Per il Trento arriva la quarta sconfitta di fila
Torna alla vittoria il Voghera che espugna il Briamasco di Trento con un gol decisivo di Nohman su rigore a tempo scaduto. Non esce dalla crisi (almeno di risultati) il Trento, che in novembre non ha racimolato ancora nessun punto.
Dopo un primo tempo giocato a buoni ritmi ma con le squadre troppo contratte e senza vere azioni da gol (percussione di Cvetkovic per il Trento al 26’, con parata di Giussani; contropiede di Nohman al 37’ e battaglia equilibrata a centrocampo), nella ripresa i rossoneri pavesi cambiano passo e al 16’ vanno vicini al vantaggio con Lombardo, che di collo dai 16 metri coglie la parte alta della traversa. Il Trento non demerita ma è il mister ospite Sesia ad azzeccare i cambi vincenti, gettando nella mischia Segale e Guerrisi al posto di Pavese e Lombardo. A 5 minuti dal loro ingresso in campo, i due neo-entrati confezionano la rete del vantaggio vogherese: Guerrisi, sulla destra, al limite dell’area, smarca di tacco l’accorrente Segale che penetra in area trentina e conclude con un rasoterra in diagonale che termina alle spalle del portiere di casa Sellan. La partita si infiamma e al 37’ arriva il pari dei gialloblù, con Cvetkovic abile a raccogliere un cross dalla sinistra di Perretta e mettere di piede in gol dagli 11 metri. Quinto gol stagionale per l’ariete di Belgrado. Un minuto dopo lo stesso serbo del Trento va vicino al 2-1 di testa, raccogliendo un cross di Bazzanella dalla destra. Entrambe le squadre cercano i 3 punti, ma è il Voghera ad avere le occasioni più ghiotte. Nel primo dei quattro minuti di recupero Guerrisi si vede respingere una conclusione in contropiede da Sellan, di piede, in uscita. Ma al 92’ l’episodio chiave. Fallo di mano del difensore trentino Crivellari (che nel primo tempo aveva rilevato l’infortunato capitan Masini), che l’arbitro Giorgetti di Cesena giudica volontario. Calcio di rigore: dagli 11 metri Nohman spiazza Sellan, regala tre punti al Voghera e realizza la sua sesta rete stagionale. Al Trento non resta che leccarsi le ferite della quarta sconfitta consecutiva.
Davvero un novembre nero per la squadra di Capuzzo, che ammette: "Dovevamo essere più attenti e cercare il risultato fino alla fine. Siamo stati puniti da questo rigore in extremis. Da salvare sicuramente la reazione appena siamo andati sotto. Dal punto di vista fisico ci siamo, abbiamo purtroppo invertito una marcia importante avviata nelle prime nove giornate". Riesce a prenderla con filosofia Vuk Cvetkovic, alla sua quinta rete stagionale: "Purtroppo questo è il quarto gol che segno che non serve a dare punti al Trento. Peccato, perché poteva contare anche questo, ma il rigore al 92’ ci è costato la partita."