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Serie D

Caratese super al Briamasco

Bruciante sconfitta del Trento al cospetto del proprio pubblico in quello che, per somma di punti, era il big match dell’undicesima di andata nel Girone B della Serie D. Prestazione incoraggiante rispetto a tre giorni fa a Solbiate, ma gli aquilotti chiudono con due sconfitte consecutive il trittico che li vedeva opposti a squadre di buona classifica nel breve volgere di sette giorni. Contro la Caratese, seconda in classifica e ancora imbattuta, è mancato il piglio per condurre in porto una gara iniziata bene, con i gialloblù in vantaggio al 12’ grazie al tap-in di piatto di Matteo Pontalti (primo gol in campionato e grandi applausi dalla "sua" Sud) che rifiniva un’azione da lui stesso avviata e proseguita da Sessolo che concludeva a rete, vedendosi ribattere la palla che il "Ponta" piazzava alle spalle dell’estremo difensore ospite Tacchini.
Prima del vantaggio il Trento, oggi ancora privo di Sellan (botta al ginocchio per il portiere), con Bez di nuovo esterno basso di destra e ben sei "under" in campo, aveva concluso con Sessolo (fuori di poco) dai 25 metri e Bortolotti, in tuffo di testa al limite dell’area piccola. Annullato un gol agli ospiti, all’11’, per fuorigioco.
La débacle aquilotta in 120 secondi tra il 22’ e il 23’, con Panzetti che da centro area spedisce in gol di testa un traversone di Ciotta, e con lo stesso Ciotta che conclude dal limite dell’area, ma il suo tiro incoccia nel dorso del piede di Crivellari e termina in rete alla destra di un Ferrari impietrito.
Il Trento fatica a riordinare le idee, gli ottimi cross di Perlini e Perretta vengono intercettati dai centrali brianzoli e capitan Capelli, regista arretrato della Caratese, detta i tempi alle ripartenze ospiti. In fase di contenimento i lombardi non sbagliano nulla e il Trento non sfrutta a dovere con Vitti un cross di Perlini: il n. 11 aquilotto, da buona posizione, spedisce alta la sfera al 43’.
Nella ripresa il colpo del k.o brianzolo, ad opera di Chierici, il più giovane in campo (classe ’90), che da due passi finalizza in rete un cross dalla sinistra di Rocca, anticipando la marcatura di Crivellari.
Il Trento potrebbe accorciare le distanze con Sessolo, che al 25’ trova la respinta di Tacchini, con Bez, che colpisce di controbalzo un angolo di La Vacchia (ma la Caratese salva sulla linea) e con Di Prisco (Tacchini smanacia dal sette una conclusione dalla distanza del n. 4 aquilotto).
A spegnere ogni velleità dei gialloblù è il gol di Capelli al 34’ del secondo tempo: calcio di punizione battuto dalla sinistra del fronte d’attacco brianzolo, defilato alla sinistra dell’area aquilotta, battuta rasoterra di Capelli, con Ferrari che parte leggermente in ritardo e si fa sorprendere a fil di palo, dove i suoi guantoni non possono arrivare. Finisce 1-4.

Il Trento si lecca le ferite, la Caratese festeggia il secondo posto all’inseguimento della Tritium, vittoriosa sulla quarta (l’Olginatese). In casa aquilotta ci si consola con la convocazione del giovane Perretta nella Rappresentativa di Serie D per il Torneo di Viareggio e con la carica positiva di mister Capuzzo: "A Solbiate ero arrabbiato perché la prestazione non è stata all’altezza – ha chiosato il tecnico aquilotto – mentre oggi la prestazione c’è stata, abbiamo creato, abbiamo giocato. Dobbiamo fare il mea culpa per i grossi errori difensivi, di tutto il reparto, che hanno consentito alla Caratese di portarsi a casa la vittoria. La Caratese è una buona squadra, che ci stava davanti in classifica non a caso, ma i nostri demeriti hanno pesato non poco sul match. Il secondo gol, praticamente, ce lo siamo fatto da soli. Certo, il bilancio di questa tre partite ravvicinate non è positivo, ma se non ci siamo esaltati prima, dobbiamo saper superare queste due battute d’arresto".

fonte Ac Trento
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