sottoscritto chiarisca un po’ di cose, visto che il signor Marco Fattinger si è permesso di accampare le “solite”scuse del bimbo apparentemente innocente alla sua situazione.
Partiamo col dire che sono arrivato CONTRO I CONSIGLI DI TUTTI, da uomini di sport ad ultras che mi avevano da subito lanciato un monito a stare in guardia. E devo dire che , col senno di poi, avevano assolutamente ragione.
Mi ha ingaggiato proponendomi “.. un assegno in bianco”, dicendomi che voleva la B in 6 anni. Il giorno prima della iscrizione NON aveva 18.000 euro per la iscrizione. E già li avevo capito molte cose, ma sempre per un forte senso di responsabilità verso la gente che avevo nel frattempo ingaggiato per questo Trento, non me la sono sentita di abbandonare subito dicendomi(ragionamento fatto da tanti)”tu pensa a fare il tuo mestiere, al resto se non ci pensa il presidente, ci penserà la città con le proprie istituzioni”.
• E’ DIMOSTRABILE DA PIU PERSONE CHE NON AVEVA I 18.000 EURO PER LA ISCRIZIONE, SINO AL GIORNO PRIMA DELLA STESSA.
Da li il calvario:
Ritiro a Rumo, sollecitato per il fatto che andava pagato l’Hotel, disse che ci dovevamo arrangiare perché lui soldi non ne aveva e che potevamo stare a casa invece di andare in Ritiro(dopo che esattamente 1 mese prima io, gallo, fattinger e manfredini eravamo stati in piu posti per vagliare eventuali sedi). E sul ritiro di Rumo sono stato io a mettere la faccia con i signori dell’Hotel, strappando un ottimo prezzo, sicuramente il migliore rispetto agli altri posti. Io e Pedrai ci abbiamo messo la faccia. Lui Mai.
• E’ DIMOSTRABILE DAI TITOLARI DELL’ HOTEL NONCHE’ DALL’ALLORA VICE PRESIDENTE, QUANTO SOPRA DA ME DESCRITTO.
La costruzione della squadra è stata fatta in piena sintonia con F. e con Manfredini,SCELTO DA LUI PRIMA DEL MIO ARRIVO(per dirla tutta girava a Trento già da Marzo perchè inizialmente doveva sostituire Melone nel campionato di Eccellenza), con il quale abbiamo valutato e ponderato TUTTE le scelte. In particolare, su Bau e Lorenzi, pezzi pregiati della campagna acquisti, fu lui a SOLLECITARMI OGNI SFORZO PER ACCAPARRARSELI.
• E’ DIMOSTRABILE DA PERSONE E DA PROVE CONCRETE QUANTO SOPRA DETTO.
Nel frattempo, incombenze gestionali, ricerca di convenzioni per ottimizzare i costi, redazione della prima nota di gestione, e molto altro ancora.
L’unico punto di disaccordo si è avuto quando abbiamo preso Briglia, cui io preferivo Ciani, centrocampista romano. Ma, seguendo poi la volontà del mister, decidemmo di prendere Andrea, buon atleta e bravo ragazzo.
• E’ DIMOSTRABILE DAL PROCURATORE DI CIANI CHE PUO’ TESTIMONIARE QUANTO SOPRA DESCRITTO.
Non mi dilungo a dire che, ovviamente, nel frattempo di EURO nemmeno l’ombra. Non solo. Ho dovuto ANTICIPARE IO DI TASCA MIA le cauzioni degli appartamenti presi in carico per consentire alloggio ai giocatori, dopo che alla DECIMA richesta di intervento, LUI SI NEGAVA FACENDO SEMPRE FINTA DI NIENTE e PENSANDO, con la usuale PRESUNZIONE che la gente DOVESSE CEDERCI LE CASE PERCHE’ LUI ERA BELLO!
• E’ DIMOSTRABILE DALLA COPIA DEGLI ASSEGNI E DA TUTTE LE AGENZIE IMMOBILIARI COINVOLTE QUESTO MIO PERSONALE IMPEGNO QUANTO DA ME APPENA SCRITTO..
Nel frattempo, IO con l’aiuto di pochi dirigenti(Paolo Sucameli, Michele Tesini, Dina Parisi, Maurizio Malcangio, Danilo Spreafico e Raffaele CIlli poi), ci siamo caricati sulle spalle IL PESO DI TUTTO. Senza sostegno alcuno da parte sua. NON SOLO ECONOMICO, A VOLTE BASTEREBBE UN SEMPLICE GRAZIE. Bollette telefoniche da pagare, luce, cartucce, toner, carta su cui stampare. Queste cose sono sempre state Tralasciate da lui. Sempre.
• E’ DIMOSTRABILE DA TUTTI I SOPRA CITATI QUANTO DA ME APPENA SCRITTO.
