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Eccellenza

Vietato sbagliare: Virtus e Levico se la giocano alla pari

Gli esiti dell'ultimo turno confermano che sarà volata senza pronostico fra le due regine: e pure il calendario è quasi lo stesso.

La 26ª giornata, undicesima di ritorno, consegna all'ultimo scorcio di stagione un'Eccellenza sempre più definita nelle gerarchie ma ancora apertissima nella sua corsa principale. In vetta infatti è ormai un sprint vero tra Virtus Bolzano e Levico Terme, separate da un solo punto (52 a 51) con quattro curve da affrontare prima dello striscione: una volata difficilmente pronosticabile qualche settimana fa e che promette un mese incandescente.

La capolista Virtus Bolzano risponde presente con il perentorio 5-1 sul Brixen: partita chiusa già nel primo tempo con le reti di Bertuolo, Cremonini, Bussi e Bedin, prima del sigillo finale di Giacomin. Un successo che conferma la solidità offensiva (51 gol segnati, miglior attacco) e anche una certa difficoltà nel gestire la pressione del primato man mano che il traguardo si avvicina: 9 punti su 15 nelle ultime cinque, senza sconfitte ma con tre pareggi, sono testimonianza di una squadra attrezzata e forte ma non spietata al punto di non concedere chances alle rivali.

Il Levico se ne è probabilmente accorto e non molla quindi di un centimetro. Il 3-1 nello scontro diretto contro il Rovereto, firmato Cosentino, Amorth e Rinaldo, è un segnale fortissimo: nona vittoria del girone di ritorno e miglior rendimento casalingo del torneo (30 gol fatti e una sola sconfitta interna). Gli uomini di Stefano Manfioletti hanno sfruttato al meglio anche il recupero vinto 4-1 contro l’Union Trento ed ora che si sono portati a -1 difficilmente caleranno di concentrazione e determinazione trasformando la lotta al vertice in un testa a testa puro.

Alle spalle, il Comano Terme Fiavé continua la sua corsa silenziosa ma efficacissima: 1-0 pesante sul campo del Mori S. Stefano grazie al solito Ajdarovski, uomo decisivo di questa fase. I giudicariesi oramai da settimane si sono imposti come la squadra rivelazione (13 punti nelle ultime 5) e consolidano il terzo posto, tre punti sopra un Rovereto che invece sembra aver perso brillantezza (5 punti nelle ultime 5) e ora vede allontanarsi anche il terzo scalino del podio.

Molto interessante nel contempo la risalita del Bozner passato 3-2 a Termeno trascinato da uno scatenato Mattia Zeni, autore di una tripletta in appena 21 minuti. L'undici di Pomella salge a 43 punti e si conferma tra le squadre più in salute del momento (10 punti nelle ultime 5) dopo i due mesi invernali di inaspettate frenate.

In zona centrale, la Benacense mette sotto il Lavis 2-1 (ancora decisivo Matteo Risatti jr) e si porta a 36 punti, rafforzando una posizione tranquilla. Il Parcines domina 3-0 sul campo del Gherdeina con la doppietta di Lanthaler e conferma una buona continuità (8 punti nelle ultime 5), mentre il pareggio 2-2 tra Union Trento e Valle Aurina tiene ancora aperta la corsa salvezza a più squadre comprendendo in linea teorica pure i deludenti biancazzurri di Ravina che nel ritorno hanno viaggiato a ritmi davvero blandi.

In coda, però, i verdetti sono per due/terzi scritti: il Gherdeina è matematicamente retrocesso, mentre il Brixen, pur non ancora aritmeticamente, è di fatto condannato da una striscia negativa che non lascia spazio a dubbi: per cavarsela dovrebbe vincerle tutte e le due che la precedono perderle tutte.... Fuori anche i brissinesi di Marzari resta da assegnare solamente il terzultimo posto, con appunto Valle Aurina (30 punti), Lavis (28) e San Paolo (27) racchiuse in appena tre lunghezze. Inutile dire che lo strappo delle settimane più recenti (11 punti in sei partite) colloca in quasi comfort-zone gli aurini e lascia il cerino in mano alle altre due che dovranno pure fare i conti con un calendario da paura.

Guardando proprio a quest'ultimo e tornando alla sfida per il titolo si scopre che Virtus e Levico sono attesa da un cammino assolutamente simile: entrambe affronteranno San Paolo, Lavis e San Giorgio. A fare la differenza potrebbero essere gli altri due incroci: il big match con il Rovereto già domenica prossima per la Virtus Bolzano, e l’ultima giornata contro la Benacense per il Levico. All’andata la Virtus raccolse 9 punti in questo mini-ciclo, il Levico 8: dettagli minimi che raccontano quanto questo duello sia equilibrato.

Quattro partite ancora da giocare, un solo punto di distanza e due squadre in grande spolvero: il campionato si prepara a un finale al cardiopalma, dove ogni episodio potrà rivelarsi decisivo.

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