L'Albiano va a Pordenone, difesa da ricostruire
Ripartire immediatamente, cercando di sfruttare ogni possibile occasione buona. Il Porfido Albiano vivrà una 14esima giornata di campionato nella quale giocherà una importante e delicata trasferta in casa del Pordenone, squadra che occupa attualmente la 13esima posizione della classifica. Una trasferta sul campo di una squadra in salute, che non perde da oltre un mese e che viene da un filotto importante. Una squadra che mira alla centro-alta classifica, contro la quale l'Albiano dovrà cercare di fare una partita davvero tosta e concentrata.
QUI ALBIANO. La sconfitta di domenica scorsa con il Venezia ormai è ben più che acqua passata, ci sta di perdere contro una squadra tanto forte. Questo nuovo appuntamento in casa del Pordenone è una partita diversa. È un match nel quale l'Albiano dovrà cercare di riprendere il filo interrotto prima della sconfitta con gli arancioneroverdi, ovvero ritrovare quella buona stabilità di gioco che aveva portato in dote alcuni punti preziosi (leggasi, successo col Palazzolo). Una partita nella quale anche cercare di rompere questo filotto negativo di cinque trasferte consecutive, visto che è dalla prima giornata di campionato che l'Albiano non fa punti lontano dal campo amico. Dalla prima giornata ad oggi solo ko per quel che riguarda le trasferte, questa sarà un altro viaggio molto difficile vista la caratura dell'avversario ma i rossoneri hanno l'obbligo di provarci. Di tentare un colpaccio esterno che sarebbe un vero toccasana per la squadra di mister Orsini, ora ferma al 17esimo posto della classifica con 10 punti. Fare punti a Pordenone sarebbe fondamentale in ottica mantenimento di una posizione playout con “vista” sulla salvezza diretta per la squadra della valle del porfido, che arriva a questo match con sul groppone la squalifica di Agosti. L'espulsione incassata al penultimo minuto per fallo di reazione contro il Venezia ha fatto, in automatico, scattare la squalifica per due turni del difensore. Al suo posto probabile che Orsini opti per Faggionato in un pacchetto arretrato che dovrà essere rivoluzionato visti gli acciacchi di Benini e Girardi, ambedue in dubbio per domenica anche se il mister rossonero sta provando a recuperarne almeno uno. A centrocampo l'unico che può sentirsi sicuro è Elefante, mentre uno fra Sceffer e Santuari potrebbe lasciare spazio a Michelon per un centrocampo più muscolare in fase di copertura. Calgaro dovrebbe andare ancora ad agire dietro a due punti con Conci, Bortolotti e Maki Mwondo che sono in tre a giocarsi due maglie da titolare.
Gli avversari. I “ramarri” nero-verdi sono una squadra che può già vantare una discreta esperienza in categoria essendo questa la terza stagione di fila nella quinta categoria nazionale. Due anni fa salvezza tranquilla con un filotto pazzesco di 11 vittorie di fila, lo scorso anno playoff sfiorati chiudendo al sesto posto assoluto. E quest'anno la voglia è quella di restare nella parte tranquilla della classifica, con la salvezza matematica obiettivo da raggiungere il prima possibile e poi quel che viene è ben gradito. Nuovo l'allenatore, Giovanni Bosi, per una squadra che finora ha collezionato 3 vittorie, 6 pareggi e 4 sconfitte, segnando 15 gol e prendendone 17. Un avvio di stagione un po' sottotono per colpa di tre pareggi nelle prime tre giornate di campionato seguite da un filotto di 4 sconfitte, prima che iniziasse la riscossa nell'ultimo mese. Dove dal 18 ottobre ad oggi il Pordenone ha centrato un filotto di sei risultati utili consecutivi, tre vittorie e tre pareggi, che l'hanno già portata nella pancia della graduatoria.
IL PROGRAMMA DELLA 14ESIMA GIORNATA
Domenica, ore 14.30, a Pordenone: Pordenone - Porfido Albiano
IL RESTO DELLA GIORNATA
Belluno – Villafranca Veronese
Città di Jesolo – Palazzolo
Domegliara – Tamai
Este – Montebelluna
Manzanese – Albignasego
Montichiari – Union Quinto
Nuova Verolese – Città di Concordia
Unione Venezia – Sanvitese
Virtus Vecomp – Montecchio Maggiore