Mi sono dedicato anche alla ricerca di sponsor, pur di mandare avanti la baracca senza infierire sulle sue tasche.
• E’ DIMOSTRABILE DA SPONSOR STESSI E DA UN AGENTE DI COMMERCIO QUANTO DA ME APPENA SCRITTO
Mi sono prostrato verso le istituzioni, dalle quali, contrariamente a quanto lui va dicendo, abbiamo ricevuto SOLO attestati di stima e collaborazione oltre che aiuti. E la provincia, contro la quale lui si scaglia con periodica continuità, non ci ha mai fatto mancare la loro attenzione oltre che disponibilità concreta.
• E’ DIMOSTRABILE DA SINDACO, ASSESSORE ALLO SPORT E DA INCARTAMENTI QUANTO DA ME APPENA SCRITTO.
In sede di cambio allenatore sono iniziati gli scricchiolii….
Lui era indeciso, COME SEMPRE, ma perché gli fa comodo NON perché sia indeciso di natura. HO INSISTITO per portare D’ASTOLI, che ho contattato e CON IL QUALE ERA PRESENTE IL PRESIDENTE NELL’INCONTRO UTILE A PARLARE E TROVARE L’ACCORDO ECONOMICO(che ad oggi, DIVERSAMENTE DA QUANTO EGLI DICE , non ha rispettato nemmeno minimamente). Nei dettagli, era stato proposto a D’Astoli un buon anticipo in cambio di uno sconto sul totale annuo da erogargli. D’Astoli, affascinato dalla città e dalle prospettive che si aspettava di incontrare in questa città, accettò di buon grado. Ma di quel famoso anticipo(che Fattinger propose a D’Astoli e NON viceversa), D’ASTOLI ne ha vista solo la metà, e neanche subito. In quanto alla rimanenza, continuamente e ripetutamente sollecitato, ha ricevuto una altra piccola fetta solo pochi giorni or sono. Senza contare che ovviamente, nel frattempo, avrebbe maturato anche due mensilità, non erogate, ovviamente.
• E’ DIMOSTRABILE DA CONTRATTO FIRMATO DA FATTINGER E DA D’ASTOLI QUANTO DA ME APPENA SCRITTO
Nel frattempo, il sottoscritto, in piena armonia con il progetto di ottimizzazione dei costi voluto da FATTINGER, il quale ha continuato a ripetere che fino a fine anno lui c’era, ha DOVUTO RICOSTRUIRE una squadra dato che i giocatori del “Trento 1” HANNO CHIESTO DI ESSERE CEDUTI VISTO CHE NON ERANO STATI PAGATI.
• E’ DIMOSTRABILE DA TUTTI I GIOCATORI QUANTO DA ME APPENA SCRITTO.
Lui mi disse di ottimizzare il rapporto qualità/ prezzo cercando di limare i costi. Ad oggi, abbiamo un Trento 2 competitivo, che COSTA il 32% in meno su base ingaggi mensili. E mi disse di conservare, nel “presunto budget di salvataggio”qualcosa per Manfredini(senza pensare al sottoscritto)che, nel frattempo, andava in giro a sparare sul sottoscritto(definendomi PARVENZA di Ds), dimenticandosi che fu proprio il sottoscritto a presentargli a Dicembre 2009 un dirigente del Trento, che fu poi l’artefice del suo insediamento al fianco di Fattinger nella primavera 2010, e su D’Astoli, sul quale, se fosse intelligente, dovrebbe avere avuto la dignità di non permettersi nemmeno di dire A.
• SONO DIMOSTRABILI SIA IL RIDIMENSIONAMENTO DEI COSTI CHE GLI AGGETTIVI SPESI SU DI ME DA MANFREDINI SIA LA RICHIESTA DEL PRESIDENTE.
Si manifestò poi l’opportunità di acquistare Colella, ancora libero sul mercato. Io lo chiamai e gli dissi che siccome la trattativa cozzava con i principi di ridimensionamento percorsi sino a quel momento, non me la sentivo di prendermi la responsabilità.
• E’ DIMOSTRABILE DAL GIOCATORE E DAL PROCURATORE STESSO QUANTO DA ME APPENA SCRITTO.
Gli ho anche detto che ero disposto a rivedere la mia posizione economica, se la cosa lo poteva aiutare a limare ulteriormente i costi di gestione.
• E’ DIMOSTRABILE DA EMAIL A LUI ED ALLA SUA SEGRETARIA QUANDO DA ME APPENA SCRITTO.
Va specificato che lui NON mi ha mai dato parametri di costo precisi. Solo ad inizio anno mi disse che c’erano 700.000 Euro per il Trento.
