Il Porfido Albiano crolla a Montebelluna, è 4-1
Il crollo. Troppo forte questo Montebelluna per il Porfido Albiano, che torna dalla trasferta in terra trevigiana con un pesante poker passivo sulle spalle. Un 4-1 arrivato in una partita senza storia, con i veneti superiori in tutto e con i ragazzi di Orsini ormai alle prese con il cronico problema delle espulsioni. Anche ieri partita finita in dieci, a causa del rosso rifilato a Nardin al quarto d'ora della ripresa. Rossoblù che non sono riusciti a reagire al primo quarto d'ora di fuoco degli avversari, nei quali il Montebelluna è andato a segno due volte. Ed ora in classifica il Porfido Albiano occupa la 15esima posizione con 5 punti in 7 partite.
LA CRONACA DEL MATCH. Orsini schiera inizialmente una formazione con Maestri in porta, linea di difesa composta da Faggionato, Nardin, Benini e Agosti, a centrocampo Michelon, Sceffer ed Elefante mentre in avanti operano Tessaro, Santuari e Maki Mwondo. Che sarà una giornata ricca di gol lo si capisce dai primi cinque minuti di partita, quando prima Maki Mwondo e quindi Lopez dall'altra parte segnano, ma in entrambi i casi l'arbitro aveva già fermato il gioco ravvisando il fuorigioco in entrambe le occasioni. Per vedere il primo gol buono basta attendere altri quattro minuti, quando Agosti e Borotto vengono a contatto in area cembrana e per l'arbitro è rigore. Lelj non sbaglia dagli undici metri e la strada per l'Albiano si fa subito in salita. Anzi, comincia a salire manco fosse lo Zoncolan al 17', quando i padroni di casa trovano subito il raddoppio. Gol da raccontare ai nipotini per Marchetti, che dai trenta metri si sistema la palla, prende la mira ed esplode un tiro che si infila all'incrocio dei pali. Due a zero e notte fonda per i rossoneri, che in attacco non riescono a pungere e, anzi, rischiano anche di prendere subito il terzo gol se Nardin non salvava sulla linea. Al 36', però, Tessaro riapre i giochi trovando una bella conclusione dal limite dell'area dopo un batti e ribatti conseguente ad un calcio d'angolo. L'Albiano così cresce e prova ancora a farsi pericoloso, ma in pieno recupero arriva il gol “tagliagambe” del Montebelluna. Il 3-1 porta la firma ancora di Lelj, autore di una bella azione personale. La ripresa si apre così nel modo peggiore per gli uomini di Orsini che dopo un quarto d'ora restano in dieci, con Nardin che saluta la compagnia dopo un fallo inutile a centrocampo. Intanto il Montebelluna prende pure un palo e si fa pericoloso, l'Albiano non riesce a reagire ed arriva pure il quarto gol. Lo segna Marchetti, facendo scorrere i definitivi titoli di coda sulla partita.
IL PROSSIMO IMPEGNO. Sabato, in anticipo, alle 15 ad Albiano contro il Villafranca.
Nella sezione “Campionati” tutti i risultati di questo turno, la classifica ed, a breve, i marcatori di questo turno.