Trento rabbioso, battuta la capolista Tritium
Nel recupero della diciannovesima di campionato il Trento agguanta in extremis tre punti importantissimi imponendosi sulla capolista Tritium per 2-1 in rimonta. La gara, in programma al Briamasco di Trento lo scorso 6 gennaio, era stata rinviata a causa dell’abbondante nevicata che aveva interessato il capoluogo trentino. In casa dei gialloblù, che schierano un Pontalti in non perfette condizioni per l’improvvisa influenza che ha messo fuori causa anche Cammalleri, l’avvio lombardo è a dir poco spumeggiante.
Nei primi 10 minuti di gioco i ragazzi di Mangia raccolgono ben cinque nitide palle-gol. La prima al 1’ con un rasoterra di Pesenti, imbeccato da Roberto Bortolotto, che il n. 9 lombardo si vede deviare in angolo dal portiere di casa Marin. Poi ci prova tre volte Roberto Bortolotto: tiro dal limite, smorzato da Lemmi; poi colpo di testa, con sfera che finisce alta, e infine botta dal limite, con Marin che si salva in corner. Da registrare anche un’ottima palla di Enrico Bortolotto, che mette al centro dalla destra, ma nessuno raccoglie. Il Trento si vede al 9’ con una deviazione di piatto di Cvetkovic, che finisce a lato e con una punizione arcuata ma debole di Pontalti, che Pozzato blocca senza problemi. Al 15’ retropassaggio avventato della difesa aquilotta (Sessolo-Agosti), con Marin che è costretto ad atterrare in area l’accorrente Pesenti. Rigore: dagli undici metri Roberto Bortolotto segna alla sinistra del portiere, che intuisce ma capitola. Agosti e Capurro, tra le file trentine, sono costretti al fallo per frenare le sfuriate offensive di uno scatenato Enrico Bortolotto, che al 29’ prova il pallonetto con una conclusione di poco alta. La Tritium domina nel gioco e nelle occasioni da rete, ma al 35’ il Trento inaspettatamente pareggia: Capurro lancia con un passaggio liftato dal limite Sessolo che, spalle alla porta, di testa indovina l’angolino più lontano. In chiusura di tempo, Crivellari allontana una pericolosa palla vagante in area gialloblu, sull’asse Pesenti-Roberto Bortolotto.
Nella ripresa, decisamente più equilibrata, la Tritium perde brillantezza e gli innesti del mister di casa, Capuzzo, in particolare quello di Bazzanella sull’out di destra, ridanno tono al Trento, che colleziona diverse azioni pericolose su questa fascia. Cvetkovic lotta in difesa e in attacco su un campo reso sempre più scivoloso dalla pioggia, ma finisce spesso nelle maglie del fuorigioco della difesa trezzese. Al 25’ azione di Bazzanella sulla destra, palla al centro per il serbo del Trento che schiaccia di testa, ma Pozzato blocca sulla linea di porta. Azione fotocopia a due minuti dal termine del tempo regolamentare: cross di Perlini dalla destra, testa di Cvetkovic, palla che danza sulla linea di porta, lo stesso n. 9 del Trento in scivolata allunga la gamba di quel tanto che permette alla palla di finire in rete. Nei cinque minuti di recupero il Trento difende caparbiamente l’insperato vantaggio, mentre la Tritium prova a rientrare in partita senza fortuna.
Capuzzo, soddisfatto dei tre punti, sottolinea come la squadra abbia cambiato volto nella ripresa: “Nel secondo tempo abbiamo giocato decisamente meglio e con caparbietà abbiamo fatto nostra la partita. Bene l’ingresso di Bazzanella, ma sono soddisfatto anche di Agosti, di Cvetkovic, che si è sfiancato in avanti e in difesa, anche se nell’intervallo l’ho invitato a stare più tranquillo per non subire la seconda ammonizione. Fra quattro giorni abbiamo un’altra partita fondamentale contro il Darfo”. Negli altri due recuperi della giornata, il Voghera ha battuto per 2-0 il Darfo, e Merate e Salò hanno pareggiato per 2-2.