• E’ DIMOSTRABILE DALL’ALLORA VICE PRESIDENTE QUANTO DA ME APPENA SCRITTO.
Fu per questo motivo che mi sono sentito in dovere, con il solito senso di responsabilità che mi contraddistingue, a sbilanciarmi e affermare che il Trento sarebbe arrivato nei primi 5 posti. Perché mi sembrava corretto che con un cachet simile un direttore sportivo si prendesse questa responsabilità. A me le frasi di comodo non sono mai piaciute.
AGGIUNGO ALTRI ASPETTI CHE NON SI E’ MAI PREOCCUPATO DI CURARE:
• Come pagare i ristoranti le Domeniche
• Come rifondere il sottoscritto degli anticipi erogati per lui(cauzioni appartamenti), ancora a Settembre
• Come rifondere Maurizio Malcangio, COLPEVOLE anch’esso di aver “AIUTATO” il presidente.
• Come chiudere i contenziosi con i componenti della rosa attuale che vantano crediti dalla scorsa stagione
• Come rifornire la mensa che avevamo istituito per i pranzi di tutti i giocatori con la collaborazione del Trento Club, con il quale io mi sono prestato per CHIEDERE aiuto, PERCHE COME SEMPRE, LUI LA FACCIA NON CE LA METTE MAI.
• Come rispondere al vettore che ci garantisce i viaggi, di fronte ai suoi continui solleciti
• Come gestire SIAE e biglietteria
Ha avuto solo la premura, una domenica, di rimproverare me e tutto lo staff per non avergli riservato il posto in tribuna, come se fossimo i suoi schiavetti.
Per non parlare dei SUGGERIMENTI su come SUPERARE GLI OSTACOLI FORNITORI, LOCATORI. Per i quali, Tra l’altro, la faccia ce la ha sempre messa SOLO ED ESCLUSIVAMENTE IL SOTTOSCRITTO.
Mi fermo qui perché credo possa essere sufficiente quanto detto, ma ce ne sarebbero ancora molte di cose da dire(Caso – Betti, Caso – Faes, Caso –Grande), tutte situazioni dove ha cercato di dare a colpe a destra e a manca.
Mi ha traviato facendomi cadere in cattiva luce i vari MELONE, RAVELLI, SPREAFICO,FRANZOSO,GALLO(solo per citarne alcuni)e questo solo per nascondere i suoi VERI ERRORI. Ai quali porgerò personalmente(con alcuni lo ho già fatto), le mie scuse.
Aggiungo, visto che sicuramente con il suo fare bambinesco avrà modo di replicare cercando tutele formali, delle quali onestamente ME NE FREGO, che non deve minimamente PENSARE di provare ad alzare la cornetta per chiedermi di farmi da parte. Dovrà farlo con la forza, se ci riesce.
Non accetterò che I MIEI 35.000 KM percorsi gratis sino ad oggi, con annessi pedaggi autostradali, unitamente ai km percorsi gratis dai sotto citati, con l’unico reale scopo di salvare il Trento, vengano rimossi e mandati in vapore da una persona che poco ha a che vedere con il calcio e con questo Trento.
IO, D’ASTOLI, PAOLO SUCAMELI, NINO NOCERA, JIMMI MORISI, MICHELE TESINI, REMO PRIGEL, DINA PARISI, DANILO SPREAFICO, RAFFAELE CILLI, NATALINO VIANELLO, KEVIN SACCARDO, GIORGIO TOMASI, MAURIZIO MALCANGIO E TUTTI I GIOCATORI SIAMO GLI UNICI AD AVER DIMOSTRATO con i fatti, con le rinunce, con i sacrifici DI VOLERE LA SALVEZZA DEL TRENTO E LOTTEREMO CONTRO TUTTO E CONTRO TUTTI PER PORTARE A TERMINE QUESTA STAGIONE INFERNALE.
L’ UNICO MODO CHE HA PER SALVARSI E’ FARSI DA PARTE IN FRETTA. Consapevole che ha perso tutto, anche il rispetto come persona, che sino a ieri ho personalmente tentato di conservare nei suoi confronti.
Anziche vantarsi di aver speso tanto per il Trento dovrebbe chiedersi come mai, nonostante ciò, si è creato solo inimicizie e confusione. Faccia questa riflessione, prima di farsi da parte.
Invoco l’aiuto delle istituzioni e sono a disposizione per dettagliare costi gestionali e quantificare il necessario per terminare la stagione, precisando che TUTTI siamo disposti a sacrificarci per consentire il salvataggio del titolo sportivo di questa importante e gloriosa società. E’ il massimo che possiamo fare, e che faremo.
Una ultima nota: diceva bene un tifoso, che ha coniato per il presidente la frase ELEFANTE NELLA CRISTALLERIA.
E’ proprio cosi
Riccardo Montefameglio